Scheda modello

Chrysler New Yorker

La Chrysler New Yorker è stata per quasi sessant'anni l'ammiraglia del marchio americano, attraversando 14 generazioni tra motori a otto cilindri, il celebre V8 Hemi e, nell'ultima serie, la trazione anteriore su piattaforma LH.

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Perché sì

  • Comfort di marcia elevato, tipico delle grandi ammiraglie americane
  • Abitacolo spazioso e ben equipaggiato, con dotazioni di lusso come pelle, clima automatico e cruise control
  • Nelle generazioni con motore V8 Hemi, potenza e robustezza meccanica apprezzate
  • Guida morbida e prevedibile nonostante l'ingombro generoso

Da valutare

  • Consumi elevati, coerenti con le cilindrate ad otto cilindri delle generazioni più datate
  • Segnalati problemi alla trasmissione automatica su alcune annate dei primi anni Novanta
  • Possibili criticità alla catena di distribuzione su alcuni esemplari
  • Fenomeni di ruggine, in particolare sul bordo inferiore del baule, nei modelli più vecchi
  • Scarsa diffusione in Europa, con reperibilità limitata di ricambi originali

In sintesi

Segmento
Berlina di lusso full-size
Carrozzeria
Berlina 4 porte, coupé, cabriolet e station wagon a seconda della generazione
Anni di produzione
1938-1996
Generazioni
14
Motorizzazioni
Da otto cilindri in linea a V8 Hemi e Wedge, fino al V6 3.5 litri dell'ultima serie
Trazione
Posteriore fino al 1982, anteriore dal 1983
Piattaforma finale
Chrysler LH (condivisa con Concorde e LHS)
Mercato principale
Stati Uniti, con esportazioni limitate in Europa nell'ultima generazione

Il nome New Yorker compare per la prima volta nel 1938 come allestimento di punta chiamato New Yorker Special, per poi diventare un modello autonomo dal 1939-1940. Nel corso di quasi sessant'anni la New Yorker ha rappresentato il vertice della gamma Chrysler, restando in produzione fino al 1996 e guadagnandosi il titolo di nameplate automobilistico più longevo della storia americana. Attraverso quattordici generazioni ha attraversato l'epoca degli otto cilindri in linea, l'avvento del leggendario V8 Hemi, il downsizing degli anni Ottanta e infine il passaggio alla trazione anteriore sulla piattaforma LH, condivisa con modelli come Concorde e LHS.

Una dinastia lunga 58 anni

La Chrysler New Yorker debutta nel 1938 come allestimento di punta della gamma, il New Yorker Special, per poi affermarsi come modello a sé stante all'inizio degli anni Quaranta. Da lì in avanti diventa il punto di riferimento delle berline di lusso del marchio, mantenendo questo ruolo attraverso quattordici generazioni fino al 1996.

Una carriera così lunga ha portato la New Yorker ad attraversare radicali cambiamenti stilistici e tecnici: dalle carrozzerie a parafanghi separati degli anni Quaranta, al design "Forward Look" della fine degli anni Cinquanta, fino alle linee squadrate e aerodinamiche delle ultime generazioni a trazione anteriore.

Motorizzazioni

Da otto cilindri in linea a V8 Hemi e Wedge, fino al V6 3.5 litri dell'ultima serie

Dagli otto cilindri in linea al mito del V8 Hemi

Le prime generazioni della New Yorker montavano motori a otto cilindri in linea, ma è nel 1951 che arriva la svolta con l'introduzione del V8 Hemi FirePower, capostipite di una famiglia di motori che avrebbe reso celebre il marchio Chrysler. Sempre nel 1951 debutta lo sterzo servoassistito Hydraguide, tra i primi del settore.

  • Anni Cinquanta: potenza in costante crescita, fino ai 345 CV del V8 Hemi 1958
  • Fine anni Cinquanta: passaggio ai motori V8 Wedge di maggiore cilindrata
  • 1963: introduzione di una garanzia di 5 anni o 50.000 miglia, allora un'innovazione per l'industria americana

Il cambio automatico TorqueFlite a tre rapporti, in alcune annate con comando a pulsanti sul cruscotto, ha accompagnato gran parte di questa fase.

Anni di produzione

1938-1996

Il downsizing e la svolta a trazione anteriore

La crisi energetica e i nuovi standard sui consumi spingono Chrysler a ridimensionare progressivamente la New Yorker: dalla piattaforma R-body di fine anni Settanta, con motori V8 di cilindrata più contenuta, si arriva nel 1982 a una generazione ulteriormente rimpicciolita, la prima ad offrire anche un motore sei cilindri.

