Tre generazioni di storia
La prima Dacia Logan debutta a Parigi nel giugno 2004, frutto di un progetto di sviluppo Renault avviato nel 1999 e realizzato al Technocentre francese. Costruita sul pianale B0, derivato dalla piattaforma Renault-Nissan, nasce come berlina tre volumi essenziale, a cui negli anni successivi si affiancano la versione station wagon MCV, un furgone e un pick-up.
La seconda generazione arriva nel 2012 al Salone di Parigi e segna un cambio di filosofia: la Logan non è più un modello autonomo, ma diventa la variante a tre volumi della Dacia Sandero, con cui condivide pianale (M0) e gran parte della meccanica. In questa fase debuttano i primi motori turbo a tre cilindri e il sistema di infotainment Media Nav.
Dal settembre 2020 è in produzione la terza generazione, presentata insieme alla nuova Sandero sulla piattaforma modulare CMF-B, con carrozzeria leggermente allungata e linee più moderne. Nel 2022 il modello riceve un aggiornamento estetico legato al nuovo logo Dacia, seguito da un restyling più corposo nel 2025.
Bagagliaio versione MCV
Fino a 573 litri (1.518 litri a sedili abbattuti)
Motorizzazioni: benzina, diesel e GPL
Nel corso delle generazioni la gamma motori della Logan è rimasta fedele a un'impostazione semplice, con propulsori aspirati e turbo di piccola cilindrata.
- Benzina: unità aspirate 1.0 e 1.2, e turbo a tre cilindri (TCe) fino a circa 100 CV nelle versioni più recenti
- Diesel: il blocco 1.5 dCi, proposto in diverse potenze fino a 90 CV, storicamente apprezzato per consumi contenuti e affidabilità
- GPL: alimentazione bifuel Eco-G, oggi abbinata al motore turbo 1.0, pensata per ridurre i costi di gestione
Il cambio è sempre stato manuale, con trazione anteriore su tutte le versioni.
Unità vendute nel mondo
Oltre 4 milioni entro fine 2018
Spazio, comfort e praticità
Il punto di forza della Logan è da sempre lo spazio a bordo, superiore a quanto le dimensioni esterne lascerebbero immaginare. La versione MCV, in particolare, offre un bagagliaio che arriva fino a 573 litri, ampliabili a 1.518 abbattendo i sedili posteriori.
Le forme squadrate e la linea di cintura bassa garantiscono un'ottima visibilità di guida, mentre l'altezza da terra generosa e un assetto robusto rendono la vettura a suo agio anche su fondi stradali dissestati.
Anni di produzione
Dal 2004, tuttora in produzione
Affidabilità e mercato dell'usato
Grazie alla meccanica derivata da componenti Renault e Nissan largamente collaudati, la Logan gode di una reputazione di robustezza che ha contribuito alla crescita del marchio Dacia in Europa. Il motore diesel 1.5 dCi in particolare è considerato un'unità moderna e poco assetata.
Sull'usato, i problemi più segnalati riguardano occasionali malfunzionamenti dell'ABS, rumorosità superiore alla media in autostrada e, sugli esemplari più vecchi, qualche caso di corrosione precoce della carrozzeria. Nel complesso resta un'auto ricercata sul mercato dell'usato per il rapporto tra prezzo, spazio e costi di manutenzione contenuti.
Generazioni
3 (2004-2012, 2012-2020, dal 2020)
La Logan in Italia
In Italia la berlina Logan è uscita di listino nel 2012, quando gli automobilisti italiani mostrarono una netta preferenza per la variante station wagon MCV, l'unica rimasta in gamma per diversi anni. Anche la MCV è stata in seguito ritirata dal listino italiano, sostituita nell'offerta Dacia da modelli come la Jogger. La terza generazione della Logan resta invece in vendita in altri mercati europei ed extraeuropei.







