Scheda modello

Daihatsu Copen

La Daihatsu Copen è una roadster compatta a due posti nata in Giappone nel 2002, celebre per il tetto rigido motorizzato Active Top e per l'impostazione da kei car applicata a una vera spider.

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Perché sì

  • Tetto rigido elettrico Active Top, che si richiude in pochi secondi senza rinunciare al fascino di una spider vera
  • Dimensioni compattissime, ideali per la guida e il parcheggio in città
  • Nella seconda generazione, ampia possibilità di personalizzazione estetica grazie ai pannelli di carrozzeria intercambiabili
  • Meccanica semplice e robusta, in linea con la tradizione delle kei car giapponesi
  • Consumi contenuti grazie ai piccoli motori impiegati

Da valutare

  • Abitacolo molto raccolto, poco indicato per guidatori di statura elevata
  • Dotazioni e materiali interni essenziali, in alcune versioni datati
  • Prestazioni modeste, soprattutto negli abbinamenti con cambio automatico
  • Non più commercializzata ufficialmente in Italia dopo il 2011, con reperibilità dell'usato limitata
  • Bagagliaio molto ridotto

In sintesi

Segmento
Kei car / roadster compatta
Carrozzeria
Coupé-cabriolet 2 porte, 2 posti
Anni di produzione
2002-2012 (prima serie), dal 2014 (seconda serie, fino ad agosto 2026)
Paese di produzione
Giappone (stabilimento Ikeda)
Motore
3 o 4 cilindri turbo, 660 cc (Giappone) o 1.300 cc (export)
Trazione
Anteriore
Cambio
Manuale 5 marce o CVT
Tetto
Rigido elettrico retrattile (Active Top)

La Copen debutta come concept al Salone di Tokyo e arriva sul mercato giapponese nel giugno 2002, proponendosi come una piccola vettura scoperta capace di rispettare i rigidi limiti di ingombro e cilindrata delle kei car nipponiche pur mantenendo l'anima di una roadster vera e propria. Il nome nasce dalla fusione delle parole inglesi Compact e Open, sintesi perfetta della sua filosofia progettuale. Il tratto distintivo fin dal debutto è l'Active Top, un tetto rigido richiudibile elettricamente, tra i primi del suo genere applicati a un veicolo di categoria kei. Dopo un decennio di carriera la prima serie lascia il mercato europeo nel 2011 e quello giapponese nel 2012, ma il nome Copen torna nel 2014 con una seconda generazione ancora oggi (2026) in listino in Giappone, prima dell'uscita di scena annunciata per la fine di agosto 2026.

L'Active Top, l'anima della Copen

Fin dal debutto nel 2002, il tratto che rende riconoscibile la Copen è il tetto rigido motorizzato, chiamato Active Top. Si tratta di una capote in metallo che si ripiega elettricamente nel vano posteriore in pochi secondi, offrendo la praticità e l'isolamento di un tetto fisso quando è chiuso e il piacere di guida a cielo aperto quando viene abbassato.

  • Tra le prime soluzioni di questo tipo applicate a una vettura di categoria kei
  • Comando elettrico azionabile con un solo pulsante
  • Presente, con aggiornamenti tecnici, su entrambe le generazioni del modello

Motore

3 o 4 cilindri turbo, 660 cc (Giappone) o 1.300 cc (export)

Motori e meccanica: la logica delle kei car

Per rispettare i limiti dimensionali e di cilindrata imposti dalla normativa giapponese sulle kei car, la Copen ha sempre montato piccoli motori turbocompressi da 660 cc, capaci di erogare circa 64 CV nella configurazione destinata al mercato interno. Per i mercati di esportazione, tra cui quello europeo, la prima generazione è stata proposta anche con un più generoso 4 cilindri aspirato da 1.300 cc da circa 87 CV, abbinato al cambio manuale a 5 marce.

La seconda generazione, disponibile dal 2014, adotta un tricilindrico turbo da 660 cc, sempre da 64 CV per rispettare i vincoli kei, offerto con cambio manuale o automatico CVT.

