Un'utilitaria pensata sull'essenziale
La Sandero traduce in un'auto compatta a cinque porte la filosofia con cui Dacia si è imposta in Europa: eliminare il superfluo per contenere il prezzo, senza rinunciare a spazio e praticità. Fin dal debutto ha condiviso gran parte della base meccanica con la berlina Logan, permettendo al marchio di offrire un'utilitaria robusta a costi di listino difficilmente raggiungibili dalla concorrenza generalista.
Accanto alla versione standard, ribattezzata nel tempo Streetway, è sempre stata disponibile la declinazione Stepway, con assetto rialzato, protezioni plastiche e uno stile più avventuroso: è oggi la configurazione scelta dalla maggioranza dei clienti.
Bagagliaio
Da 410 a oltre 1.400 litri con sedili abbattuti
Tre generazioni in quasi vent'anni
Dalla prima Sandero del 2008 il modello è arrivato alla terza generazione mantenendo lo stesso impianto concettuale, ma aggiornando progressivamente piattaforme, motori e sicurezza.
- La prima serie nasce come derivata della Logan, con motorizzazioni a benzina, diesel dCi e la possibilità di alimentazione a GPL.
- La seconda generazione, presentata al Salone di Parigi, introduce un design più maturo e un aggiornamento intermedio con illuminazione a LED e dotazioni rinnovate.
- La terza generazione adotta la piattaforma CMF-B del gruppo Renault-Nissan, condivisa con modelli come Clio e Captur, con un salto qualitativo su tecnologia di bordo e sicurezza attiva.
Anni di produzione
Dal 2008, attualmente in terza generazione dal 2021
Motori e allestimenti dell'attuale generazione
La gamma motori della Sandero di terza generazione ruota attorno a unità a tre cilindri da un litro: l'aspirato SCe da 65 CV con cambio manuale, il turbo TCe da 90-100 CV disponibile anche con cambio automatico CVT, e la versione bifuel Eco-G a benzina/GPL, apprezzata per i bassi consumi di esercizio. Con gli aggiornamenti più recenti la gamma si è arricchita di un Eco-G da 120 CV abbinabile anche al cambio automatico e, sulla sola Stepway, di una motorizzazione ibrida che affianca a un motore a benzina due unità elettriche e una piccola batteria.
Nel tempo la gamma allestimenti si è articolata su livelli che vanno da una versione base essenziale fino a varianti più ricche di dotazioni per comfort, connettività e assistenza alla guida.
Motorizzazioni
Benzina aspirato e turbo, GPL bifuel, ibrido Hybrid 155 (Stepway, da fine 2026)
Pregi, difetti e affidabilità nell'usato
Il punto di forza della Sandero resta il rapporto tra prezzo e spazio a disposizione, unito a meccaniche semplici e economiche da mantenere: i motori a benzina, in particolare nella variante GPL, sono generalmente considerati affidabili e poco costosi da gestire nel lungo periodo.
Sul fronte dei difetti, i test di sicurezza indipendenti hanno storicamente premiato la Sandero con punteggi inferiori rispetto a molte rivali più recenti, e le finiture interne restano coerenti con il posizionamento economico del modello. Sull'usato, in particolare sulle versioni diesel delle prime generazioni, sono segnalati con una certa frequenza interventi su turbocompressore, valvola EGR e filtro antiparticolato, mentre sui benzina i problemi più comuni riguardano candele e bobine.







