Scheda modello

Citroen GSA

La Citroen GSA è la versione rinnovata della GS, presentata nel 1979 con nuova coda a portellone, plancia con comandi satellite e carrozzeria aggiornata, pur mantenendo il cuore boxer raffreddato ad aria e le celebri sospensioni idropneumatiche.

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Perché sì

  • Comfort di marcia superiore alla media grazie alle sospensioni idropneumatiche ereditate dalla DS
  • Aerodinamica curata che garantisce consumi contenuti e buona tenuta ad alta velocità per l'epoca
  • Abitabilità e capacità di carico generose nonostante l'ingombro compatto
  • Plancia con comandi satellite, soluzione ergonomica innovativa per la fine degli anni Settanta
  • Meccanica boxer relativamente semplice da mantenere rispetto ad altre soluzioni dell'epoca

Da valutare

  • Motore boxer raffreddato ad aria poco elastico ai bassi regimi e piuttosto rumoroso
  • Nessuna motorizzazione diesel offerta durante l'intero ciclo produttivo
  • Reperibilità dei ricambi originali ormai limitata sul mercato del collezionismo
  • Manutenzione del circuito idropneumatico che richiede competenze specifiche
  • Finiture e materiali dell'epoca meno raffinati rispetto ai concorrenti tedeschi coevi

In sintesi

Segmento
Media
Carrozzeria
Berlina hatchback 5 porte e familiare (Break)
Anni di produzione
1970-1986 (GS), 1979-1986 (GSA in Europa)
Motore
4 cilindri boxer raffreddato ad aria; Wankel Birotor sulla GS 1973-1975
Cilindrata
Da 1015 a 1299 cc
Potenza
Da 54 a 66 CV (fino a 107 CV per la GS Birotor)
Trazione
Anteriore
Sospensioni
Idropneumatiche su tutte e quattro le ruote
Esemplari prodotti
Oltre 2,5 milioni tra GS e GSA

Quando nel 1970 Citroen presenta la GS, la casa del doppio chevron colma il vuoto tra la utilitaria Ami e l'ammiraglia DS con una berlina media capace di offrire soluzioni tecniche fino ad allora riservate a modelli ben più costosi. Nel 1979, dopo quasi un decennio di successi, la GS lascia spazio alla GSA, sigla che sta per Améliorée, cioè migliorata: cambia la coda, ora a portellone, cambia l'abitacolo con una plancia più moderna, ma resta intatta la filosofia di comfort e originalità che aveva reso la GS un'auto d'avanguardia nel segmento medio europeo.

Dalla GS alla GSA: una storia di continuità

La Citroen GS debutta nel 1970 come berlina media a coda fastback, subito apprezzata per la sua aerodinamica curata e per un pacchetto tecnico all'avanguardia. Nell'aprile 1979 arriva il restyling che dà vita alla GSA, sigla che indica la versione Améliorée, cioè migliorata rispetto al modello originario.

Il cambiamento più evidente riguarda la coda: il vecchio bagagliaio a baule lascia il posto a un pratico portellone posteriore, che trasforma la vettura in una hatchback a cinque porte e ne aumenta sensibilmente la versatilità di carico. Esternamente cambiano anche i paraurti, ora in plastica e più sviluppati, oltre alle maniglie delle portiere.

Cilindrata

Da 1015 a 1299 cc

Tecnica: aerodinamica, boxer e sospensioni idropneumatiche

Il disegno della carrozzeria, firmato dal centro stile Citroen sotto la guida di Robert Opron, punta su linee filanti e un coefficiente di penetrazione aerodinamica molto basso per l'epoca, elemento che contribuisce a consumi contenuti e a una buona stabilità anche a velocità sostenute.

Sotto il cofano lavora un quattro cilindri boxer raffreddato ad aria, disponibile in diverse cilindrate comprese tra 1015 e 1299 cc, abbinato a un cambio manuale. La caratteristica più identitaria del modello resta però il sistema di sospensioni idropneumatiche, che regola automaticamente l'assetto e garantisce un comfort di marcia superiore alla media della categoria, richiamando direttamente la tecnologia della ammiraglia DS.

