Dalla Renault 12 al pick-up "Papuc"
Il Dacia Pick Up debutta nel 1975 come costola commerciale della berlina Dacia 1300, il modello con cui la casa di Mioveni aveva motorizzato la Romania a partire dalla fine degli anni Sessanta su base Renault 12. La prima serie, nota internamente come Dacia 1302, viene realizzata in tre varianti che si distinguono per dettagli di carrozzeria come i passaruota posteriori e le dimensioni del lunotto.
Nel 1982 arriva la Dacia 1304 a cabina singola, seguita l'anno successivo dalla versione con sponde ribaltabili. Il soprannome popolare Papuc, che in rumeno significa pantofola, nasce proprio dalla linea squadrata e dal muso corto del veicolo, diventato un'icona del lavoro quotidiano nelle campagne e nelle piccole imprese rumene.
Anni di produzione
1975-2006 (prima generazione); dal 2008 Dacia Logan Pick-Up
Motori e trazioni: dalla versione base al 4x4
Nel corso della sua lunga carriera il Pick Up viene proposto con diverse motorizzazioni a benzina, tutte di origine Renault: unità 1.3 litri da 54 CV, 1.4 litri da 62 CV e 1.6 litri da 72 CV. Per chi cercava maggiore autonomia e consumi contenuti era disponibile anche un diesel 1.9 litri da 63 CV.
- Trazione anteriore sulla variante 1305, introdotta nel 1994
- Trazione posteriore sulle versioni tradizionali derivate dalla 1300
- Trazione integrale 4x4 per l'impiego fuoristrada e agricolo
Questa varietà di configurazioni ha reso il pick-up rumeno adattabile a usi molto diversi, dal trasporto merci su strada al lavoro nei campi.
Doppia cabina e king cab: la gamma si allarga
Negli anni Novanta la gamma si arricchisce ulteriormente: nel 1992 debuttano le versioni a doppia cabina 1307 e 1309, pensate per trasportare fino a cinque persone mantenendo un cassone utile per il carico. Nel 1994-1995 arriva anche la variante king cab, con un vano posteriore supplementare dietro ai sedili anteriori, utile per riporre attrezzi o bagagli al riparo dagli agenti atmosferici.
Questa progressiva articolazione dell'offerta accompagna il pick-up fino alla fine della produzione, avvenuta l'8 dicembre 2006 dopo oltre trent'anni di carriera e più di 318.000 esemplari costruiti.
La seconda vita: Dacia Logan Pick-Up
Il nome Pick Up non scompare del tutto dal listino Dacia: a partire dal 2008 la casa rumena lancia la Logan Pick-Up, costruita sulla piattaforma della berlina Logan e proposta prima in Romania e Bulgaria, poi in Turchia e dal 2009 anche in Italia. Il nuovo modello propone un motore a benzina 1.6 MPI da 90 CV e un diesel 1.5 dCi, con un cassone capace di ospitare fino a 800 kg di carico utile su una superficie di 1,80 x 1,37 metri.
Pensata per artigiani, piccole imprese e utilizzo promiscuo, la Logan Pick-Up porta avanti la stessa filosofia della prima generazione: un veicolo da lavoro semplice, economico e affidabile.
Mercato dell'usato: cosa sapere prima di comprarlo
Chi cerca oggi un esemplare di Dacia Pick Up si muove quasi esclusivamente sul mercato dell'usato d'epoca, dato che il modello originale è fuori produzione dal 2006 e anche la Logan Pick-Up non è più commercializzata come nuova. Prima dell'acquisto vale la pena controllare con attenzione lo stato della carrozzeria.
- Corrosione: come su molte Dacia dell'epoca, i punti più esposti alla ruggine sono i passaruota, il pianale e il portellone del cassone
- Meccanica: i motori Renault di origine sono semplici e robusti, ma vanno verificate le condizioni di frizione e sospensioni sugli esemplari con alto chilometraggio
- Ricambi: per le prime serie la reperibilità di parti originali si è ridotta nel tempo, mentre per la Logan Pick-Up la situazione resta più semplice grazie alla parentela con la berlina Logan



