Due generazioni per il mercato europeo
La Daihatsu Sirion debutta nel 1998 come city car a cinque porte pensata per il mercato europeo, andando a sostituire la precedente Charade nel segmento delle utilitarie. Il nome nasconde in realtà due modelli distinti, prodotti in Giappone con altre denominazioni: la prima serie corrisponde alla Storia, la seconda alla Boon.
La prima generazione, commercializzata fino al 2004, propone la sigla M100 con motore tre cilindri 1.0 da 58 CV e la M101 con quattro cilindri 1.3 16v da 102 CV. La seconda serie, arrivata in Europa nel 2005, ridisegna la carrozzeria rendendola leggermente più compatta e aggiorna la gamma motori con un 1.0 tre cilindri da 69 CV e un 1.3 quattro cilindri da 86-91 CV, quest'ultimo disponibile anche con trazione integrale.
Potenza
Da 58 a 103 CV a seconda della versione
Motori, cambi e trazione integrale
Nel corso della sua carriera europea la Sirion ha proposto un ventaglio di motorizzazioni tutte a benzina, orientate ai consumi contenuti tipici delle city car giapponesi.
- 1.0 tre cilindri: 58-69 CV a seconda dell'annata, abbinato al solo cambio manuale a 5 marce.
- 1.3 quattro cilindri 16v: da 86 a 102 CV, disponibile con cambio manuale, automatico e, sulla seconda serie, con trazione integrale 4x4.
- 1.5 quattro cilindri (versione Sport): 103 CV, la più prestazionale della gamma.
Diverse versioni sono state proposte anche in allestimento bifuel benzina/GPL, per ridurre ulteriormente i costi di gestione in città.
Anni di produzione (Europa)
1998 – 2015
Alla guida: pregi e limiti secondo chi l'ha provata
Le prove su strada dell'epoca e le recensioni dei proprietari concordano su un punto: l'abitacolo della Sirion è più spazioso di quanto suggeriscano le dimensioni esterne, con sedili comodi e una plancia semplice ma funzionale.
Lo sterzo viene descritto come preciso e i freni efficaci, anche se il comportamento su strada mostra un certo rollio in curva, comunque mai eccessivo. Il difetto più citato riguarda l'insonorizzazione: il rumore di rotolamento diventa fastidioso oltre i 100 km/h in autostrada. Alcuni utenti segnalano inoltre sospensioni posteriori piuttosto rigide.
Il mercato dell'usato
Uscita di produzione in Europa nel 2015, la Sirion si trova oggi solo sul mercato dell'usato, con quotazioni che partono da poche centinaia di euro per gli esemplari più datati e chilometrati fino a qualche migliaio di euro per le versioni 1.3 automatiche o 4x4 meglio conservate.
Il punto di forza più citato da chi la possiede è l'affidabilità meccanica, favorita dalla condivisione di componenti con modelli Toyota nati dalla partnership industriale tra i due marchi. Il rovescio della medaglia è la rete di assistenza Daihatsu, oggi assente in Italia dopo il ritiro del marchio dal mercato europeo, il che rende più complesso reperire ricambi originali e assistenza specializzata.
La Sirion oggi: il capitolo indonesiano
Se in Europa la storia della Sirion si è chiusa nel 2015, il nome vive tuttora in Indonesia, dove dal 2007 identifica la versione locale della Perodua Myvi malese. L'attuale New Sirion monta un motore 1.3 Dual VVT-i da 95 CV abbinato al cambio automatico CVT, con una dotazione di sicurezza che include airbag multipli, controllo di stabilità VSC e assistenza in salita.
Con una lunghezza di 3.895 mm, la vettura resta fedele all'impostazione originaria del nome Sirion: un'utilitaria compatta e pratica, rivolta oggi a un pubblico giovane secondo il posizionamento scelto dal marchio sul mercato indonesiano.









