Scheda modello

Chrysler Prowler

La Chrysler Prowler è una roadster biposto dal design ispirato alle hot rod anni Trenta, costruita in alluminio e prodotta in appena 11.702 esemplari tra il 1997 e il 2002, prima come Plymouth e poi come Chrysler.

Assistente Carzaa AIQuale Prowler fa per te?

Chiedi all'AI se la Prowler — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Design radicale e riconoscibile, con ruote anteriori scoperte in stile Indy e carrozzeria interamente in alluminio lavorato a mano
  • Ripartizione dei pesi vicina al 50/50 grazie al cambio montato in blocco con l'assale posteriore
  • Più utilizzabile quotidianamente rispetto alla Dodge Viper, grazie a dotazioni come chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici, climatizzatore e impianto audio
  • Prodotta in numeri molto limitati, oggi è un'auto da collezione con un buon seguito di appassionati

Da valutare

  • Nessuna versione V8, nonostante l'estetica da hot rod la faccia immaginare più performante di quanto sia realmente
  • Cambio Autostick semi-automatico a 4 rapporti, senza alternativa manuale
  • Bagagliaio quasi inesistente, tanto che Chrysler offriva un carrello porta-bagagli abbinato a pagamento
  • Valori di potenza e prestazioni non eccezionali per l'epoca, penalizzati anche dal peso della struttura in alluminio

In sintesi

Segmento
Roadster sportiva
Carrozzeria
Roadster 2 porte, 2 posti
Anni di produzione
1997-2002
Motore
V6 3.5 SOHC 24V
Potenza massima
253 CV a 6.400 giri/min (dal 1999)
Trazione
Posteriore
Cambio
Autostick semi-automatico a 4 rapporti
Peso
Circa 1.270 kg
Esemplari prodotti
11.702 (8.532 Plymouth, 3.170 Chrysler)

La Prowler nasce da un concept car presentato nel 1993, pensato come naturale erede della Dodge Viper nel ruolo di vettura-manifesto del gruppo Chrysler. Il progetto porta la firma del designer Tom Gale, che dichiarò di essersi ispirato alla propria passione per le hot rod americane degli anni Trenta, mentre le prime linee del disegno furono abbozzate da Chip Foose come tesi per un concorso studentesco sponsorizzato da Chrysler. Messa in produzione dal 1997, la vettura debutta con il marchio Plymouth; quando questo viene ritirato dal mercato nel 2001, la Prowler prosegue la carriera commerciale con il badge Chrysler fino allo stop definitivo, avvenuto il 15 febbraio 2002.

Un concept diventato realtà

La Prowler è uno dei rari casi in cui un concept car arriva quasi immutato in produzione. Presentata nel 1993 come vettura da salone, viene messa in vendita dal 1997 con il marchio Plymouth, con l'obiettivo di affiancare la Dodge Viper come modello simbolo capace di attirare pubblico nei saloni e nelle concessionarie.

La carrozzeria, realizzata artigianalmente in alluminio, e le ruote anteriori scoperte richiamano apertamente le hot rod americane costruite artigianalmente a partire dagli anni Trenta, un'estetica voluta fortemente dal responsabile del design Chrysler dell'epoca.

Potenza massima

253 CV a 6.400 giri/min (dal 1999)

Meccanica: V6 e retrotreno in alluminio

Sotto il cofano anteriore trova posto un motore V6 3.5 litri SOHC a 24 valvole, derivato dalla gamma delle berline Chrysler LH. Nella prima serie, tra 1997 e 1998, eroga 214 CV a 5.850 giri/min; dal 1999 arriva una versione aggiornata con basamento in alluminio che sale a 253 CV a 6.400 giri/min.

  • Cambio Autostick semi-automatico a 4 rapporti
  • Trasmissione montata posteriormente, in blocco con l'assale, per una ripartizione dei pesi vicina al 50/50
  • Trazione posteriore, una scelta rara per un modello a marchio Plymouth
  • Accelerazione da 0 a 96 km/h (60 mph) in poco più di 7 secondi

Anni di produzione

1997-2002

Un'auto da tutti i giorni, quasi

A differenza della Viper, pensata come vettura estrema, la Prowler viene equipaggiata con una dotazione pensata per l'uso quotidiano: chiusura centralizzata, alzacristalli e specchietti elettrici, doppio airbag, sedili in pelle e climatizzatore manuale.

Il tallone d'Achille resta lo spazio di carico, praticamente assente nella coda affusolata. Per ovviare al problema, Chrysler proponeva tramite la rete di concessionari un carrello porta-bagagli a pagamento, disegnato per richiamare le linee della vettura e disponibile nelle stesse tonalità di carrozzeria.

Numeri di produzione e mercato del collezionismo

La produzione complessiva si è fermata a 11.702 esemplari: 8.532 con marchio Plymouth (1997, 1999 e 2000) e 3.170 con marchio Chrysler (2001-2002), dopo la chiusura del marchio Plymouth. Il prezzo di listino negli Stati Uniti è salito nel tempo, passando da circa 38.300 dollari nel 1997 a oltre 44.000 dollari nell'ultimo anno di produzione.

Vista la produzione limitata e il carattere fuori dagli schemi, oggi la Prowler è ricercata dal collezionismo americano, mentre in Europa e in Italia la diffusione è rimasta marginale, trattandosi di un modello mai importato ufficialmente nel Vecchio Continente.

Le generazioni della Prowler

  • 1997-1998 — Plymouth Prowler, prima serie — Prima fase produttiva con motore V6 3.5 da 214 CV, interrotta nel 1998, l'unico anno in cui non furono prodotti esemplari.
  • 1999-2002 — V6 aggiornato e passaggio a Chrysler — Dal 1999 il V6 riceve un basamento in alluminio e sale a 253 CV. Dal 2001, dopo la chiusura del marchio Plymouth, il modello viene commercializzato come Chrysler Prowler fino allo stop nel febbraio 2002.

Domande frequenti sulla Prowler

Quanti esemplari di Chrysler Prowler sono stati prodotti?

In totale ne sono stati costruiti 11.702 tra il 1997 e il 2002, di cui 8.532 con marchio Plymouth e 3.170 con marchio Chrysler.

Che differenza c'è tra Plymouth Prowler e Chrysler Prowler?

Si tratta dello stesso modello: fu venduto come Plymouth Prowler dal 1997 al 2000, poi come Chrysler Prowler nel 2001 e 2002, dopo che il marchio Plymouth venne ritirato dal mercato.

Che motore monta la Chrysler Prowler?

Un V6 3.5 litri SOHC a 24 valvole, con potenza di 214 CV nella prima serie e 253 CV dal 1999 in poi grazie a un basamento in alluminio aggiornato, abbinato a un cambio Autostick semi-automatico a 4 rapporti montato al retrotreno.

Perché la Prowler non ha un vero bagagliaio?

La coda affusolata tipica del design hot rod lascia pochissimo spazio di carico: per questo Chrysler offriva un carrello porta-bagagli abbinato, disegnato per richiamare le linee della vettura.

La Chrysler Prowler è oggi un'auto da collezione?

Sì: la produzione limitata, il design fuori dagli schemi e la costruzione artigianale in alluminio ne fanno un modello ricercato dal collezionismo, soprattutto negli Stati Uniti dove è stata venduta ufficialmente.

Fonti

Prowler verificate

Vedi gli annunci Prowler

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Prowler nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.