Scheda modello

Daihatsu Cuore

La Daihatsu Cuore è una citycar giapponese nata nel 1980, per decenni tra le utilitarie più compatte, leggere e parsimoniose del segmento A. Venduta in Europa fino al 2011, in Giappone è proseguita con il nome Mira fino al 2018, restando fedele alla propria vocazione: massimo spazio a bordo nel minimo ingombro esterno.

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Perché sì

  • Consumi molto contenuti, tra i più bassi della categoria
  • Spazio interno e abitabilità sorprendenti rispetto alle dimensioni esterne ridotte
  • Sedile posteriore scorrevole che aumenta la flessibilità del bagagliaio
  • Estrema compattezza e maneggevolezza, ideale per la guida e il parcheggio in città
  • Meccanica semplice e robusta nelle sue componenti di base

Da valutare

  • Cambio automatico soggetto a usura e guasti dopo 70.000-100.000 km
  • Centralina motore che può manifestare irregolarità dopo 80.000-120.000 km
  • Motorino di avviamento poco affidabile, specialmente a basse temperature
  • Plastiche interne di qualità percepita modesta e rumorose sulle asperità
  • Rete di assistenza e ricambi Daihatsu ridotta in Italia dopo l'uscita del marchio dal mercato europeo

In sintesi

Segmento
A - citycar
Carrozzeria
Berlina compatta a 3 o 5 porte
Anni di produzione in Europa
1980-2011
Anni di produzione in Giappone (come Mira)
1980-2018
Paese di origine
Giappone
Motorizzazioni
Benzina, 2/3/4 cilindri, da 547 a 1000 cc
Trazione
Anteriore (alcune versioni con integrale disponibile in Giappone)
Cambio
Manuale a 5 rapporti o automatico

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La Cuore debutta nel 1980 come erede della Max Cuore, con un piccolo motore bicilindrico di 547 cc e una carrozzeria pensata per muoversi agilmente nel traffico urbano giapponese. In patria il nome Cuore viene presto affiancato e poi sostituito da Mira, mentre nei mercati di esportazione, Europa compresa, la vettura mantiene il nome Cuore fino alla fine della sua commercializzazione, avvenuta nel 2011, un anno prima del ritiro di Daihatsu dal mercato europeo. Nel corso di sette generazioni la Cuore cresce leggermente in dimensioni e cavalli, ma resta sempre fedele alla propria missione originaria: un'utilitaria essenziale, economica e sorprendentemente spaziosa per i suoi ingombri esterni.

Motori e meccanica

Nelle prime generazioni la Cuore montava piccoli motori bicilindrici da 547 cc, sostituiti dalla metà degli anni Ottanta da unità tricilindrico più moderne. Con il passare delle generazioni la gamma motori si è ampliata: in Giappone sono comparse anche versioni a quattro cilindri da 660 cc conformi alla normativa kei car, mentre per l'esportazione, Europa inclusa, Daihatsu ha adottato propulsori di cilindrata leggermente superiore, fino a un litro.

  • Nell'ultima generazione venduta in Italia il motore era un tricilindrico 1.0 da circa 70 CV
  • Alcune versioni giapponesi hanno offerto varianti turbo con potenze fino a 64 CV, il tetto previsto per le kei car dell'epoca
  • I cambi disponibili includevano manuali a 5 rapporti e automatici, questi ultimi più diffusi nelle versioni per il mercato giapponese

Motorizzazioni

Benzina, 2/3/4 cilindri, da 547 a 1000 cc

Uno spazio interno che sorprende

Il tratto distintivo della Cuore è sempre stato il rapporto tra ingombri esterni e spazio a disposizione di chi viaggia a bordo. Grazie a un abitacolo disegnato con attenzione, la vettura è stata più volte descritta come una delle più strette in commercio, caratteristica che ne facilita l'uso e il parcheggio nei centri urbani senza penalizzare eccessivamente l'abitabilità interna.

Il sedile posteriore scorrevole, presente su diverse generazioni, permette di modulare lo spazio tra vano bagagli e zona passeggeri, una soluzione poco comune per una vettura di queste dimensioni e di questa fascia di prezzo.

Anni di produzione in Europa

1980-2011

Il design e le generazioni europee

Le prime Cuore avevano linee semplici e squadrate, tipiche delle utilitarie giapponesi dell'epoca. Nel corso degli anni Novanta e Duemila lo stile si è progressivamente arrotondato, fino all'ultima generazione europea, lanciata a fine 2006, che ha adottato una carrozzeria più moderna e proporzioni riviste rispetto ai modelli precedenti.

Questa settima generazione è rimasta in vendita in Europa fino al 2011 ed è stata anche l'ultima Cuore commercializzata nel Vecchio Continente, un anno prima del ritiro definitivo di Daihatsu dal mercato europeo.

