Scheda modello

Citroen Xantia

Berlina media francese prodotta dal 1993 al 2001, la Xantia ha portato il comfort idropneumatico Citroen a un pubblico più ampio, distinguendosi per abitabilità, capacità di carico e la sorprendente tenuta di strada della variante Activa.

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Perché sì

  • Comfort di marcia superiore alla media grazie alle sospensioni idropneumatiche Hydractive II
  • Bagagliaio molto capiente, fino a 878 litri con i sedili posteriori abbattuti nella berlina
  • Meccanica robusta, con buona affidabilità se sottoposta a manutenzione regolare
  • Abitacolo spazioso e sedili pensati per assorbire la fatica nei lunghi viaggi
  • Versione Activa con rollio quasi nullo in curva, soluzione unica nel segmento

Da valutare

  • Motori di base poco brillanti, soprattutto nelle prime versioni a benzina
  • Qualità percepita di alcune plastiche e componenti dell'impianto elettrico non eccelsa
  • Sospensioni idropneumatiche che richiedono manutenzione specialistica e possono comportare costi di gestione più alti
  • Assetto orientato al comfort che penalizza la guida sportiva

In sintesi

Segmento
Berlina media (segmento D)
Carrozzeria
Berlina 5 porte e station wagon Break
Anni di produzione
1993-2001 (Europa)
Design
Bertone / Centro Stile Citroen
Sospensioni
Idropneumatiche Hydractive II
Predecessore
Citroen BX
Successore
Citroen C5
Unità prodotte
Oltre 1,2 milioni in Francia, oltre 1,3 milioni complessivi

La Xantia nasce per raccogliere l'eredità della BX e debutta al Salone di Ginevra del marzo 1993, subito premiata come una delle vetture più belle dell'anno. La linea, sviluppata dal centro stile Citroen a partire da una proposta di Bertone, coniuga forme filanti e un'impostazione pratica da berlina familiare. Coerente con la filosofia del marchio, che dal 1919 fa del comfort il proprio tratto distintivo, la Xantia eredita dalla mitica DS il principio delle sospensioni idropneumatiche, portandolo a un nuovo livello con il sistema Hydractive II. Prodotta in oltre un milione di esemplari tra Francia e altri mercati, resta uno dei modelli più rappresentativi della Citroen degli anni Novanta prima dell'arrivo della C5.

Storia e sviluppo

La Citroen Xantia viene presentata al Salone di Ginevra nel marzo 1993 come erede della BX, con l'obiettivo di offrire una berlina media capace di competere sul comfort con modelli di categoria superiore. La linea, rifinita dal centro stile interno di Citroen a partire da uno spunto di Bertone, valse alla vettura il titolo di una delle auto più belle dell'anno di lancio.

Nel 1995 arriva la versione Break, una station wagon realizzata in collaborazione con il carrozziere Heuliez, mentre a fine 1997 il modello riceve un restyling che rinnova gruppi ottici, paraurti e alcuni dettagli dell'abitacolo. La produzione europea prosegue fino al 2001, quando la Xantia lascia il posto alla Citroen C5; in alcuni mercati, come Iran e Cina, la vettura ha continuato a essere assemblata anche successivamente.

Unità prodotte

Oltre 1,2 milioni in Francia, oltre 1,3 milioni complessivi

Motorizzazioni e meccanica

La gamma motori della Xantia è stata molto ampia nel corso dei nove anni di produzione. Tra i benzina figurano le unità 1.6 e 1.8 aspirate, il 2.0 in versione 8 e 16 valvole fino a circa 150 CV, e dal 1997 il V6 3.0 da 194 CV riservato agli allestimenti di punta. Sul fronte diesel si sono succeduti motori 1.9 aspirati e turbo, il 2.1 turbo intercooler e, dal 1998, il 2.0 HDi common rail, tra i primi diesel ad alta pressione del gruppo PSA.

Il tratto distintivo resta però la sospensione idropneumatica Hydractive II, evoluzione del sistema debuttato sulla DS, capace di regolare in automatico assetto e comfort. Sulla variante Activa, introdotta a fine 1994, un sistema di barre antirollio attive azzera quasi del tutto l'inclinazione in curva, un'innovazione che ha reso questa Xantia un caso unico nel panorama delle berline dell'epoca.

