Motori e meccanica
Nelle prime generazioni la Cuore montava piccoli motori bicilindrici da 547 cc, sostituiti dalla metà degli anni Ottanta da unità tricilindrico più moderne. Con il passare delle generazioni la gamma motori si è ampliata: in Giappone sono comparse anche versioni a quattro cilindri da 660 cc conformi alla normativa kei car, mentre per l'esportazione, Europa inclusa, Daihatsu ha adottato propulsori di cilindrata leggermente superiore, fino a un litro.
- Nell'ultima generazione venduta in Italia il motore era un tricilindrico 1.0 da circa 70 CV
- Alcune versioni giapponesi hanno offerto varianti turbo con potenze fino a 64 CV, il tetto previsto per le kei car dell'epoca
- I cambi disponibili includevano manuali a 5 rapporti e automatici, questi ultimi più diffusi nelle versioni per il mercato giapponese
Motorizzazioni
Benzina, 2/3/4 cilindri, da 547 a 1000 cc
Uno spazio interno che sorprende
Il tratto distintivo della Cuore è sempre stato il rapporto tra ingombri esterni e spazio a disposizione di chi viaggia a bordo. Grazie a un abitacolo disegnato con attenzione, la vettura è stata più volte descritta come una delle più strette in commercio, caratteristica che ne facilita l'uso e il parcheggio nei centri urbani senza penalizzare eccessivamente l'abitabilità interna.
Il sedile posteriore scorrevole, presente su diverse generazioni, permette di modulare lo spazio tra vano bagagli e zona passeggeri, una soluzione poco comune per una vettura di queste dimensioni e di questa fascia di prezzo.
Anni di produzione in Europa
1980-2011
Il design e le generazioni europee
Le prime Cuore avevano linee semplici e squadrate, tipiche delle utilitarie giapponesi dell'epoca. Nel corso degli anni Novanta e Duemila lo stile si è progressivamente arrotondato, fino all'ultima generazione europea, lanciata a fine 2006, che ha adottato una carrozzeria più moderna e proporzioni riviste rispetto ai modelli precedenti.
Questa settima generazione è rimasta in vendita in Europa fino al 2011 ed è stata anche l'ultima Cuore commercializzata nel Vecchio Continente, un anno prima del ritiro definitivo di Daihatsu dal mercato europeo.
Anni di produzione in Giappone (come Mira)
1980-2018
Comprare una Daihatsu Cuore usata
Essendo un modello uscito di produzione da tempo in Europa, oggi la Cuore si trova sul mercato dell'usato a prezzi molto accessibili, spesso tra i 1.500 e i 3.000 euro per gli esemplari delle ultime serie. Prima dell'acquisto è consigliabile verificare con attenzione lo stato del cambio, in particolare nelle versioni automatiche, il funzionamento della centralina motore e l'efficienza del motorino di avviamento, i componenti più soggetti a usura con l'aumentare del chilometraggio.
- Controllare la fluidità delle cambiate se il cambio è automatico
- Verificare eventuali spie o irregolarità al minimo legate alla centralina
- Testare l'avviamento a freddo, specie nei mesi invernali
- Considerare la scarsa diffusione della rete assistenza Daihatsu in Italia per il reperimento dei ricambi
