Il capostipite: il Taft (F10/F20/F50/F60)
Il primo fuoristrada Daihatsu della serie F nacque nel 1974 con la sigla F10 e un piccolo motore a benzina da un litro, pensato per un uso semplice e robusto lontano dall'asfalto. Nel 1977 arrivò la variante F20 con un quattro cilindri 1.6 litri di origine Toyota, affiancata dalla versione diesel F50 da 2.5 litri. Nel 1983 il diesel venne sostituito dal più potente 2.8 litri della serie F60. Il Taft fu commercializzato con nomi diversi a seconda del paese: Wildcat in Australia, Scat in Germania, Pionier in Austria e persino Blizzard nella rete Toyota giapponese.
Il modello restò in produzione fino al 1984, quando lasciò il posto alla generazione successiva, pur continuando a vivere più a lungo in alcuni mercati asiatici con la denominazione Taft GT.
Motorizzazioni
Benzina 1.0-2.2 litri e diesel 2.5-2.8 litri
Il salto di categoria: Rugger e Rocky (F70)
Dal 1984 la gamma F si arricchì con il Rugger, un fuoristrada di dimensioni superiori costruito ancora su telaio a longheroni, disponibile con motori a benzina Toyota da 2.0 e 2.2 litri oppure con il diesel 2.8 litri, anche in versione turbo. Il modello fu venduto come Rocky nella maggior parte dei mercati esteri e come Fourtrak nel Regno Unito, con carrozzerie soft top, hard top, station wagon e persino pick-up in alcuni paesi come l'Indonesia.
Pensato per un utilizzo più intensivo rispetto al Taft, il Rugger/Rocky F70 rimase in produzione fino al 2002, un'longevità che ne conferma la solidità meccanica.
Anni di produzione
1974-2002 a seconda della generazione
Il mini SUV lifestyle: Rocky/Feroza (F300/F310)
Nel 1989 debuttò la serie F300, il capitolo più noto della famiglia F in Europa grazie al nome Feroza. Rispetto ai fuoristrada precedenti, il nuovo modello aveva un carattere più orientato all'uso stradale e a un pubblico più ampio, pur mantenendo la trazione integrale inseribile con riduttore. In Italia fu proposto esclusivamente con il quattro cilindri 1.6 litri a 16 valvole, prima a carburatore da 86 CV e poi a iniezione da 95 CV. Lo stesso modello fu venduto come Rocky in Giappone e negli Stati Uniti e come Sportrak in Gran Bretagna.
Nel 1992 arrivò il restyling che portò alla sigla F310, con carreggiata allargata, parafanghi più squadrati e maggiore stabilità. La produzione europea proseguì fino al 1998, quando il testimone passò al più moderno Terios.
Il mercato dell'usato oggi
- Gli esemplari di Taft e Rugger/Rocky rimasti in circolazione sono ormai rari e ricercati soprattutto da appassionati di fuoristrada d'epoca.
- La Feroza è il modello più facile da trovare sul mercato italiano dell'usato, con quotazioni che partono da poche migliaia di euro per gli esemplari meno curati.
- Prima dell'acquisto è opportuno verificare lo stato della carrozzeria, spesso soggetta a ruggine, e la disponibilità dei ricambi, non sempre semplice per componenti di carrozzeria e interni.