Anni di produzione

2002-2012 (prima serie), dal 2014 (seconda serie, fino ad agosto 2026)

Dress-Formation: la personalizzazione della seconda serie

Con la seconda generazione, presentata come concept Kopen al Salone di Tokyo del 2013 e in produzione dal giugno 2014, Daihatsu introduce una struttura portante chiamata D-Frame, su cui vengono montati pannelli di carrozzeria in resina. Undici di questi pannelli sono intercambiabili, permettendo di modificare in modo sostanziale l'aspetto esterno e interno della vettura, un concetto che l'azienda ha battezzato Dress-Formation.

Da questa base nascono le diverse varianti commerciali del modello:

  • XPLAY, dal carattere più sportivo
  • Robe, dallo stile elegante, esportata anche in Indonesia tra il 2015 e il 2019
  • Cero, lanciata nel 2015 con fari tondi che richiamano la prima generazione
  • GR Sport, sviluppata dal 2019 con la collaborazione della divisione Gazoo Racing di Toyota

L'addio annunciato per il 2026

Nel 2023 e nei primi mesi del 2024 la produzione della Copen ha subito uno stop temporaneo legato alle verifiche di conformità normativa che hanno coinvolto diversi modelli Daihatsu; le autorità dei trasporti giapponesi hanno confermato la regolarità del modello a fine marzo 2024 e la produzione è ripartita l'11 aprile dello stesso anno.

Nel 2025 Daihatsu ha però annunciato che la produzione dell'attuale generazione terminerà alla fine di agosto 2026, accompagnata da eventi speciali dedicati ai clienti storici del modello. La casa giapponese ha comunque dichiarato di voler proseguire gli studi per un possibile ritorno futuro della Copen, un'ipotesi alimentata anche dai concept Vision Copen (2023) e K-Open (2025).

Le generazioni della Copen

  • Prima generazione L880/L881 (2002-2012) — Lanciata sul mercato giapponese nel giugno 2002 dopo il debutto come concept al Salone di Tokyo, monta un motore turbo da 660 cc da 64 CV in Giappone e un 1.300 cc da 87 CV nelle versioni per l'esportazione, tra cui quella europea. È equipaggiata fin dal lancio con il tetto rigido motorizzato Active Top. Viene ritirata dal mercato europeo nel 2011 e chiude la carriera in Giappone nel 2012 con la serie speciale 10th Anniversary, limitata a 500 esemplari.
  • Seconda generazione LA400 (dal 2014) — Presentata come concept Kopen al Salone di Tokyo 2013 ed entrata in produzione nel giugno 2014, introduce la struttura D-Frame con pannelli di carrozzeria in resina intercambiabili e il sistema di personalizzazione Dress-Formation. È proposta nelle varianti XPLAY, Robe, Cero e, dal 2019, GR Sport sviluppata con Gazoo Racing di Toyota. La produzione, sospesa temporaneamente nel 2023-2024 per verifiche di omologazione, terminerà alla fine di agosto 2026.

Domande frequenti sulla Copen

Perché la Daihatsu Copen si chiama così?

Il nome nasce dalla combinazione delle parole inglesi Compact e Open, a indicare una vettura scoperta e di dimensioni molto contenute.

La Daihatsu Copen è mai stata venduta in Italia?

Sì, la prima generazione è stata commercializzata in Italia ed Europa con il motore 1.300 cc da 87 CV fino al ritiro dal mercato europeo nel 2011.

Che motore monta la Copen venduta in Giappone?

La versione giapponese, per rispettare la normativa kei car, utilizza un piccolo motore turbo da 660 cc da circa 64 CV, prima a 4 cilindri e poi, dalla seconda generazione, a 3 cilindri.

La Daihatsu Copen è ancora in produzione?

La seconda generazione, in vendita dal 2014 sul mercato giapponese, terminerà la produzione alla fine di agosto 2026, come annunciato da Daihatsu.

Ci sarà una nuova Daihatsu Copen dopo il 2026?

Daihatsu non ha annunciato una nuova generazione, ma ha dichiarato di proseguire gli studi per un eventuale ritorno del modello, anche alla luce dei concept Vision Copen e K-Open presentati negli ultimi anni.

Fonti

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