Scheda modello

Daihatsu Move

La Daihatsu Move è la kei car compatta del marchio giapponese, in produzione dal 1995: un'utilitaria alta e squadrata pensata per muoversi agevolmente in città, arrivata oggi alla settima generazione.

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Perché sì

  • Affidabilità meccanica riconosciuta, tipica della produzione Daihatsu
  • Consumi contenuti grazie ai piccoli motori tricilindrici
  • Abitabilità sorprendente rispetto all'ingombro esterno, grazie alla carrozzeria alta
  • Accesso comodo all'abitacolo, con cinque porte e, dal 2025, porte posteriori scorrevoli
  • Dotazioni di sicurezza attiva evolute nelle versioni più recenti

Da valutare

  • Rollio accentuato in curva per via del baricentro rialzato
  • Rumorosità del motore ai regimi di giri più alti
  • Servosterzo assente sulle prime versioni importate in Italia
  • Rete di assistenza e ricambi limitata in Italia dopo l'uscita di Daihatsu dal mercato europeo nel 2013
  • Prestazioni modeste, adatte a un uso prevalentemente urbano

In sintesi

Segmento
Kei car / city car
Carrozzeria
Monovolume compatta a 5 porte
Anni di produzione
1995-2023, poi dal 2025
Paese di origine
Giappone
Motore
3 cilindri 660 cc, aspirato o turbo (847 cc nelle versioni export)
Trazione
Anteriore o integrale (4WD)
Cambio
Manuale 5 marce, automatico o CVT
Vendite totali
Oltre 3,4 milioni di unità (dato marzo 2025)
Mercato italiano
Importata fino ai primi anni 2000

La Move nasce nel 1995 come risposta di Daihatsu alla Suzuki Wagon R, lanciata due anni prima: l'idea è la stessa, cioè ricavare il massimo spazio abitativo da un ingombro esterno minimo, alzando la carrozzeria fino a farla assomigliare a un piccolo monovolume. La prima serie, disegnata dal centro stile torinese I.DE.A Institute, viene costruita sul pianale della Cuore e in pochi anni supera il mezzo milione di esemplari prodotti. Nel corso di tre decadi il modello si rinnova sei volte, restando sempre fedele alla cilindrata di 660 cc tipica delle kei car giapponesi, prima di essere ritirato dal listino nel giugno 2023 in seguito allo scandalo dei test di sicurezza truccati che ha coinvolto diversi modelli Daihatsu. Nel giugno 2025 la sigla torna sul mercato con una settima generazione profondamente diversa dalle precedenti, trasformata in un microvan con porte posteriori scorrevoli.

Una kei car pensata per la città

La Move appartiene alla categoria delle kei car, le vetture a cilindrata ridotta pensate per il mercato interno giapponese, dove regole fiscali e dimensionali molto rigide impongono ingombri contenuti. Daihatsu risponde alla Suzuki Wagon R con una carrozzeria alta e squadrata che privilegia lo spazio a bordo rispetto all'estetica sportiva.

Il risultato è un'utilitaria molto più abitabile di quanto suggerisca la lunghezza, poco superiore ai tre metri e trenta nelle prime serie, con un'ottima visibilità di guida grazie alla posizione rialzata dei sedili.

Motore

3 cilindri 660 cc, aspirato o turbo (847 cc nelle versioni export)

Sette generazioni in tre decadi

Dal debutto del 1995 la Move è stata rinnovata sei volte prima della pausa produttiva del 2023, mantenendo sempre la stessa filosofia di fondo ma aggiornando progressivamente meccanica, sicurezza e dotazioni. Nel corso degli anni sono nate anche varianti derivate come Move Custom, Move Latte, Move Conte e Move Canbus, pensate per pubblici diversi pur condividendo pianale e meccanica con il modello principale.

La sesta generazione, presentata nel dicembre 2014, è rimasta in listino fino al giugno 2023, quando Daihatsu ha sospeso la produzione di diversi modelli a seguito dello scandalo relativo a irregolarità nei collaudi di sicurezza. La settima generazione, arrivata sul mercato giapponese il 5 giugno 2025, segna una svolta: la Move abbandona la forma da hatchback alta per diventare un microvan con porte posteriori scorrevoli, costruito sulla piattaforma Daihatsu New Global Architecture.

Vendite totali

Oltre 3,4 milioni di unità (dato marzo 2025)

Motori e meccanica

Per tutta la sua storia la Move ha utilizzato motori tricilindrici da 660 cc, in versione aspirata o turbocompressa, abbinati a cambi manuali a cinque marce, automatici o a variazione continua (CVT), quest'ultima diventata l'unica soluzione disponibile dalla quinta generazione in avanti. Per i mercati export, incluso quello europeo, alcune versioni della prima serie hanno montato anche un tricilindrico da 847 cc.

