Una piccola outsider tra Saxo e C3
La Citroën C2 debutta nell'agosto 2003 come naturale complemento della C3, con cui condivide larga parte della base meccanica ma non l'impostazione: dove la C3 punta su spazio e versatilità, la C2 punta su tre porte, proporzioni corte e un piglio più giovanile. Il progetto porta la firma del designer Donato Coco e nel settembre 2003 la vettura viene premiata come Best European Hatchback of 2003.
Nel corso della carriera commerciale la C2 riceve due interventi di aggiornamento: un primo restyling leggero attorno al 2005-2006, che rivede dettagli estetici, e un secondo più marcato tra il 2008 e il 2009, con paraurti anteriore ridisegnato e calandra dal contorno cromato. La produzione termina nell'ottobre 2009 dopo oltre 600.000 esemplari realizzati nello stabilimento francese di Aulnay-sous-Bois.
Motorizzazioni benzina
Da 1.1 a 1.6 16v, da 60 a 125 CV
Motori: dal semplice 1.1 alle sportive VTS
La gamma motori della C2 copre un ampio ventaglio di esigenze, dalla city car essenziale alla piccola sportiva.
- Benzina 1.1: il motore d'ingresso, da 60 CV, essenziale ma robusto
- Benzina 1.4: disponibile in versione monoalbero da 73-75 CV e in versione 16 valvole da 88-90 CV
- Benzina 1.6 16v: da 109-110 CV fino ai 122-125 CV della VTS, la più prestazionale della gamma
- Diesel 1.4 HDi: 68 CV, apprezzato per i consumi contenuti
- Diesel 1.6 HDi: introdotto successivamente, eroga circa 109-110 CV
Al cambio manuale a 5 rapporti si affianca il SensoDrive, un manuale robotizzato senza pedale della frizione che rappresentava, per l'epoca, una soluzione tecnica non comune sulle utilitarie di questa fascia.
Motorizzazioni diesel
1.4 HDi e 1.6 HDi, da 68 a 110 CV
Abitabilità, bagagliaio e comfort di marcia
Lunga circa 3,67 metri, larga poco più di 1,66 metri e con un passo di circa 2,31 metri, la C2 è pensata per muoversi con agilità in ambito urbano. Il bagagliaio varia tra 166 e 224 litri a seconda della posizione dei sedili posteriori scorrevoli, per arrivare fino a circa 879 litri abbattendo completamente lo schienale.
Coerente con la tradizione del marchio, la C2 privilegia il comfort di marcia rispetto alla sportività pura, grazie a sospensioni morbide che filtrano bene le asperità dell'asfalto, pur mantenendo un comportamento agile grazie al passo corto e alle dimensioni compatte.
Anni di produzione
2003-2009
Le versioni sportive e l'avventura nei rally
Accanto alle versioni di uso quotidiano, la C2 propone allestimenti dal carattere più grintoso come VTR e VTS, quest'ultima capace di prestazioni brillanti per la categoria. Nel tempo sono arrivate anche edizioni speciali in serie limitata, tra cui la GT e la VTS by Loeb, dedicata al pilota alsaziano legato al marchio.
La base tecnica della C2 è stata utilizzata anche in ambito sportivo con la C2 S1600, realizzata secondo il regolamento Super 1600 e debuttante al Rally di Catalogna nel 2004, oltre che con versioni R2 impiegate da giovani piloti nei campionati junior del rally.
Citroën C2 usata: affidabilità e cosa controllare
Sul mercato dell'usato la C2 gode di una reputazione meccanica solida: i motori, in particolare il 1.1 a benzina e il 1.4 HDi, sono considerati robusti e poco soggetti a guasti importanti se sottoposti a manutenzione regolare.
Il punto debole più segnalato riguarda invece l'impianto elettrico ed elettronico: fari, climatizzatore, chiusura centralizzata e servosterzo elettrico sono gli organi più citati per malfunzionamenti occasionali. Prima dell'acquisto è quindi opportuno verificare con attenzione il funzionamento di questi componenti, oltre allo stato generale di freni e cambio, specie sulle versioni con SensoDrive.
