Dal Jumpy allo SpaceTourer: le origini della gamma
Prima di diventare lo SpaceTourer che conosciamo oggi, il modello ha attraversato tre generazioni con il nome Jumpy, nato nel 1994 come veicolo commerciale e rinnovato nel 2006 e poi nel 2016. Con la terza generazione, presentata al Salone di Ginevra, la Casa francese introduce il nome SpaceTourer per la variante dedicata al trasporto passeggeri, andando anche a raccogliere l'eredità della monovolume C8 uscita di produzione.
Il modello nasce su una base tecnica condivisa nel gruppo Stellantis: la stessa piattaforma dà origine anche al Peugeot Traveller, all'Opel/Vauxhall Zafira Life e al Toyota ProAce Verso, oltre alle versioni commerciali gemelle come Peugeot Expert e Opel/Vauxhall Vivaro.
Motore elettrico
Sincrono a magneti permanenti, 100 kW/136 CV, 260 Nm
L'arrivo della versione elettrica: motore, batterie e ricarica
L'ë-SpaceTourer, la variante a zero emissioni, viene presentata nel giugno 2020 e arriva sul mercato italiano da settembre dello stesso anno; pochi mesi dopo, a inizio 2021, si aggiunge anche la versione più corta con batteria da 50 kWh. Il veicolo monta un motore sincrono a magneti permanenti da 100 kW (136 CV) e 260 Nm di coppia, con velocità massima limitata elettronicamente a 130 km/h.
Sono disponibili due tagli di batteria: da 50 kWh, con un'autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP di circa 230 km, e da 75 kWh, che porta l'autonomia dichiarata fino a circa 330 km. La ricarica rapida in corrente continua, fino a 100 kW, consente di recuperare l'80% della carica in circa 30 minuti per la batteria più piccola e in circa 45 minuti per quella più capiente; di serie è previsto un caricatore di bordo in corrente alternata da 7,4 kW, con la possibilità di optare per una versione da 11 kW. La batteria è coperta da una garanzia di 8 anni o 160.000 km, con una capacità residua garantita al 70%.
Autonomia WLTP
Fino a 330 km (batteria 75 kWh)
Dimensioni, spazio e allestimenti
Il Citroen E-SpaceTourer è proposto in più lunghezze: una variante corta XS di circa 4,6 metri, disponibile solo con la batteria da 50 kWh, una versione M di circa 4,95-4,98 metri e una XL che supera i 5,3 metri. La larghezza si attesta intorno a 1,92 metri e l'altezza tra 1,90 e 1,95 metri, con due passi disponibili a seconda della lunghezza scelta.
- Configurazioni fino a 9 posti, con Isofix su tutta la seconda fila
- Volume di carico che può arrivare a diverse migliaia di litri rimuovendo i sedili posteriori
- Allestimenti pensati per l'uso privato, come Feel e Shine, e per l'uso professionale, come Business e Business Lounge
Nel 2024 il modello ha ricevuto un restyling che ha aggiornato calandra, logo e firma luminosa secondo la nuova identità stilistica Citroën, oltre a un sistema di infotainment con schermo da 10 pollici.
Velocità massima
130 km/h
Su strada: cosa convince e cosa no
Nelle prove su strada il Citroen E-SpaceTourer viene apprezzato soprattutto per la silenziosità di marcia, l'assenza di vibrazioni e di cali prestazionali sotto carico tipici della trazione elettrica, oltre che per la posizione di guida rialzata che favorisce la visibilità e per la ricchezza di sistemi di assistenza alla guida.
Tra i limiti segnalati emergono un'autonomia reale spesso inferiore ai dati dichiarati, in particolare nei percorsi urbani con la batteria più piccola, e l'assenza di soluzioni di ricarica in corrente alternata più potenti, un aspetto che pesa soprattutto per chi utilizza il veicolo in ambito professionale con ricariche frequenti. Le dimensioni generose, se da un lato garantiscono spazio a bordo, dall'altro rendono la guida meno agile nei contesti urbani più stretti.

