Storia e sviluppo
La Citroen Xantia viene presentata al Salone di Ginevra nel marzo 1993 come erede della BX, con l'obiettivo di offrire una berlina media capace di competere sul comfort con modelli di categoria superiore. La linea, rifinita dal centro stile interno di Citroen a partire da uno spunto di Bertone, valse alla vettura il titolo di una delle auto più belle dell'anno di lancio.
Nel 1995 arriva la versione Break, una station wagon realizzata in collaborazione con il carrozziere Heuliez, mentre a fine 1997 il modello riceve un restyling che rinnova gruppi ottici, paraurti e alcuni dettagli dell'abitacolo. La produzione europea prosegue fino al 2001, quando la Xantia lascia il posto alla Citroen C5; in alcuni mercati, come Iran e Cina, la vettura ha continuato a essere assemblata anche successivamente.
Unità prodotte
Oltre 1,2 milioni in Francia, oltre 1,3 milioni complessivi
Motorizzazioni e meccanica
La gamma motori della Xantia è stata molto ampia nel corso dei nove anni di produzione. Tra i benzina figurano le unità 1.6 e 1.8 aspirate, il 2.0 in versione 8 e 16 valvole fino a circa 150 CV, e dal 1997 il V6 3.0 da 194 CV riservato agli allestimenti di punta. Sul fronte diesel si sono succeduti motori 1.9 aspirati e turbo, il 2.1 turbo intercooler e, dal 1998, il 2.0 HDi common rail, tra i primi diesel ad alta pressione del gruppo PSA.
Il tratto distintivo resta però la sospensione idropneumatica Hydractive II, evoluzione del sistema debuttato sulla DS, capace di regolare in automatico assetto e comfort. Sulla variante Activa, introdotta a fine 1994, un sistema di barre antirollio attive azzera quasi del tutto l'inclinazione in curva, un'innovazione che ha reso questa Xantia un caso unico nel panorama delle berline dell'epoca.
Anni di produzione
1993-2001 (Europa)
Abitabilità e bagagliaio
- Berlina: capacità di carico dichiarata di 480 litri, estendibile a 878 litri abbattendo i sedili posteriori
- Break: vano bagagli da 512 litri, fino a un massimo di circa 1.690 litri a sedili reclinati
- Sedili avvolgenti e assetto morbido pensati per ridurre l'affaticamento nei viaggi lunghi
- Abitacolo che, secondo diverse testimonianze di proprietari, offre uno spazio a bordo superiore a molte monovolume coeve
Queste caratteristiche hanno reso la Xantia una scelta particolarmente apprezzata da famiglie e utenti abituati a percorrere molti chilometri, soprattutto nella variante Break.
Xantia usata: affidabilità e mercato
Chi ha posseduto una Xantia per anni racconta spesso di un'affidabilità meccanica solida, a patto di rispettare la manutenzione, in particolare quella del circuito idropneumatico, il cui liquido LHM va controllato e sostituito con regolarità per evitare problemi alle sospensioni. I punti più critici segnalati riguardano la qualità di alcuni componenti elettrici e di alcune plastiche interne.
Sul mercato dell'usato la Xantia resta un'auto accessibile: gli esemplari più comuni, spesso diesel, si trovano a prezzi contenuti, mentre le versioni V6 e Activa, più rare e ricercate dagli appassionati, spuntano quotazioni sensibilmente più alte.









