Un concept diventato realtà
La Prowler è uno dei rari casi in cui un concept car arriva quasi immutato in produzione. Presentata nel 1993 come vettura da salone, viene messa in vendita dal 1997 con il marchio Plymouth, con l'obiettivo di affiancare la Dodge Viper come modello simbolo capace di attirare pubblico nei saloni e nelle concessionarie.
La carrozzeria, realizzata artigianalmente in alluminio, e le ruote anteriori scoperte richiamano apertamente le hot rod americane costruite artigianalmente a partire dagli anni Trenta, un'estetica voluta fortemente dal responsabile del design Chrysler dell'epoca.
Potenza massima
253 CV a 6.400 giri/min (dal 1999)
Meccanica: V6 e retrotreno in alluminio
Sotto il cofano anteriore trova posto un motore V6 3.5 litri SOHC a 24 valvole, derivato dalla gamma delle berline Chrysler LH. Nella prima serie, tra 1997 e 1998, eroga 214 CV a 5.850 giri/min; dal 1999 arriva una versione aggiornata con basamento in alluminio che sale a 253 CV a 6.400 giri/min.
- Cambio Autostick semi-automatico a 4 rapporti
- Trasmissione montata posteriormente, in blocco con l'assale, per una ripartizione dei pesi vicina al 50/50
- Trazione posteriore, una scelta rara per un modello a marchio Plymouth
- Accelerazione da 0 a 96 km/h (60 mph) in poco più di 7 secondi
Anni di produzione
1997-2002
Un'auto da tutti i giorni, quasi
A differenza della Viper, pensata come vettura estrema, la Prowler viene equipaggiata con una dotazione pensata per l'uso quotidiano: chiusura centralizzata, alzacristalli e specchietti elettrici, doppio airbag, sedili in pelle e climatizzatore manuale.
Il tallone d'Achille resta lo spazio di carico, praticamente assente nella coda affusolata. Per ovviare al problema, Chrysler proponeva tramite la rete di concessionari un carrello porta-bagagli a pagamento, disegnato per richiamare le linee della vettura e disponibile nelle stesse tonalità di carrozzeria.
Numeri di produzione e mercato del collezionismo
La produzione complessiva si è fermata a 11.702 esemplari: 8.532 con marchio Plymouth (1997, 1999 e 2000) e 3.170 con marchio Chrysler (2001-2002), dopo la chiusura del marchio Plymouth. Il prezzo di listino negli Stati Uniti è salito nel tempo, passando da circa 38.300 dollari nel 1997 a oltre 44.000 dollari nell'ultimo anno di produzione.
Vista la produzione limitata e il carattere fuori dagli schemi, oggi la Prowler è ricercata dal collezionismo americano, mentre in Europa e in Italia la diffusione è rimasta marginale, trattandosi di un modello mai importato ufficialmente nel Vecchio Continente.






