Una coupé rialzata nata dalla linea DS
La DS4 nasce per occupare uno spazio inedito nel listino Citroën: quello di una compatta dalla linea da coupé, con tetto spiovente e maniglie posteriori nascoste, ma con una posizione di guida più alta e una carreggiata robusta che richiamano il mondo dei crossover. La base tecnica è quella della Citroën C4 di seconda generazione, ma la messa a punto e le proporzioni vengono riviste per dare al modello un carattere autonomo all'interno della gamma DS, affiancandosi alla più piccola DS3.
Nel 2012 arriva anche la variante DS4 Crossback, con assetto rialzato di alcuni centimetri e protezioni plastiche su paraurti e passaruota, pensata per chi cerca un'immagine più avventurosa senza rinunciare alle dimensioni compatte del modello di partenza.
Bagagliaio
Circa 385 litri
Motori: turbo benzina e diesel HDi
Al lancio la gamma motori della DS4 comprende cinque unità Euro 5, sviluppate in parte in collaborazione con BMW per la componente benzina turbo:
- 1.6 VTi aspirato da 120 CV
- 1.6 THP turbo da 156 CV
- 1.6 THP turbo da 200 CV, la variante più prestazionale
- 1.6 HDi/e-HDi da 110 CV con tecnologia micro-ibrida Stop&Start
- 2.0 HDi da 160 CV
Nel corso della carriera commerciale la gamma viene aggiornata con le più recenti unità BlueHDi ed evoluzioni del benzina THP, per rientrare nei limiti di emissioni sempre più stringenti, fino all'uscita di produzione nel 2018 dovuta anche all'incompatibilità con la normativa Euro 6c.
Anni di produzione
2011-2018 (Citroën fino al 2015, poi DS Automobiles)
Dimensioni, bagagliaio e vita di bordo
Con una lunghezza di circa 4,27 metri, la DS4 si colloca nel cuore del segmento C, ma la linea a coupé impone alcuni compromessi pratici: i finestrini posteriori sono fissi e non si abbassano, l'accesso ai sedili dietro è reso meno agevole dal tetto spiovente e la visibilità posteriore risente dei montanti spessi e del lunotto di dimensioni contenute.
Il bagagliaio si attesta intorno ai 385 litri, un valore paragonabile a quello di molte berline tradizionali del segmento. In compenso l'abitacolo si distingue per la qualità di materiali e assemblaggi, con finiture giudicate superiori alla media della categoria, sedili rifiniti in pelle o tessuto pregiato nelle versioni più equipaggiate e un buon livello di insonorizzazione.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la DS4 viene generalmente apprezzata per la tenuta di strada e la qualità percepita, ma alcune motorizzazioni dei primi anni hanno mostrato criticità da verificare in fase d'acquisto: sulle prime 1.6 THP (2011-2012) la catena di distribuzione poteva allungarsi in modo anomalo, mentre sui diesel e-HDi prodotti fino al 2014 sono stati segnalati cedimenti della cinghia accessori e problemi agli iniettori. Non mancano inoltre segnalazioni di rumorosità dall'avantreno, riconducibili alle biellette della barra stabilizzatrice, e di malfunzionamenti del sistema multimediale sulle unità meno recenti.
Tra le versioni più equilibrate per un acquisto usato vengono spesso indicate la 1.6 diesel, per consumi ed affidabilità, e la 1.6 THP da 200 CV per chi privilegia le prestazioni.









