Design: un crossover che guarda alla storia Citroen
La ë-C4 rompe con la tradizione della berlina compatta a due volumi e adotta una carrozzeria rialzata da crossover, con un tetto spiovente in stile coupé che richiama, nelle intenzioni dei designer, le linee della storica GS/GSA. Il lunotto posteriore diviso e l'altezza da terra vicina ai 16 centimetri accentuano il carattere da fuoristrada urbano, mentre le proporzioni restano quelle di una compatta pensata soprattutto per la vita di città.
Essendo la prima Citroen a doppio chevron proposta anche in versione 100% elettrica, la ë-C4 condivide la scocca con le sorelle a benzina e diesel, distinguendosi solo per dettagli estetici come le prese d'aria chiuse e alcune finiture specifiche.
Potenza
136 CV o 156 CV a seconda della versione
Motore elettrico, batterie e autonomia
La gamma elettrica si articola su due combinazioni di potenza e capacità. La versione base abbina un motore da 136 CV a una batteria da 50 kWh, per un'autonomia dichiarata attorno ai 355-374 km nel ciclo WLTP. La variante più performante sale a 156 CV con batteria da 54 kWh, superando i 400 km e arrivando fino a circa 414-425 km a seconda delle configurazioni di rifinitura e cerchi.
- Coppia motrice di 260 Nm disponibile fin dai bassi regimi, senza cambio tradizionale
- Velocità massima limitata a 150 km/h su entrambe le versioni
- Ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW, con l'80% della carica raggiungibile in circa mezz'ora
- Tre modalità di guida (Eco, Normal, Sport) per modulare risposta del motore e consumi
Autonomia WLTP
Fino a circa 420-425 km nella versione più capiente
Comfort e tecnologia di bordo
Il comfort resta il tratto distintivo della ë-C4, coerente con la filosofia storica del marchio. Le sospensioni con smorzatori idraulici a fine corsa progressiva filtrano le asperità dell'asfalto, mentre i sedili Advanced Comfort, imbottiti con schiuma a doppia densità, contribuiscono a ridurre l'affaticamento nei viaggi più lunghi.
A bordo trovano posto un quadro strumenti digitale e uno schermo per l'infotainment fino a 10 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, oltre a una ventina di sistemi di assistenza alla guida di livello 2, tra cui il mantenimento attivo di corsia e il cruise control adattivo.
Bagagliaio
380 litri, 1.250 litri a sedili abbattuti
Il restyling 2024-2025
Presentata al Salone di Parigi 2024, l'evoluzione della gamma C4 introduce un frontale ridisegnato ispirato al concept OLI, con una nuova firma luminosa a tre segmenti orizzontali e il logo aggiornato del marchio. Cambiano anche cerchi in lega e tinte di carrozzeria, con l'arrivo di nuove colorazioni. Sul fronte tecnico, la ë-C4 mantiene l'impostazione a due livelli di batteria e potenza, mentre le versioni con motore termico adottano la tecnologia mild hybrid a 48 Volt. L'arrivo nelle concessionarie è fissato per l'inizio del 2025.
Anni di produzione
Dal 2020, con restyling 2024-2025
Usato e affidabilità
Sul mercato dell'usato la ë-C4 mostra una tenuta del valore nella media del segmento, con quotazioni che partono da circa 14-15 mila euro per i primi esemplari e superano i 30 mila euro per le unità più recenti e meglio accessoriate. Trattandosi di un'auto elettrica di generazione recente, i problemi meccanici tipici dei motori termici Citroen, come l'usura della cinghia di distribuzione a bagno d'olio del 1.2 PureTech, non riguardano la variante a batteria. Per chi valuta un usato conviene comunque verificare lo stato di salute della batteria, la storia dei tagliandi e il corretto funzionamento dei sistemi di ricarica.







