Storia e generazioni
La Citroen C4 Cactus debutta come concept al Salone di Francoforte 2013 e diventa realtà di serie l'anno successivo, costruita nello stabilimento di Villaverde in Spagna. Il progetto punta su leggerezza, semplicità costruttiva e comfort, distanziandosi dalle scelte più sportive dei concorrenti del segmento.
- Prima serie (2014-2018): lancio con Airbump ben visibili sulle fiancate e sui paraurti, gamma motori 1.2 aspirati e turbo abbinati a diesel 1.6.
- Restyling 2018: linee più convenzionali, Airbump ridimensionati, nuova gamma 1.2 PureTech e 1.5 BlueHDi, aggiornamento delle dotazioni di sicurezza.
- Produzione brasiliana: dal 2018 il modello viene costruito anche a Porto Real, in Brasile, dove resta in listino ben oltre l'uscita di scena europea del 2020.
Motorizzazioni benzina
1.2 VTi/PureTech da 75 a 131 CV
Design e Airbump: il tratto distintivo
L'elemento che ha reso riconoscibile la C4 Cactus fin dal debutto sono gli Airbump, pannelli in materiale plastico rigonfio applicati su fiancate e paraurti con la funzione di assorbire i piccoli urti tipici della vita in città e dei parcheggi stretti. Un'altra soluzione originale della prima serie è lo spostamento dell'airbag lato passeggero dal cruscotto al soffitto, che ha permesso di ricavare un vano portaoggetti superiore molto più capiente rispetto alla media del segmento.
Motorizzazioni diesel
1.6 e-HDi/BlueHDi e 1.5 BlueHDi da 92 a 120 CV
Motori e impostazione di guida
Nella prima serie la gamma comprende benzina 1.2 tre cilindri aspirati da 75 e 82 CV, un 1.2 turbo PureTech da 110 CV e diesel 1.6 e-HDi da 92 CV e BlueHDi da 99 CV. Con il restyling del 2018 la gamma si rinnova con il 1.2 PureTech turbo disponibile da 110 o 131 CV e il diesel 1.5 BlueHDi da 102 CV, a cui si aggiunge nel 2019 una variante da 120 CV. Il cambio può essere manuale oppure automatico a sei rapporti.
Il carattere della vettura è definito soprattutto dalle sospensioni a smorzamento progressivo, che privilegiano il comfort su buche e sconnessioni a scapito della tenuta più sportiva, con un rollio percepibile nella guida più sostenuta.
Bagagliaio
Da 358 a 1.170 litri a sedili abbattuti
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Chi ha provato la C4 Cactus la promuove soprattutto per il comfort di marcia e per una dotazione di serie completa già nelle versioni base, navigatore compreso. Il motore 1.2 PureTech turbo viene descritto come brillante e parco nei consumi.
Tra i difetti più citati figurano le plastiche interne di aspetto economico, con alcune parti in lamiera a vista, i vetri posteriori non completamente discendenti e l'assenza di maniglie sul tetto. Sul mercato dell'usato vengono segnalati anche alcuni difetti ricorrenti: fragilità del catalizzatore sugli esemplari a benzina più datati, possibili problemi al serbatoio AdBlue sui diesel e malfunzionamenti occasionali della telecamera posteriore.







