Design: simmetria come scelta industriale
Il tratto più riconoscibile della Ami è la carrozzeria pensata per essere simmetrica: il paraurti anteriore e quello posteriore condividono lo stesso stampo, così come i fianchi e i gruppi ottici, ruotati di 180 gradi da un'estremità all'altra della vettura. Questa scelta, ereditata direttamente dall'Ami One Concept del 2019, non è solo un vezzo stilistico ma una soluzione industriale che riduce il numero di componenti da stampare e quindi i costi di produzione, permettendo un prezzo di listino molto competitivo.
Anche l'apertura delle porte segue una logica particolare: quella lato guidatore si apre in senso opposto rispetto a quella del passeggero, in stile controvento, mentre i due sedili non sono perfettamente allineati ma leggermente sfalsati per evitare che i gomiti di guidatore e passeggero si tocchino nell'abitacolo ridotto.
Potenza motore
6 kW (8 CV)
Motore, batteria e autonomia
La Ami monta un motore elettrico anteriore da 6 kW (circa 8 CV) alimentato a 48 Volt, abbinato a una batteria agli ioni di litio da 5,5 kWh posizionata sotto il pianale. L'autonomia dichiarata si attesta attorno ai 75 km, un valore coerente con l'uso urbano per cui il mezzo è stato pensato, mentre la velocità massima è fissata per legge a 45 km/h, limite tipico della categoria dei ciclomotori a quattro ruote.
La ricarica avviene tramite un cavo Schuko integrato nel fianco destro della vettura, collegabile direttamente a una normale presa domestica da 230V: l'80% della carica viene recuperato in circa tre ore, mentre per il pieno completo sono necessarie meno di quattro ore.
Autonomia dichiarata
75 km
Versioni speciali e derivate
- My Ami Cargo: variante furgoncino per le consegne, con oltre 400 litri di volume di carico nelle prime versioni e un kit accessorio dedicato nei model year più recenti
- My Ami Buggy: allestimento open air senza porte, sostituite da strutture tubolari, con capote avvolgibile, nata come edizione limitata e poi entrata stabilmente a listino
- Ami for All: soluzione dedicata a persone con mobilità ridotta, con porte ad apertura maggiorata, pedana per il trasferimento e comandi manuali per acceleratore e freno
- Ami Tonic e altre serie speciali: allestimenti con colorazioni e dotazioni extra, tra cui edizioni celebrative come la Ami Dark Side
Non mancano infine collaborazioni lifestyle, come le collezioni di accessori a marchio Ami e l'edizione speciale realizzata con il brand Rip Curl.
Velocità massima
45 km/h
Alla guida: pregi e difetti reali
Le prove su strada evidenziano un mezzo pensato per fare bene una cosa sola: muoversi in città. Il raggio di sterzata contenuto e la visibilità generosa rendono la Ami maneggevole nel traffico urbano, nonostante l'assenza di servosterzo, e la frenata si è dimostrata pronta nei test comparativi con veicoli simili.
Di contro, la dotazione di sicurezza è essenziale: mancano airbag, ABS e controllo di stabilità, e l'abitacolo, con sedili rigidi e senza climatizzazione, non è pensato per la comodità su percorrenze lunghe o nelle giornate più calde, nonostante il tettuccio panoramico in vetro. I materiali interni, in plastica rigida, riflettono coerentemente il posizionamento di prezzo del veicolo.
Anni di produzione
Dal 2020 (in produzione)
Mercato e usato
La Ami è diventata rapidamente il quadriciclo elettrico più venduto in Europa, con oltre 50.000 unità immatricolate nei primi anni di commercializzazione in una quindicina di paesi, risultando leader anche nei mercati italiano e francese di questa categoria di veicoli.
Sul fronte dell'usato, le quotazioni restano piuttosto elevate rispetto al prezzo del nuovo: un esemplare con due o tre anni e alcune decine di migliaia di chilometri può arrivare a costare quasi quanto una Ami nuova acquistata sfruttando gli incentivi statali disponibili.