Tra il 1973 e il 1975 Citroen propose anche una rara variante della GS equipaggiata con motore Wankel bi-rotore, la Birotor, prodotta in appena poche centinaia di esemplari e oggi ambita dai collezionisti.

Potenza

Da 54 a 66 CV (fino a 107 CV per la GS Birotor)

L'abitacolo e i comandi satellite

Uno degli elementi più originali della GSA è la nuova plancia, progettata per riunire gran parte dei comandi secondari in due gruppi di levette poste ai lati del volante, i cosiddetti satelliti. La soluzione permetteva al guidatore di azionare luci, tergicristalli e altre funzioni senza mai staccare le mani dal volante, un'idea ergonomica insolita per la fine degli anni Settanta.

Esemplari prodotti

Oltre 2,5 milioni tra GS e GSA

Versioni e allestimenti

  • Special: allestimento base, essenziale negli equipaggiamenti
  • Club: livello intermedio, il più diffuso sul mercato
  • Pallas: allestimento di rappresentanza, con finiture più curate
  • X3: la versione più prestazionale, equipaggiata con il motore 1299 cc

Accanto alla berlina hatchback venne proposta anche la variante familiare Break, apprezzata per la capacità di carico.

Anni di produzione

1970-1986 (GS), 1979-1986 (GSA in Europa)

La GSA oggi: mercato dell'usato e collezionismo

Uscita di produzione in Europa nel 1986 (la fabbricazione proseguì in Indonesia fino al 1990), la GSA è oggi un'auto d'epoca ricercata da un pubblico di appassionati del marchio Citroen. La meccanica relativamente semplice del motore boxer la rende gestibile in autonomia, mentre il vero banco di prova per chi la acquista usata è lo stato del circuito idropneumatico, che va verificato con attenzione. Le quotazioni variano molto in base allo stato di conservazione: gli esemplari restaurati con cura possono raggiungere valori ben superiori rispetto alle vetture da rimettere a nuovo.

Le generazioni della GSA

16anni di storia

1970—19799 anni

Citroen GS

Berlina fastback a quattro porte e familiare a cinque porte, eletta Auto dell'Anno in Europa nel 1971. Motori boxer raffreddati ad aria da 1015 a 1299 cc e, in una rara serie limitata tra il 1973 e il 1975, motore Wankel bi-rotore Birotor.

1979—19867 anni

Citroen GSA

Restyling della GS con nuova coda a portellone, plancia con comandi satellite, paraurti in plastica e allestimenti Special, Club, Pallas e X3. Prodotta fino al 1986 in Europa e fino al 1990 in Indonesia.

Domande frequenti sulla GSA

Cosa significa la sigla GSA?

GSA sta per GS Améliorée, cioè GS migliorata, il nome scelto per il restyling del 1979 rispetto al modello GS originario del 1970.

Che tipo di motore montava la Citroen GSA?

Un quattro cilindri boxer raffreddato ad aria, con cilindrate comprese tra 1015 e 1299 cc a seconda della versione, sempre abbinato a trazione anteriore e cambio manuale.

Quanti esemplari di GS e GSA sono stati prodotti complessivamente?

Considerando entrambe le generazioni e tutte le versioni, la produzione complessiva ha superato i 2,5 milioni di esemplari tra il 1970 e la fine degli anni Ottanta.

La Citroen GSA esisteva anche in versione familiare?

Sì, accanto alla berlina hatchback a cinque porte era disponibile la variante familiare Break, pensata per chi necessitava di maggiore capacità di carico.

La GSA era disponibile con motore diesel?

No, durante l'intero ciclo produttivo la GSA è stata proposta esclusivamente con motori a benzina boxer raffreddati ad aria.

Fonti

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