Le origini di un segmento
Quando debutta nell'estate del 1996, il Berlingo non ha veri concorrenti diretti: nasce per continuare la tradizione dei furgoncini derivati dalla utilitaria di casa, dal furgone 2CV fino al C15, ma con un'ambizione nuova, quella di piacere anche alle famiglie e non solo ai professionisti. Lo stile, curato anche con il contributo dello studio Bertone, unisce le forme squadrate di un veicolo da lavoro a un abitacolo pensato per il trasporto di persone.
Il successo commerciale è tale da creare un segmento a parte, quello dei monovolume compatti a base commerciale, presto imitato da altri costruttori europei. La prima serie resta in produzione fino al 2008 e supera il milione e duecentomila esemplari, aprendo la strada a una seconda e a una terza generazione capaci di mantenere il Berlingo tra i più venduti della sua categoria.
Anni di produzione
Dal 1996, in produzione (terza generazione dal 2018)
Motorizzazioni e piattaforme
Nel corso di tre generazioni il Berlingo ha adottato quasi tutte le motorizzazioni della gamma Citroën. Le prime due serie hanno proposto benzina 1.4, 1.6 e 1.8 litri e diesel HDi da 1.6, 1.9 e 2.0 litri, con potenze progressivamente crescenti.
La terza generazione, basata sulla piattaforma PSA EMP2 condivisa con Peugeot Rifter e Opel Combo Life, semplifica la gamma su due famiglie di motori turbo: il benzina 1.2 PureTech tre cilindri e il diesel 1.5 BlueHDi. Dal restyling del 2023 sono previsti anche nuovi propulsori elettrificati.
- Benzina: 1.2 PureTech turbo, 110-131 CV
- Diesel: 1.5 BlueHDi, 75-131 CV
- Elettrico: motore da 100 kW (136 CV) con batteria da circa 50 kWh
Spazio e comfort a bordo
Il punto di forza del Berlingo resta l'abitabilità: la carrozzeria è proposta in due lunghezze, M e XL, con configurazioni a cinque o sette posti e porte laterali scorrevoli che facilitano l'accesso, soprattutto ai bambini. Il bagagliaio parte da circa 600 litri nella versione M a cinque posti e supera gli 850 litri nella XL, con la possibilità di superare i 2.600 litri reclinando i sedili posteriori.
Sul fronte del comfort, le sospensioni sono impostate per filtrare bene le asperità dell'asfalto, mentre la tenuta di strada resta quella di un veicolo pensato prima di tutto per il trasporto: il rollio in curva è percettibile e la guida non punta certo alla sportività.
La versione elettrica ë-Berlingo
Dal 2021 il Berlingo è disponibile anche in versione ë-Berlingo, con motore elettrico da 136 CV pensato per l'uso quotidiano urbano ed extraurbano. La variante a zero emissioni mantiene la stessa impostazione modulare del modello a combustione, comprese le due lunghezze di carrozzeria M e XL.
Berlingo usato: cosa sapere
Sul mercato dell'usato il Berlingo è apprezzato per la praticità e per motorizzazioni diesel generalmente robuste, ma prima dell'acquisto vale la pena controllare lo stato di sospensioni e ammortizzatori, spesso sollecitati dall'uso come veicolo da lavoro.
- Verificare tagliandi e stato della distribuzione sui motori diesel
- Controllare l'integrità delle guide delle porte scorrevoli
- Chiedere se sono stati effettuati i richiami ufficiali del costruttore, ad esempio quelli relativi a cinture di sicurezza e freno di stazionamento sulla terza generazione







