Dimensioni, design e configurazioni degli interni
La Citroen SpaceTourer si presenta come un monovolume di grandi dimensioni, derivato dal cassone del furgone Jumpy ma allestito internamente per il trasporto di persone. Nella gamma più recente si articola su due lunghezze, M e L, comprese tra circa 4,98 e 5,33 metri, mentre nelle prime versioni era disponibile anche una taglia XS più compatta.
- Larghezza di circa 1,92 metri e altezza tra 1,89 e 1,95 metri a seconda della versione
- Configurazioni fino a nove posti, con sedili posteriori scorrevoli, ribaltabili e in alcuni casi amovibili
- Bagagliaio ampio e modulabile, adatto sia a un uso familiare sia a un impiego di tipo commerciale
Il restyling del 2024 ha aggiornato il frontale introducendo il nuovo linguaggio stilistico del marchio, con grande logo a doppio chevron ovale, gruppi ottici ridisegnati, nuove tonalità di carrozzeria e un abitacolo con plancia rivista e schermo touch da 10 pollici.
Anni di produzione
Dal 2016 (terza generazione Jumpy), restyling nel 2024
Motorizzazioni: dal diesel BlueHDi alla gamma 100% elettrica
Fino al 2022 la SpaceTourer europea era proposta con un ampio ventaglio di motori diesel BlueHDi, dal 1.5 litri da 120 CV al 2.0 litri disponibile in diverse tarature fino a 177-180 CV, abbinati a cambio manuale a 6 rapporti o automatico.
Dal 2020 si è affiancata la versione elettrica e-SpaceTourer, con un motore da 136 CV (100 kW) e due tagli di batteria, da 50 o 75 kWh, per un'autonomia dichiarata rispettivamente di circa 224 e 330-350 km nel ciclo WLTP. Dal 2022 il diesel è stato ritirato dal mercato europeo, dove il modello viene venduto solo in versione elettrica, restando invece disponibile a gasolio in altri mercati del mondo.
Per la ricarica è previsto un caricatore di bordo da 7,4 kW, con opzione trifase da 11 kW, mentre con una colonnina rapida in corrente continua è possibile recuperare l'80% della carica in meno di un'ora.
Motorizzazioni
Diesel BlueHDi 1.5 e 2.0 (fino al 2022 in Europa); 100% elettrico e-SpaceTourer dal 2020
Abitabilità, comfort e sicurezza a bordo
Il punto di forza della SpaceTourer resta lo spazio a disposizione di guidatore e passeggeri: gli interni offrono una posizione di guida rialzata, buona visibilità e materiali di finitura curati per un veicolo derivato da una base commerciale.
Nel corso degli anni la dotazione di sicurezza si è arricchita progressivamente, arrivando con il restyling 2024 a comprendere fino a 17 sistemi di assistenza alla guida, tra cui cruise control adattivo, mantenimento di corsia, riconoscimento dei segnali stradali, telecamera di retromarcia e sensori per il parcheggio assistito.
Lunghezze disponibili
Da circa 4,60 a 5,33 metri a seconda della versione (XS/M/XL, poi M/L dal 2024)
Guida, affidabilità e mercato dell'usato
Su strada la SpaceTourer si comporta in modo prevedibile, con buon assorbimento delle sospensioni e una tenuta che contiene bene il rollio nonostante le dimensioni generose. Il limite più segnalato riguarda lo sterzo, giudicato demoltiplicato e poco preciso in curva, eredità diretta della base da veicolo commerciale.
Le motorizzazioni diesel, in particolare il 2.0 BlueHDi, sono generalmente apprezzate per affidabilità e consumi contenuti in rapporto alla stazza del mezzo, il che rende le versioni diesel usate una scelta diffusa tra famiglie numerose e operatori del trasporto persone. Per chi valuta l'usato è opportuno verificare lo stato di componenti spesso sollecitati in un veicolo con base commerciale, come sospensioni, frizione e turbocompressore.







