Un design che guarda agli anni Trenta
La caratteristica più immediata della PT Cruiser è la sua carrozzeria, disegnata da Bryan Nesbitt per evocare le wagon e gli hot rod americani di fine anni Trenta reinterpretati in chiave moderna. Il progetto era stato concepito originariamente per rilanciare il marchio Plymouth, ma con la sua chiusura da parte del gruppo la vettura debuttò sul mercato a marchio Chrysler.
Lo stile, unito a proporzioni alte e squadrate poco comuni per una compatta del periodo, ha reso la PT Cruiser una delle auto più riconoscibili della sua epoca, capace di conquistare premi come il Car of the Year 2001 assegnato da Motor Trend.
Unità prodotte
Circa 1,35 milioni
Motori e cambi disponibili
Nel corso della carriera la PT Cruiser ha proposto una gamma di motorizzazioni piuttosto ampia, tutte abbinate alla trazione anteriore.
- Benzina: 1.6 SOHC 16v da circa 116 CV, 2.0 DOHC 16v da 140 CV e 2.4 DOHC 16v da 143-150 CV
- Benzina turbo: 2.4 turbo, che nelle versioni GT più spinte superava i 200 CV, con punte fino a circa 230 CV nelle configurazioni di potenza massima
- Diesel: 2.2 CRD common rail di origine Mercedes-Benz (famiglia OM646), erogato in diverse tarature comprese tra 120 e 150 CV
Il cambio manuale era un cinque marce Getrag 288, mentre l'automatico disponibile era un quattro rapporti della famiglia Ultradrive (40TE/41TE).
Bagagliaio
Da 538 a 1.820 litri a sedili posteriori abbattuti
Il restyling del 2006 e le serie speciali
Nel 2006 la PT Cruiser ha ricevuto un aggiornamento estetico con gruppi ottici anteriori ridisegnati, nuova griglia cromata, paraurti anteriore rivisto e fanaleria posteriore aggiornata, restando in listino con questa configurazione fino alla fine della produzione nel 2010.
Il modello è stato anche protagonista di numerose serie speciali che ne hanno alimentato la vocazione da auto di carattere, tra cui Flame, Woodie, la sportiva GT Turbo e le edizioni a tema Street Cruiser Route 66, Pacific Coast Highway e Sunset Boulevard, fino alle più esclusive Dream Cruiser Series 5 e Couture prodotte in tiratura limitata negli ultimi anni di carriera.
Carrozzeria
Wagon 5 porte, cabrio 2 porte (2005-2008)
PT Cruiser sul mercato dell'usato
Chi valuta l'acquisto di una PT Cruiser usata trova un'auto capiente, versatile grazie al bagagliaio modulabile e generalmente accessibile nei prezzi, ma deve mettere in conto una dinamica di guida non brillante e consumi non sempre contenuti, soprattutto sulle versioni a benzina meno potenti.
Sulle unità con motore diesel 2.2 CRD conviene verificare lo stato della valvola EGR e del turbocompressore, componenti soggetti a usura se la vettura non è stata sottoposta a manutenzione regolare; sui cambi automatici è opportuno controllare il comportamento in tutte le marce prima dell'acquisto, mentre le versioni a benzina risultano generalmente più semplici da mantenere in efficienza nel tempo.






