L'Active Top, l'anima della Copen
Fin dal debutto nel 2002, il tratto che rende riconoscibile la Copen è il tetto rigido motorizzato, chiamato Active Top. Si tratta di una capote in metallo che si ripiega elettricamente nel vano posteriore in pochi secondi, offrendo la praticità e l'isolamento di un tetto fisso quando è chiuso e il piacere di guida a cielo aperto quando viene abbassato.
- Tra le prime soluzioni di questo tipo applicate a una vettura di categoria kei
- Comando elettrico azionabile con un solo pulsante
- Presente, con aggiornamenti tecnici, su entrambe le generazioni del modello
Motore
3 o 4 cilindri turbo, 660 cc (Giappone) o 1.300 cc (export)
Motori e meccanica: la logica delle kei car
Per rispettare i limiti dimensionali e di cilindrata imposti dalla normativa giapponese sulle kei car, la Copen ha sempre montato piccoli motori turbocompressi da 660 cc, capaci di erogare circa 64 CV nella configurazione destinata al mercato interno. Per i mercati di esportazione, tra cui quello europeo, la prima generazione è stata proposta anche con un più generoso 4 cilindri aspirato da 1.300 cc da circa 87 CV, abbinato al cambio manuale a 5 marce.
La seconda generazione, disponibile dal 2014, adotta un tricilindrico turbo da 660 cc, sempre da 64 CV per rispettare i vincoli kei, offerto con cambio manuale o automatico CVT.
Anni di produzione
2002-2012 (prima serie), dal 2014 (seconda serie, fino ad agosto 2026)
Dress-Formation: la personalizzazione della seconda serie
Con la seconda generazione, presentata come concept Kopen al Salone di Tokyo del 2013 e in produzione dal giugno 2014, Daihatsu introduce una struttura portante chiamata D-Frame, su cui vengono montati pannelli di carrozzeria in resina. Undici di questi pannelli sono intercambiabili, permettendo di modificare in modo sostanziale l'aspetto esterno e interno della vettura, un concetto che l'azienda ha battezzato Dress-Formation.
Da questa base nascono le diverse varianti commerciali del modello:
- XPLAY, dal carattere più sportivo
- Robe, dallo stile elegante, esportata anche in Indonesia tra il 2015 e il 2019
- Cero, lanciata nel 2015 con fari tondi che richiamano la prima generazione
- GR Sport, sviluppata dal 2019 con la collaborazione della divisione Gazoo Racing di Toyota
L'addio annunciato per il 2026
Nel 2023 e nei primi mesi del 2024 la produzione della Copen ha subito uno stop temporaneo legato alle verifiche di conformità normativa che hanno coinvolto diversi modelli Daihatsu; le autorità dei trasporti giapponesi hanno confermato la regolarità del modello a fine marzo 2024 e la produzione è ripartita l'11 aprile dello stesso anno.
Nel 2025 Daihatsu ha però annunciato che la produzione dell'attuale generazione terminerà alla fine di agosto 2026, accompagnata da eventi speciali dedicati ai clienti storici del modello. La casa giapponese ha comunque dichiarato di voler proseguire gli studi per un possibile ritorno futuro della Copen, un'ipotesi alimentata anche dai concept Vision Copen (2023) e K-Open (2025).









