Il design cab-forward e il debutto europeo
La Stratus arriva sul mercato europeo nel 1995 come costola della Chrysler Cirrus, presentata negli Stati Uniti l'anno precedente insieme alle gemelle Dodge Stratus e Plymouth Breeze. Chrysler battezzò questa famiglia di berline cloud car, scegliendo per ciascun modello un nome legato al mondo meteorologico.
Dove il marchio Dodge non aveva ancora una rete dedicata alle vetture passeggeri, la Cirrus veniva esportata con il nome Stratus, mutuato dalla sorella americana. La vettura adotta il linguaggio stilistico cab-forward voluto da Chrysler in quegli anni: parabrezza molto avanzato, sbalzi ridotti e abitacolo spostato in avanti per massimizzare lo spazio a bordo a parità di ingombro. La consanguinea statunitense Cirrus, meccanicamente identica alla Stratus europea, si aggiudicò il titolo di Car of the Year 1995 assegnato dalla rivista Motor Trend.
Potenza
Da 131 a 163 CV
Motori e meccanica
Costruita sulla piattaforma Chrysler JA, la Stratus berlina propone un quattro cilindri 2.0 16V e, nelle versioni di punta, un sei cilindri a V 2.5 24V di progettazione Mitsubishi, per potenze comprese tra 131 e 163 CV. Il cambio di serie è un manuale a cinque marce, mentre il V6 è abbinato più spesso all'automatico a quattro rapporti; la trazione è anteriore su tutta la gamma.
Il passo della berlina misura 2.743 mm, mentre la Cabriolet, derivata dalla piattaforma JX condivisa con la Sebring Convertible statunitense, adotta un passo più corto e una scocca rinforzata per compensare l'assenza del tetto rigido.
Bagagliaio
436 litri (berlina), 320 litri (cabriolet)
Berlina e Cabriolet: due carrozzerie, un solo nome
- La berlina misura circa 4.746 mm di lunghezza e offre un bagagliaio da 436 litri.
- La Cabriolet, più lunga di oltre 15 centimetri (4.902 mm), riduce il vano di carico a 320 litri per fare posto al meccanismo della capote in tela.
- Gli allestimenti seguono la sigla americana: LE come base, LX come livello più ricco con clima, cruise control, cerchi in lega e sedili in pelle disponibili, Limited sulla Cabriolet di fine carriera.
Nonostante la carrozzeria scoperta, la Cabriolet manteneva un'abitabilità posteriore generosa per lo standard dell'epoca, complice il design cab-forward ereditato dalla berlina.
Anni di produzione
Berlina 1995-2000, Cabriolet 1996-2001
Affidabilità e mercato dell'usato oggi
Sul mercato dell'usato italiano la Chrysler Stratus resta un'auto di nicchia, complice la sua natura di modello importato dal Nord America e mai distribuito su larga scala. Le quotazioni sono generalmente contenute, ma la ricerca di un esemplare ben tenuto richiede pazienza, soprattutto per la Cabriolet.
Le esperienze dei proprietari sull'affidabilità sono contrastanti: alcuni esemplari hanno superato le 300.000 km senza grossi interventi, mentre altri hanno segnalato guasti alla pompa del carburante, sostituzioni della guarnizione della testata e comandi dell'autoradio poco intuitivi. Prima dell'acquisto è quindi consigliabile verificare lo storico di manutenzione e la disponibilità dei ricambi, meno immediata rispetto a una berlina europea coeva.
