Debutto e badge engineering
La Materia viene svelata da Daihatsu al Salone dell'Automobile di Parigi del 2006, presentata come monovolume compatta pensata per unire uno stile fuori dagli schemi a un abitacolo pratico per la famiglia. La vettura condivide pianale, meccanica e gran parte della struttura con la seconda generazione della Toyota bB, secondo una logica di badge engineering diffusa all'interno del gruppo Toyota-Daihatsu.
- In Giappone la stessa base tecnica viene venduta anche come Daihatsu Coo e come Subaru Dex
- In Europa il modello debutta nei primi mesi del 2007 con il solo marchio Daihatsu
- Le vendite europee vengono interrotte nel settembre 2010 per i risultati commerciali deludenti
Anni di produzione in Europa
2006/2007 - 2010
Design e abitabilità
Lo stile della Materia è tra i più riconoscibili e discussi della sua epoca: linee squadrate, parabrezza quasi verticale e un frontale corto e arrotondato danno vita a una carrozzeria compatta ma dall'aspetto quasi da furgoncino in miniatura, capace di piacere o di lasciare indifferenti senza vie di mezzo.
A beneficiarne è però l'abitacolo: nonostante una lunghezza di circa 3,80 metri, lo spazio a disposizione di guidatore e passeggeri è generoso, complice un tetto alto e un divano posteriore scorrevole e reclinabile. Il bagagliaio varia da poco più di 180 litri fino a superare i 600 litri abbattendo gli schienali posteriori.
Motori e meccanica
La gamma motori si basa su due propulsori a benzina di origine Toyota-Daihatsu:
- 1.3 litri aspirato, circa 91 CV e 120 Nm di coppia
- 1.5 litri aspirato, circa 103 CV e oltre 130 Nm di coppia, abbinabile a cambio manuale a 5 rapporti o automatico a 4 rapporti
Per contenere i costi di esercizio, in Italia è stata proposta anche una versione bi-fuel benzina/GPL di serie su entrambe le cilindrate. Sul mercato giapponese era disponibile anche una variante a trazione integrale, mentre in Sudafrica è stata realizzata una piccola serie speciale turbo con assetto ribassato ed elementi estetici dedicati. Sul piano dinamico, il raggio di sterzata molto ridotto rende la Materia particolarmente maneggevole nel traffico cittadino.
Affidabilità e mercato dell'usato
La meccanica Daihatsu che equipaggia la Materia gode di una reputazione solida in termini di affidabilità, con pochi problemi strutturali segnalati nel corso degli anni. I limiti maggiori riguardano piuttosto il comfort di marcia: rumorosità elevata, materiali interni economici e consumi che salgono rapidamente a velocità sostenute in autostrada.
Trattandosi di un modello di nicchia venduto in Europa per un periodo limitato, oggi la Materia si incontra sul mercato dell'usato con quotazioni generalmente contenute, complice anche una domanda ridotta legata allo stile di carrozzeria molto particolare.









