Design: l'ispirazione aeronautica
Il tratto distintivo della DS5 è un frontale dominato dal grande logo doppio chevron cromato e da gruppi ottici arretrati e sdoppiati, uniti a inserti a sciabola cromati che corrono dai fari fino ai montanti dei finestrini. La linea di cintura alta e il tetto spiovente conferiscono al profilo un taglio da shooting brake, mentre l'abitacolo riprende il linguaggio del mondo aeronautico: plancia avvolgente, comandi rialzati al centro, sedili ispirati al cinturino di un orologio e, sulle versioni di punta, rivestimenti in pelle e inserti in alluminio.
Il posto di guida è basso e sportivo, con un tunnel centrale importante che separa nettamente il conducente dal passeggero anteriore, mentre nella zona posteriore lo spazio resta comunque generoso nonostante il profilo del tetto discendente.
Anni di produzione
2011-2018 (Europa)
Motori: dal THP benzina all'Hybrid4
Al lancio la gamma comprendeva un quattro cilindri turbo a benzina 1.6 THP in due tarature, da 156 e da 200 CV, e due diesel: l'1.6 e-HDi da 112-115 CV e il 2.0 HDi da 160-163 CV. Il cambio poteva essere manuale a sei rapporti, automatico a sei marce oppure robotizzato a sei rapporti, sempre abbinato alla sola trazione anteriore.
La vera novità tecnica della DS5 era però la versione Hybrid4, la prima Citroen di serie con propulsione ibrida diesel-elettrica: il motore 2.0 HDi da circa 163 CV muoveva l'asse anteriore, mentre un motore elettrico da 37 CV agiva sul retrotreno, per una potenza di sistema complessiva di 200 CV e la possibilità di trazione integrale elettrificata. Nel ciclo misto l'Hybrid4 dichiarava consumi molto contenuti, intorno ai 3,5 l/100 km, con emissioni di CO2 di circa 90 g/km, valori all'epoca da record per una vettura di questa taglia.
Dal marchio Citroen al brand DS
Nel 2015, in concomitanza con lo scorporo della linea DS in un marchio autonomo, DS Automobiles, la vettura viene aggiornata esteticamente e privata del logo doppio chevron: da quel momento è commercializzata semplicemente come DS 5, senza più il riferimento diretto a Citroen sulla carrozzeria. La produzione europea prosegue fino al 2018, mentre in Cina, dove il modello viene assemblato a Shenzhen, la commercializzazione si protrae fino al 2019, anno in cui la DS5 esce definitivamente di produzione senza un'erede diretta con lo stesso nome.
Mercato dell'usato: cosa verificare
Sul mercato dell'usato la DS5 è apprezzata per il comfort di marcia sui lunghi percorsi e per un abitacolo che invecchia bene nelle finiture. I punti più delicati da controllare in fase di acquisto riguardano l'elettronica di bordo, in particolare il sistema di infotainment e la telecamera posteriore, oltre alle condizioni del filtro antiparticolato sulle versioni diesel, la cui sostituzione può comportare costi non trascurabili. Sulle versioni con cambio automatico è consigliabile verificare la fluidità delle cambiate, indicata da alcuni utenti come un aspetto migliorabile.
