Un progetto nato dal mondo commerciale
La Dacia Dokker occupa una posizione particolare nella gamma del marchio rumeno perché nasce come derivazione della versione furgonata della Lodgy, trasformata in una monovolume per famiglie mantenendo intatta l'impostazione pratica dei veicoli commerciali.
- Porte posteriori scorrevoli su entrambi i lati, utili negli spazi stretti
- Portellone posteriore con apertura a doppio battente
- Pianale e meccanica condivisi con la Lodgy
Accanto alla versione passeggeri, la gamma comprende la Dokker Van, pensata per l'uso professionale, e la Dokker Stepway, variante dallo stile più robusto con elementi ripresi dalla Sandero Stepway.
Capacità di carico (versione passeggeri)
Da 800 a 3.000 litri
Motorizzazioni e prestazioni
Nel corso della carriera la Dokker ha proposto una gamma di motori pensata soprattutto per contenere i costi di gestione. Tra le unità a benzina si sono alternati il 1.6 aspirato da 82 a 102 CV e il turbo 1.2 TCe da 116 CV, sostituito in seguito dal 1.3 TCe. Sul fronte diesel il propulsore di riferimento è stato il 1.5 dCi, proposto nelle varianti da 75 e 90 CV, apprezzato per i consumi contenuti. Non è mancata una versione bi-fuel a GPL, pensata per abbassare ulteriormente il costo per chilometro.
Nel 2017 la gamma è stata aggiornata con il restyling che ha introdotto le denominazioni SCe e Blue dCi, mantenendo la stessa filosofia di semplicità meccanica.
Anni di produzione
2012-2021
Spazio e capacità di carico
Il punto di forza della Dokker resta l'abitabilità: nella configurazione a cinque posti il bagagliaio parte da 800 litri e può arrivare fino a 3.000 litri abbattendo i sedili posteriori. Nella versione Van la capacità di carico raggiunge i 3,3 metri cubi, che diventano 3,9 con il sistema di sedili ribaltabili Easy Seat, per una portata utile superiore ai 750 kg.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Dacia Dokker viene generalmente considerata un'auto robusta e semplice da mantenere, in linea con la filosofia low cost del marchio. Va segnalato che alcune migliaia di esemplari prodotti tra il 2015 e il 2016 sono stati interessati da un richiamo relativo al meccanismo di chiusura delle porte scorrevoli. Chi valuta un usato dovrebbe verificare lo stato di questi componenti insieme alla presenza o meno dell'ESP, non sempre di serie sulle prime versioni in listino.







