Storia e origini
La Citroën C15 debutta nell'autunno 1984 come sostituta della Acadiane, il furgoncino derivato dalla 2CV che per anni aveva rappresentato l'ingresso di Citroën nel segmento dei veicoli commerciali leggeri. Per la C15 la Casa francese sceglie di ripartire dalla piattaforma della Visa, allungandone il passo e rinforzando l'assale posteriore, ripreso dalla robusta meccanica condivisa con Peugeot 305 Break e Citroën BX, per sostenere i carichi tipici di un furgone da lavoro.
Il nome stesso del modello richiama la sua vocazione: la sigla C15 indica infatti il peso complessivo ammesso a terra, veicolo più carico, pari a 1,5 tonnellate. Nonostante la Visa da cui derivava esca di produzione già nel 1988, la C15 prosegue quasi immutata fino al 2005, convivendo per anni con la più moderna Berlingo, lanciata nel 1996, prima di lasciare definitivamente il posto al Nemo nel 2007.
Motorizzazioni benzina
954 - 1360 cm3, 45-75 CV
Motori e prestazioni
Al debutto la gamma comprende esclusivamente motori a benzina di origine PSA: il quattro cilindri 954 cm3 da 45 CV e l'unità 1124 cm3, disponibile in due tarature da 48 e successivamente 60 CV. Nel 1991 si aggiunge il più brioso 1360 cm3 da 75 CV. Appena un anno dopo il lancio, nel 1986, arriva la versione diesel 1769 cm3 di tipo XUD da 60 CV, che diventa nel tempo la motorizzazione più richiesta grazie ai consumi contenuti; verso la fine della carriera commerciale viene affiancata da un diesel aspirato 1868 cm3, mentre dal 1997 la gamma diesel adotta la marmitta catalizzata.
Un dato che ha contribuito alla fama della C15 è la velocità massima di 140 km/h, un valore ragguardevole per un furgoncino di questa categoria all'epoca del lancio.
Motorizzazione diesel
1769 - 1868 cm3, 60 CV
Carrozzeria, varianti e curiosità
La C15 nasce come furgone chiuso con portellone posteriore, ma nel corso della carriera la gamma si arricchisce di una versione combi con finestrini posteriori e sedile posteriore removibile, commercializzata in alcuni mercati come "Weekend", oltre a varianti a telaio cabinato per allestimenti speciali e a rari esemplari pick-up. Nel Regno Unito il modello viene proposto anche con la denominazione commerciale "Champ".
- Nel 1987 Citroën sperimenta una versione elettrica della C15, testata su strada a La Rochelle e Bruxelles; dal 1990 al 1994 ne vengono commercializzati 402 esemplari, equipaggiati con un motore Leroy Somer da 10 kW nominali e batterie al piombo, prima di essere sostituita dalla Berlingo Électrique.
- Nel 1986 il preparatore Franco Sbarro realizza sulla base della C15 la Adventure, un fuoristrada a sette posti con motore da 115 CV, rimasta un episodio isolato nella storia del modello.
Velocità massima
140 km/h
Produzione, mercati e mercato dell'usato
La produzione della C15 è concentrata nello stabilimento spagnolo di Vigo, dove il modello diventa il primo a superare il milione di esemplari realizzati in quella fabbrica, per un totale complessivo di oltre 1,18 milioni di unità costruite anche in altri siti Citroën in Europa. Il successo commerciale premia soprattutto artigiani, piccoli commercianti e attività agricole, che ne apprezzano la semplicità meccanica e i costi di gestione contenuti.
Oggi la C15 è un modello sempre più raro sul mercato dell'usato: gli esemplari sopravvissuti sono per lo più diesel, spesso con alto chilometraggio ma ancora funzionanti, e vengono ricercati più per l'uso pratico quotidiano che come oggetto da collezione, pur godendo di una crescente attenzione da parte degli appassionati di veicoli commerciali storici.