Storia: dalla joint venture Sevel al debutto nel 1994
Il Citroën Jumper vede la luce nel 1994 come successore della C25, inserendosi nel solco dei furgoni di grande capacità che il marchio francese produce fin dagli anni '30 con il Type H. Il modello nasce dalla joint venture Sevel tra Fiat e il gruppo PSA, che consente di condividere piattaforma e stabilimento produttivo con il Fiat Ducato e il Peugeot Boxer, tutti assemblati ad Atessa, in Abruzzo.
La prima generazione resta in listino fino al 2006, quando debutta la seconda serie, presentata al salone di Madrid con una gamma di motori HDi rinnovata. Nel 2014 arriva la terza generazione, sviluppata in parallelo alle sorelle Ducato e Boxer, poi aggiornata nel 2024 con un nuovo frontale, tecnologie di assistenza alla guida più moderne e l'arrivo della variante elettrica.
Motorizzazioni
Diesel BlueHDi 120/140/180 CV; elettrico ë-Jumper 270 CV
Motorizzazioni: dal diesel BlueHDi alla variante elettrica
Nel corso delle generazioni il Jumper ha adottato diverse famiglie di motori diesel, dai propulsori turbodiesel degli anni '90 fino alle unità HDi e BlueHDi più recenti. La gamma attuale si basa sul quattro cilindri 2.2 BlueHDi, proposto in tre livelli di potenza.
- BlueHDi 120 CV, cambio manuale
- BlueHDi 140 CV, manuale o automatico
- BlueHDi 180 CV, manuale o automatico
Accanto ai motori a gasolio, il listino include anche la versione a zero emissioni ë-Jumper, con motore elettrico da 270 CV e batteria da 110 kWh, pensata per un'autonomia dichiarata fino a 420 km nel ciclo WLTP.
Anni di produzione
Dal 1994 (attuale generazione dal 2014, aggiornata nel 2024)
Dimensioni e configurazioni di carrozzeria
Uno dei punti di forza del Jumper è la modularità: la gamma comprende quattro lunghezze, da 4,96 a 6,36 metri, tre passi, da 3 a 4,04 metri, e tre altezze del tetto, con una larghezza che resta fissa a 2,05 metri. Questa varietà consente di ottenere volumi di carico compresi tra 10 e 15 m³ a seconda dell'allestimento scelto.
Oltre al classico furgone, il Jumper è proposto anche come Combi, in grado di trasportare fino a nove persone, e come autotelaio o cassone per allestimenti speciali destinati a professionisti e aziende di trasporto.
Comfort di guida e tecnologie di bordo
Nonostante le dimensioni generose, il Jumper punta su una guida priva di sorprese: lo sterzo è leggero, l'insonorizzazione dell'abitacolo contiene bene i rumori del motore diesel anche ai regimi più sostenuti e le sospensioni assorbono con efficacia le asperità dell'asfalto, un aspetto molto apprezzato da chi trascorre molte ore al volante.
Le versioni più recenti aggiungono un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida di livello 2, con frenata automatica d'emergenza in grado di riconoscere pedoni e ciclisti, telecamera con visuale a 360 gradi e rilevamento dell'affaticamento del conducente, dotazioni che avvicinano il Jumper agli standard delle vetture passeggeri.
Mercato dell'usato e affidabilità
Grazie a una storia produttiva che supera i tre decenni, il Citroën Jumper è un furgone molto diffuso sul mercato dell'usato, con un'ampia scelta di annunci relativi a tutte e tre le generazioni. La condivisione della piattaforma con Fiat Ducato e Peugeot Boxer garantisce inoltre una buona disponibilità di ricambi e assistenza anche fuori dalla rete Citroën.
Chi valuta un esemplare usato dovrebbe comunque tenere conto dell'usura tipica di un mezzo da lavoro, spesso sottoposto a carichi intensivi, e verificare con attenzione lo stato di motore, cambio e sospensioni prima dell'acquisto.







