Una berlina fuori dagli schemi: storia e design
La Citroën C5 X nasce come naturale erede della C5 tradizionale, ma ne stravolge completamente l'impostazione. Presentata il 12 aprile 2021 e mostrata al pubblico al Salone di Shanghai pochi giorni dopo, la vettura riprende le linee del concept CXperience, svelato al Salone di Parigi nel 2016.
Il nome è un omaggio alla storia del marchio: la X richiama le sigle delle ammiraglie CX e XM. Nella carrozzeria a due volumi e cinque porte, in stile shooting brake rialzato, convivono elementi di berlina, station wagon e SUV, con un frontale allungato e una coda caratterizzata da due spoiler sovrapposti.
La produzione avviene negli stabilimenti di Chengdu, in Cina, nell'ambito della joint venture tra il gruppo Stellantis e Dongfeng, da cui il modello viene poi esportato anche verso i mercati europei.
Bagagliaio
Da 545 a 1.640 litri
Motorizzazioni: benzina turbo e plug-in hybrid
La gamma della C5 X abbandona fin dal lancio le motorizzazioni diesel, puntando su benzina turbo e ibrido plug-in. Il listino ha incluso nel tempo un 1.2 PureTech turbo a tre cilindri da 130 CV abbinato al cambio automatico a 8 rapporti EAT8, un 1.6 PureTech turbo a quattro cilindri da 180 CV con la stessa trasmissione, e successivamente una variante ibrida 1.2 PureTech da 145 CV con cambio a doppia frizione a 6 rapporti.
La versione di punta è la plug-in hybrid, che abbina il 1.6 PureTech turbo a un motore elettrico per una potenza di sistema di 180 o 225 CV. La batteria da 12,4 kWh consente un'autonomia in modalità 100% elettrica dichiarata fino a circa 50-60 km nel ciclo WLTP, che nell'uso reale si attesta generalmente tra i 40 e i 50 km a seconda delle condizioni di guida.
Anni di produzione
Dal 2021 (fine serie in alcuni mercati europei)
Comfort, spazio e tecnologia a bordo
Il tratto distintivo della C5 X resta il comfort, da sempre elemento identitario di Citroën. Le sospensioni Advanced Comfort con finecorsa idraulici filtrano efficacemente le asperità dell'asfalto, mentre i sedili dall'imbottitura generosa contribuiscono a rendere piacevoli anche i viaggi più lunghi.
Gli interni offrono spazio abbondante per i passeggeri e un bagagliaio che varia da 545 a 1.640 litri abbattendo lo schienale posteriore. La plancia integra uno schermo digitale e un touchscreen centrale, a cui si affiancano un head-up display e sistemi di guida assistita di livello 2.
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Le prove su strada concordano nell'indicare il comfort di marcia come punto di forza principale della C5 X, insieme alla spaziosità e alla ricchezza delle dotazioni nelle versioni di allestimento superiore. Di contro, l'assetto morbido genera un rollio percepibile nella guida più dinamica, e il design non mette tutti d'accordo, soprattutto per la linea del frontale e la ridotta visibilità posteriore dovuta al lunotto stretto.
- Punto di forza: comfort e insonorizzazione su lunghe percorrenze
- Punto debole: agilità limitata nel traffico cittadino e nella guida sportiva
Trattandosi di un modello relativamente recente, lanciato nel 2021, la C5 X non ha ancora un lungo storico di affidabilità sul mercato dell'usato paragonabile a quello delle C5 di precedente generazione. Il propulsore 1.2 PureTech e il cambio automatico EAT8 sono comunque unità già ampiamente diffuse su altri modelli del gruppo Stellantis.







