Dalla Citroen DS3 alla DS Automobiles
La DS3 arriva sul mercato nel gennaio 2010 come primo modello a fregiarsi della sigla DS, ripresa dalla storica ammiraglia degli anni '50 ma qui declinata su una tre porte compatta e sportiveggiante. Nasce sul pianale della Citroen C3 e viene proposta inizialmente come modello Citroen a sé stante nella gamma.
- 2010: lancio della prima serie e titolo di Car of the Year assegnato da Top Gear
- 2012: arriva la variante Cabrio con capote elettrica
- 2014: primo restyling, con nuova illuminazione a LED e gamma motori Euro 6
- 2015: il marchio DS diventa indipendente da Citroen, dando vita a DS Automobiles
- 2016: restyling più profondo, con eliminazione di ogni riferimento al doppio chevron
La produzione si chiude nella primavera del 2019, sostituita dalla DS 3 Crossback, che abbandona la carrozzeria a tre porte per un impostazione da crossover compatto.
Motorizzazioni benzina
Da 1.2 a 1.6 litri, 82-207 CV
Motorizzazioni e prestazioni
La gamma motori della DS3 è ampia e copre diverse esigenze d'uso. Sul fronte benzina si va dal 1.2 aspirato d'ingresso fino al 1.6 turbo THP, disponibile in più stadi di potenza fino alle versioni più sportive delle serie Racing e Performance.
- Benzina: 1.2 VTi/THP da 82 a 131 CV, 1.4 VTi da 95 CV, 1.6 VTi/THP da 120 fino a oltre 200 CV nelle versioni più spinte
- Diesel: 1.4 HDi da circa 70 CV, 1.6 HDi/e-HDi/BlueHDi da 90 a 120 CV
Il 1.6 THP nelle sue varianti più potenti resta il motore più apprezzato per brillantezza, mentre tra i diesel il 1.6 HDi si distingue per il buon compromesso tra vivacità e consumi contenuti.
Motorizzazioni diesel
Da 1.4 a 1.6 litri, 70-120 CV
Design, dimensioni e abitabilità
La DS3 punta su una linea compatta e personalizzabile: il tetto può essere abbinato o contrastato cromaticamente con la carrozzeria, in un'ottica di personalizzazione molto ricercata per il segmento.
- Lunghezza di circa 3,95 metri, con impostazione a tre porte
- Passo raccolto, coerente con l'impostazione da citycar premium
- Bagagliaio che parte da circa 285 litri, fino a superare i 980 litri a sedili posteriori abbattuti
- Variante Cabrio con capote in tela apribile elettricamente
Anni di produzione
2010-2019
Affidabilità e mercato dell'usato
Le sospensioni della DS3 sono semplici, robuste e poco costose da mantenere, un punto a favore per chi cerca un usato economico da gestire nel tempo. Il cambio manuale è generalmente affidabile, anche se su alcuni esemplari il meccanismo di selezione delle marce può usurarsi, rendendo più difficoltoso l'innesto di quinta e retromarcia.
Il cambio robotizzato ETG, invece, è il punto più critico da verificare in fase d'acquisto: risulta meno reattivo di un manuale tradizionale e più soggetto a interventi di manutenzione con il passare dei chilometri. Sul fronte motori, i propulsori 1.2 e 1.4 di taglia più piccola offrono generalmente costi di gestione più contenuti rispetto alle unità turbo più potenti.
Per chi valuta l'acquisto usato, la combinazione più equilibrata resta un cambio manuale abbinato a un motore di cilindrata contenuta, mentre le versioni turbo più potenti richiedono maggiore attenzione alla storia manutentiva dell'auto.