Anni di produzione in Giappone (come Mira)

1980-2018

Comprare una Daihatsu Cuore usata

Essendo un modello uscito di produzione da tempo in Europa, oggi la Cuore si trova sul mercato dell'usato a prezzi molto accessibili, spesso tra i 1.500 e i 3.000 euro per gli esemplari delle ultime serie. Prima dell'acquisto è consigliabile verificare con attenzione lo stato del cambio, in particolare nelle versioni automatiche, il funzionamento della centralina motore e l'efficienza del motorino di avviamento, i componenti più soggetti a usura con l'aumentare del chilometraggio.

  • Controllare la fluidità delle cambiate se il cambio è automatico
  • Verificare eventuali spie o irregolarità al minimo legate alla centralina
  • Testare l'avviamento a freddo, specie nei mesi invernali
  • Considerare la scarsa diffusione della rete assistenza Daihatsu in Italia per il reperimento dei ricambi

Le generazioni della Cuore

  • Prima generazione (L55/L60, 1980-1985) — Debutta nel 1980 come erede della Max Cuore, con motore bicilindrico da 547 cc e carrozzeria a 3 o 5 porte pensata per la mobilità urbana giapponese.
  • Seconda generazione (L70/L80, 1985-1990) — Passo allungato rispetto al modello precedente e introduzione dei motori tricilindrici in sostituzione dei bicilindrici. Dopo la fine della produzione giapponese nel 1990, viene realizzata anche in Thailandia e Filippine.
  • Terza generazione (L200/L201, 1990-1994) — In Giappone il nome Cuore lascia il posto a Mira, mentre per l'esportazione la denominazione Cuore resta in uso. Disponibile anche in versione turbo TR-XX da 64 CV.
  • Quarta generazione (L500, 1994-1998) — Arriva in Europa nella primavera del 1995. È la prima Cuore ad offrire in Giappone una motorizzazione a quattro cilindri da 660 cc, oltre alle unità tricilindriche già note.
  • Quinta generazione (L700/L701, 1998-2002) — Per l'esportazione monta un motore da 989 cc con circa 56 CV. In questa generazione debutta anche la variante in chiave retrò Mira Gino.
  • Sesta generazione (L250, 2002-2006) — Carrozzeria dal taglio più monovolume e motore 1.0 da circa 58 CV. In alcuni mercati viene commercializzata come Charade e diventa la base della malese Perodua Viva.
  • Settima generazione (L275/L276, 2006-2011) — Ultima Cuore venduta in Europa, con un design più moderno e un motore 1.0 tricilindrico di circa 70 CV. Rimane in listino fino al 2011, un anno prima dell'uscita di Daihatsu dal mercato europeo.

Domande frequenti sulla Cuore

Che motore monta la Daihatsu Cuore?

Nel corso delle generazioni la Cuore ha montato diversi motori a benzina, da bicilindrici di 547 cc fino a tricilindrici e quadricilindrici di cilindrata superiore. L'ultima versione venduta in Europa, tra il 2006 e il 2011, utilizzava un tricilindrico 1.0 da circa 70 CV.

Quanto consuma la Daihatsu Cuore?

Grazie al peso contenuto e ai motori di piccola cilindrata, la Cuore è nota per consumi molto bassi: nelle versioni più recenti si aggirano intorno ai 18 km/l in città e possono superare i 28 km/l in autostrada.

La Daihatsu Cuore è ancora in vendita da nuova in Italia?

No. La Cuore è stata commercializzata in Europa fino al 2011 e Daihatsu ha lasciato definitivamente il mercato europeo nel 2013, quindi oggi il modello si trova soltanto nel mercato dell'usato.

Quali sono i difetti più comuni della Cuore usata?

I problemi più segnalati riguardano il cambio automatico, che può manifestare cambiate a scatti o guasti dopo 70.000-100.000 km, la centralina motore, soggetta a irregolarità dopo 80.000-120.000 km, e il motorino di avviamento, non sempre affidabile alle basse temperature.

Quanto costa una Daihatsu Cuore usata?

I prezzi degli esemplari delle ultime serie si aggirano generalmente tra 1.500 e 3.000 euro, in base a chilometraggio, stato di conservazione e allestimento.

Quante Daihatsu Cuore sono disponibili su Carzaa?

Su Carzaa sono disponibili 1 Daihatsu Cuore, pubblicate esclusivamente da concessionari professionali verificati.

Quanto costa una Daihatsu Cuore su Carzaa?

Le Daihatsu Cuore su Carzaa partono da 5.800 €, con un prezzo medio di 5.800 €. Il prezzo varia in base a versione, anno, chilometraggio e allestimento.

Chi vende Daihatsu Cuore su Carzaa?

1 concessionario professionale verificato pubblica Daihatsu Cuore su Carzaa: i privati non possono inserire annunci e sui dealer premium è disponibile il report Carfax.

Fonti

Cuore verificate

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