Il progetto Eurovan e la nascita della C8
La Citroën C8 prende forma all'interno dell'alleanza industriale tra PSA e Fiat nota come Eurovan, la stessa che negli anni '90 aveva già dato vita alla prima generazione di monovolumi gemelli del gruppo. Con la seconda generazione, lanciata nel 2002, la C8 arriva sul mercato pochi mesi dopo la Peugeot 807 e in parallelo a Fiat Ulysse e Lancia Phedra, condividendo pianale, meccanica e gran parte della struttura sotto una carrozzeria e un frontale disegnati per differenziare i quattro marchi.
Rispetto alla generazione precedente, la lunghezza cresce sensibilmente, con benefici diretti sullo spazio a bordo e sulla capacità di trasporto, confermando la vocazione della C8 come vettura pensata prima di tutto per la famiglia.
Anni di produzione
2002-2014
Motorizzazioni e meccanica
La gamma motori della C8 copre un ampio ventaglio di esigenze. Tra i benzina si va dal 2.0 aspirato da 136-140 CV al 2.2 da 158 CV, fino al raffinato V6 3.0 da oltre 200 CV abbinato al solo cambio automatico, pensato per chi cerca marcia silenziosa e prestazioni più brillanti.
Il cuore della gamma resta però il diesel: i propulsori 2.0 e 2.2 HDi, aggiornati più volte nel corso della carriera del modello, hanno accompagnato la C8 dai 107-109 CV delle prime versioni fino ai 163 CV toccati dalle unità più potenti introdotte con gli aggiornamenti successivi al 2008, offrendo il miglior compromesso tra consumi ed elasticità per un'auto di questa mole.
Restyling
2008 e 2012
Spazio e modularità: il vero punto di forza
Il motivo per cui la C8 viene ancora oggi ricordata con affetto da chi l'ha guidata è la sua capacità di ospitare comodamente fino a otto persone, con la seconda e la terza fila dotate di sedili singoli scorrevoli, reclinabili e removibili. Questa flessibilità permette di passare in pochi minuti da un assetto a sette posti a una configurazione da furgone con oltre duemila litri di volume di carico.
- Fino a otto posti a sedere con sedili indipendenti
- Bagagliaio che supera abbondantemente i mille litri anche a sedili occupati
- Possibilità di rimuovere singolarmente le poltrone posteriori
Affidabilità e difetti noti
Nel complesso la C8 gode di una meccanica robusta, mutuata da un progetto condiviso con altri marchi e quindi rodato su larga scala. I punti deboli più segnalati riguardano la qualità di alcuni materiali dell'abitacolo, con plastiche della plancia e delle manopole del climatizzatore soggette a usura precoce, e i sedili della finitura base, giudicati poco accomodanti sui viaggi lunghi.
Su una parte delle diesel 2.0 HDi prodotte tra fine 2006 e inizio 2009 è nota anche un'anomalia della valvola della pompa a depressione del servofreno, che in caso di guasto rende il pedale del freno molto più duro del normale: un'officina Citroën è in grado di verificare e sostituire il componente.
La C8 sul mercato dell'usato
Uscita di produzione nel 2014, la C8 non ha avuto un'erede diretta con lo stesso posizionamento, e questo la rende ancora oggi una scelta interessante per chi cerca tanto spazio a un budget contenuto. Sul mercato dell'usato le quotazioni partono da poche migliaia di euro per gli esemplari più datati o percorsi, mentre le versioni di fine produzione in buono stato si mantengono su valori leggermente più alti, restando comunque competitive rispetto a monovolumi più recenti e meno capienti.









