La nascita del progetto SEVEL
La storia della C25 comincia nel 1978, quando i gruppi Fiat e PSA Peugeot Citroën firmano un accordo di collaborazione per sviluppare insieme una nuova generazione di veicoli commerciali leggeri. Nasce così la SEVEL, la Société Européenne de Véhicules Légers, con uno stabilimento dedicato a Val di Sangro, nel comune di Atessa in Abruzzo, affiancato in un primo momento anche dall'impianto ex Alfa Romeo di Pomigliano d'Arco, vicino Napoli.
Dalla stessa base tecnica nascono quattro fratelli praticamente identici nella meccanica ma differenziati per marchio e allestimenti: la Citroën C25, il Fiat Ducato, il Peugeot J5 e, sul solo mercato italiano, l'Alfa Romeo AR6. Nel Regno Unito il progetto viene commercializzato anche come Talbot Express. La produzione in serie parte il 23 ottobre 1981.
Motorizzazioni benzina
1.8L e 2.0L, 67-84 CV
Motori e meccanica
La C25 adotta un'impostazione a motore anteriore trasversale e trazione anteriore, abbinata a cambi Citroën. Le motorizzazioni a benzina derivano dal know-how Peugeot, con unità 1.8 litri da circa 67-69 CV e 2.0 litri da 75-84 CV.
- Diesel 1.9 litri, circa 70-71 CV
- Diesel 2.4 litri SOFIM, circa 72 CV
- Diesel 2.5 litri SOFIM, dal 1989 anche in versione turbo fino a 95 CV
Proprio il 2.5 turbodiesel diventa negli anni la motorizzazione più apprezzata: sufficientemente brioso per l'uso professionale e per i pesanti allestimenti camper, a differenza delle prime unità aspirate, più penalizzate a pieno carico. A partire dal 1989 viene realizzata anche una piccola serie elettrica, la C25 Électrique con motore Leroy-Somer, prodotta in circa 300 esemplari.
Motorizzazioni diesel
1.9L, 2.4L e 2.5L, 70-95 CV
Carrozzerie e versioni
La gamma C25 è pensata per coprire il più ampio numero di utilizzi professionali possibile: furgone chiuso in diverse lunghezze e altezze, telaio cabinato, pianale a ridelle e, dal febbraio 1982, anche il pick-up. Non manca la versione minibus, disponibile fino a 9 posti, utilizzata sia per trasporto persone che come base per allestimenti speciali.
Nel corso della carriera commerciale la C25 riceve alcuni interventi di aggiornamento, culminati nella Serie 2 del 1991 con calandra ridisegnata e maggiorata, piccoli ritocchi agli interni e alla plancia. La produzione prosegue fino al 1993, quando il testimone passa alla Citroën Jumper, erede diretta nata dalla seconda generazione della piattaforma Ducato.
Anni di produzione
1981-1993
La C25 oggi: usato e camperizzazioni
Sul mercato dell'usato la Citroën C25 originale come furgone da lavoro è ormai rara: la maggior parte degli esemplari sopravvissuti sono camper, perché la C25 è stata per anni una delle basi preferite dai piccoli e grandi allestitori europei grazie ai volumi generosi e alla robustezza del pianale SEVEL.
Chi valuta oggi un esemplare, che sia furgone d'epoca o camperizzato, deve prestare attenzione ai classici punti critici delle vetture di quell'epoca: ruggine in corrispondenza dei punti di raccolta acqua, come sotto i finestrini laterali, usura di trasmissione e ponti nelle versioni più utilizzate, e stato generale della meccanica diesel, storicamente il punto di forza del modello se sottoposta a manutenzione regolare.









