Le tre generazioni della Sebring
La prima generazione debutta nel 1995 come coupé, con la variante cabriolet che arriva nel 1996 a sostituire la LeBaron: la coupé condivide meccanica e pianale con la Mitsubishi Eclipse, mentre la cabriolet utilizza la piattaforma Chrysler JA.
La seconda generazione viene presentata nel 2000 e introduce, per la prima volta, anche la variante berlina accanto a coupé e cabriolet: berlina e cabrio adottano la piattaforma Chrysler JR, mentre la coupé resta legata a una variante del pianale Mitsubishi Eclipse.
La terza e ultima generazione, sigla interna JS, copre il periodo 2007-2010 per la berlina e 2008-2010 per la cabriolet, con un pianale derivato da quello Mitsubishi GS. È in questa fase che il modello raggiunge anche mercati come la Cina, prodotto tramite la joint venture Beijing-Benz.
Motorizzazioni benzina
Da 2.0 a 3.5 litri, 4 e 6 cilindri
Motori e meccanica
Nel corso della sua storia la Sebring monta una gamma ampia di motori a benzina, dai quattro cilindri di cilindrata compresa tra 2.0 e 2.4 litri fino ai V6 da 2.7, 3.0 e 3.5 litri impiegati sulle versioni di punta.
Per il mercato europeo, la terza generazione viene proposta anche con un motore turbodiesel 2.0 a iniettore-pompa di derivazione Volkswagen, da 140 CV e omologazione Euro 4, pensato per rendere la cabriolet più competitiva rispetto alle concorrenti a benzina in un contesto dove il diesel era fortemente richiesto.
- Motori benzina a 4 cilindri: 2.0, 2.4 litri
- Motori benzina V6: 2.7, 3.0, 3.5 litri
- Diesel Europa: 2.0 TDI, 140 CV
Motorizzazione diesel (Europa)
2.0 TDI da 140 CV, derivazione Volkswagen
Dimensioni e abitabilità
Prendendo a riferimento la terza generazione, la berlina Sebring misura circa 4,84 metri di lunghezza, con un passo di 2,77 metri, mentre la cabriolet si allunga leggermente fino a circa 4,92 metri per accogliere il meccanismo della capote. La larghezza si attesta tra 1,81 e 1,82 metri a seconda della versione.
Le proporzioni generose garantiscono un abitacolo spazioso per il segmento, uno dei punti di forza più citati dagli utilizzatori, soprattutto sulla cabriolet quattro posti.
Anni di produzione
1995-2010
Affidabilità e mercato dell'usato
La Sebring, in particolare nelle versioni di fine ciclo, ha scontato una reputazione di qualità costruttiva non sempre all'altezza dei rivali europei e giapponesi: gli interni, pur dal disegno gradevole, utilizzano plastiche dure e rifiniture giudicate poco curate.
Sul fronte meccanico, il motore diesel 2.0 CRD è segnalato da diversi proprietari per problemi al termostato e per perdite di liquido di raffreddamento che tendono a manifestarsi dopo i 60.000 chilometri di percorrenza, mentre il cambio automatico non ha sempre convinto per prontezza e affidabilità nel tempo.
Per chi valuta l'acquisto di un esemplare usato, è quindi consigliabile verificare con attenzione lo stato del sistema di raffreddamento, della trasmissione e la storia manutentiva del veicolo prima di procedere.