Anni di produzione

1993-2001 (Europa)

Abitabilità e bagagliaio

  • Berlina: capacità di carico dichiarata di 480 litri, estendibile a 878 litri abbattendo i sedili posteriori
  • Break: vano bagagli da 512 litri, fino a un massimo di circa 1.690 litri a sedili reclinati
  • Sedili avvolgenti e assetto morbido pensati per ridurre l'affaticamento nei viaggi lunghi
  • Abitacolo che, secondo diverse testimonianze di proprietari, offre uno spazio a bordo superiore a molte monovolume coeve

Queste caratteristiche hanno reso la Xantia una scelta particolarmente apprezzata da famiglie e utenti abituati a percorrere molti chilometri, soprattutto nella variante Break.

Xantia usata: affidabilità e mercato

Chi ha posseduto una Xantia per anni racconta spesso di un'affidabilità meccanica solida, a patto di rispettare la manutenzione, in particolare quella del circuito idropneumatico, il cui liquido LHM va controllato e sostituito con regolarità per evitare problemi alle sospensioni. I punti più critici segnalati riguardano la qualità di alcuni componenti elettrici e di alcune plastiche interne.

Sul mercato dell'usato la Xantia resta un'auto accessibile: gli esemplari più comuni, spesso diesel, si trovano a prezzi contenuti, mentre le versioni V6 e Activa, più rare e ricercate dagli appassionati, spuntano quotazioni sensibilmente più alte.

Le generazioni della Xantia

8anni di storia

1993—19974 anni

Xantia Fase 1

Versione di lancio, riconoscibile per la calandra integrata nella carrozzeria. Debutta come berlina 5 porte; dal 1995 si affianca la versione Break costruita da Heuliez. In questo periodo arriva anche la variante Activa con sospensioni a controllo attivo del rollio.

1994—20017 anni

Xantia Activa

Variante di vertice con sospensioni idropneumatiche a controllo attivo del rollio, capaci di mantenere la scocca pressoché piatta in curva. Prodotta in circa 18.000 esemplari, è oggi la versione più ricercata dagli appassionati del modello.

1997—20014 anni

Xantia Fase 2

Restyling che introduce una calandra applicata al cofano, gruppi ottici dal disegno più morbido, paraurti rivisti e un abitacolo parzialmente aggiornato. In questa fase debutta il diesel common rail 2.0 HDi, tra i primi motori ad alta pressione del gruppo PSA.

Domande frequenti sulla Xantia

Che differenza c'è tra la Xantia berlina e la Xantia Break?

La berlina è la versione a 5 porte con cui il modello ha debuttato nel 1993, mentre la Break è la station wagon introdotta nel 1995 e realizzata in collaborazione con il carrozziere Heuliez, con un bagagliaio decisamente più capiente.

Cos'è la Citroen Xantia Activa?

È la variante di punta della gamma, introdotta a fine 1994, dotata di un sistema di sospensioni idropneumatiche con barre antirollio attive che annulla quasi del tutto l'inclinazione della scocca in curva. Ne sono stati prodotti circa 18.000 esemplari.

La Citroen Xantia è un'auto affidabile?

In generale sì, a patto di curare la manutenzione del sistema idropneumatico e di controllare periodicamente il liquido LHM. I punti più delicati segnalati dai proprietari riguardano alcuni componenti elettrici e la qualità di alcune plastiche interne.

Quali motori diesel ha montato la Xantia?

La gamma diesel comprende i motori 1.9 aspirato e turbo, il 2.1 turbo intercooler e, dal 1998, il 2.0 HDi common rail, tra i primi motori diesel ad alta pressione introdotti dal gruppo PSA.

Quanto costa oggi una Citroen Xantia usata?

Gli esemplari più comuni, spesso diesel, si trovano oggi a prezzi contenuti, mentre le versioni più rare come la V6 e la Activa, ricercate dagli appassionati, raggiungono quotazioni nettamente superiori.

Fonti

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