  • Trazione anteriore o integrale a richiesta
  • Potenze comprese tra circa 45 e 64 CV a seconda di generazione e allestimento
  • Sistema idle-stop introdotto dalla quinta generazione per ridurre i consumi
  • Pacchetto di sicurezza attiva Smart Assist su gran parte delle versioni più recenti

Anni di produzione

1995-2023, poi dal 2025

Pregi, difetti e vita da usata in Italia

La Move arrivò in Italia sul finire degli anni Novanta come proposta economica e affidabile, apprezzata per la semplicità costruttiva e i consumi contenuti. I test dell'epoca ne segnalavano però i limiti tipici delle vetture con baricentro alto: rollio accentuato in curva, sensibilità al vento laterale e rumorosità del motore ai regimi più sostenuti, oltre all'assenza del servosterzo sulle prime versioni.

Dopo l'uscita di Daihatsu dal mercato europeo, ufficializzata nel 2013, trovare ricambi e assistenza specializzata in Italia per gli esemplari più datati è diventato progressivamente più complicato, un fattore da considerare per chi valuta l'acquisto di una Move usata.

Le generazioni della Move

  • Prima generazione (L600, 1995-1998) — Modello di debutto disegnato dal centro stile italiano I.DE.A Institute, costruito sul pianale della Cuore. Motori tricilindrici 660 cc aspirati o turbo, con una variante 847 cc per i mercati export. Superò il mezzo milione di esemplari prodotti.
  • Seconda generazione (L900, 1998-2002) — Disegnata da Italdesign Giugiaro, ha ampliato la gamma di motorizzazioni e allestimenti, tra cui la particolare edizione a tema Hello Kitty del 1999. In Malesia è stata commercializzata anche come Perodua Kenari.
  • Terza generazione (L150/L160, 2002-2006) — Rinnovamento completo con motori aggiornati fino a 64 CV e un restyling nel dicembre 2004. Ha superato le 650.000 unità prodotte e ha dato origine alla derivata Move Latte.
  • Quarta generazione (L175/L185, 2006-2010) — Introdotta nell'ottobre 2006 con nuovi motori della famiglia KF da 658 cc, aggiornata con un restyling nel dicembre 2008. Da questa generazione deriva anche la Move Conte.
  • Quinta generazione (LA100/LA110, 2010-2014) — Più leggera di circa 35 kg rispetto alla precedente, ha introdotto il cambio CVT come unica soluzione disponibile e il sistema idle-stop. Commercializzata anche come Subaru Stella di seconda generazione.
  • Sesta generazione (LA150, 2014-2023) — Presentata in Giappone nel dicembre 2014 e aggiornata nell'agosto 2017, ha introdotto il pacchetto di sicurezza Smart Assist su larga scala. La produzione si è fermata nel giugno 2023 in seguito allo scandalo dei collaudi di sicurezza Daihatsu.
  • Settima generazione (LA850, dal 2025) — Lanciata il 5 giugno 2025, cambia completamente formato diventando un microvan con porte posteriori scorrevoli, costruito sulla piattaforma Daihatsu New Global Architecture. Disponibile con motore aspirato o turbo da 660 cc e cambio CVT.

Domande frequenti sulla Move

La Daihatsu Move è mai stata venduta in Italia?

Sì, le prime due generazioni sono state importate in Italia sul finire degli anni Novanta e nei primi anni Duemila. Successivamente il modello è stato ritirato dai listini europei, e nel 2013 Daihatsu ha abbandonato del tutto il mercato europeo.

Che motore monta la Daihatsu Move?

Per tutta la sua storia la Move ha utilizzato motori tricilindrici da 660 cc, aspirati o turbocompressi, tipici delle kei car giapponesi. Le versioni destinate all'esportazione della prima generazione montavano anche un tricilindrico da 847 cc.

Quanti esemplari di Daihatsu Move sono stati venduti?

Secondo i dati Daihatsu, dal debutto del 1995 la Move ha superato complessivamente i 3,4 milioni di unità vendute, considerando tutte le generazioni fino a marzo 2025.

Perché la produzione della Move si è fermata nel 2023?

La sesta generazione è stata ritirata dal mercato nel giugno 2023 a seguito dello scandalo che ha coinvolto Daihatsu per irregolarità nei test di sicurezza su diversi modelli, tra cui la stessa Move.

La nuova Daihatsu Move del 2025 è ancora una city car classica?

No: la settima generazione, lanciata a giugno 2025, cambia impostazione e diventa un microvan con porte posteriori scorrevoli, pur mantenendo la cilindrata di 660 cc tipica delle kei car.

Fonti

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