Dal Projet Y alla joint venture con l'Oltcit
La storia della Axel comincia con un progetto che Citroën aveva già in cassaforte da tempo: uno studio per una piccola vettura economica, disegnato dallo stilista Robert Opron, pensato come possibile ricambio della 2CV. Quando il controllo della Casa passò a Peugeot, quell'idea fu messa da parte e la sua base tecnica confluì invece nella futura Visa.
Il disegno originario tornò utile qualche anno dopo, quando la Romania di Nicolae Ceausescu cercava un partner occidentale per avviare una produzione automobilistica nazionale. Citroën si aggiudicò l'accordo superando la concorrenza di Volkswagen e, alla fine del 1976, diede vita insieme allo Stato romeno alla società Oltcit, con stabilimento a Craiova. Le prime vetture uscirono dalle linee nel 1981; dal 1984 la produzione divenne interamente romena e le auto destinate all'Europa occidentale presero il nome di Citroën Axel.
Potenza massima
61,5 CV DIN (versione 12 TRS)
Motori e meccanica
La gamma occidentale della Axel puntava sulla semplicità: sotto il cofano trovavano posto due motori boxer raffreddati ad aria, eredità diretta della gamma GS, entrambi abbinati alla trazione anteriore.
- 1.1 (Axel / Axel 11 R): circa 57,5 CV DIN, per una velocità massima di circa 150 km/h
- 1.3 (Axel 12 TRS): circa 61,5 CV DIN, il più brillante della gamma, con punta vicina ai 157 km/h
Il cambio era manuale, la carrozzeria misurava circa 3,73 metri di lunghezza per 1,54 di larghezza, con un peso a vuoto contenuto tra 830 e 875 kg. I consumi, complice l'aerodinamica non ottimale, si attestavano intorno agli 8-9 litri per 100 km, un valore che penalizzava il posizionamento da utilitaria economica.
Anni di produzione (mercato occidentale)
1984 - 1990
Le versioni e il mercato
In Francia la Axel fu proposta in cinque allestimenti: la base, la 11 R con ampi fascioni laterali in plastica, la 12 TRS più potente, e le due varianti Entreprise, pensate come veicoli commerciali senza sedili posteriori. Il modello fu commercializzato anche in Belgio, Austria, Paesi Bassi e Italia, dove restò in listino più a lungo che altrove.
Complessivamente furono realizzate 60.184 vetture con marchio Citroën, di cui 28.115 vendute in Francia tra il 1984 e il 1990. La versione più diffusa fu la 1.1/11 R, seguita dalla 12 TRS e dalle due declinazioni Entreprise.
Perché la Axel non ebbe successo
Nonostante un prezzo di listino inferiore persino a quello della 2CV, la Axel faticò a trovare spazio: la linea, disegnata più di dieci anni prima del lancio, appariva già datata; la disponibilità nella sola carrozzeria a tre porte la penalizzava rispetto alla Visa a cinque porte; e i primi esemplari, assemblati a Craiova, richiesero interventi di rilavorazione prima della vendita in Europa occidentale. L'arrivo della più moderna Citroën AX nel 1986 rese ancora più evidente il divario e accelerò l'uscita di scena della Axel dai listini occidentali, mentre in Romania la produzione della gemella Oltcit Club proseguì, sotto controllo di diverse società, fino al 1996.