Il cambiamento più radicale arriva nel 1983, quando la New Yorker abbandona la trazione posteriore per adottare motori a quattro cilindri (anche turbo) e V6 con trazione anteriore. L'ultima generazione, prodotta dal 1994 al 1996, si basa sulla piattaforma LH con design "cab-forward", condivisa con la Chrysler Concorde e la Chrysler LHS, ed è equipaggiata con un V6 3.5 litri da 214 CV. Con l'affermarsi di Concorde e LHS come nuove ammiraglie, il nome New Yorker viene definitivamente ritirato nel 1996.

Trazione

Posteriore fino al 1982, anteriore dal 1983

New Yorker usata: cosa sapere prima di acquistarla

Chi cerca una New Yorker oggi lo fa soprattutto per il fascino delle generazioni più datate, in particolare quelle con motore V8 Hemi, apprezzate da collezionisti e appassionati di auto d'epoca americane. Il comfort di marcia resta il punto di forza trasversale a tutte le generazioni, grazie a sospensioni morbide e abitacoli spaziosi.

Sul fronte usato, gli esemplari delle ultime generazioni a trazione anteriore hanno fatto segnalare alcune criticità meccaniche, come problemi alla trasmissione automatica e alla catena di distribuzione, oltre a fenomeni di ruggine su alcuni punti della carrozzeria. Va inoltre considerata la scarsa diffusione del modello in Europa, che rende la ricerca di ricambi originali più complessa rispetto ad altri modelli americani più diffusi sul mercato italiano.

Le generazioni della New Yorker

58anni di storia

1938—19424 anni

Prima generazione

Debutta come allestimento di punta New Yorker Special, poi come modello autonomo con motori a otto cilindri in linea da 4,9 e 5,3 litri; la produzione si interrompe nel 1942 per la conversione bellica dell'industria.

1946—19482 anni

Seconda generazione

Ripresa della produzione nel dopoguerra sullo stesso impianto meccanico prebellico, con motore otto cilindri in linea 5,3 litri e cambio semiautomatico Presto-Matic disponibile in opzione.

1949—19545 anni

Terza generazione

Nuova carrozzeria di tipo ponton; nel 1951 debuttano il V8 Hemi FirePower da 180 CV e lo sterzo servoassistito Hydraguide, tra i primi del settore.

1955—19561 anno

Quarta generazione

Restyling firmato Virgil Exner, cambio automatico TorqueFlite a tre rapporti e V8 Hemi che arriva fino a 280 CV.

1957—19592 anni

Quinta generazione

Design 'Forward Look', V8 Hemi fino a 345 CV e successivo V8 Wedge da 413 pollici cubici; dal 1958 disponibile il cruise control.

1960—19644 anni

Sesta generazione

Passaggio alla scocca portante (unibody), motore V8 Wedge 413 pollici cubici e introduzione, nel 1963, della garanzia di 5 anni/50.000 miglia.

1965—19738 anni

Settima generazione

Nuova piattaforma C-body disegnata da Elwood Engel, con motori V8 da 413 e 440 pollici cubici; dal 1969 lo stile evolve verso le linee morbide e arrotondate del design 'Fuselage'.

1974—19817 anni

Ottava generazione

Ultima serie full-size costruita su base dedicata, inizialmente con motori V8 fino a 440 pollici cubici, poi ridimensionati per le nuove normative sui consumi; dal 1979 downsizing sulla piattaforma R-body con V8 318 e 360 pollici cubici e debutto del pacchetto Fifth Avenue.

1982—199311 anni

Nona generazione

Ulteriore riduzione delle dimensioni su base M-body con debutto, nel 1982, del primo motore sei cilindri sulla New Yorker; dal 1983 svolta storica verso la trazione anteriore con motori quattro cilindri (anche turbo) e V6 3.0 litri, evoluzione poi proseguita fino al 1993 sempre orientata al comfort e alla dotazione di lusso.

1994—19962 anni

Decima generazione

Ultima serie, basata sulla piattaforma LH a trazione anteriore condivisa con Concorde e LHS, con motore V6 3.5 litri da 214 CV; la produzione termina nel 1996.

Domande frequenti sulla New Yorker

Quando è stata prodotta la Chrysler New Yorker?

Dal 1938, quando debutta come allestimento New Yorker Special, fino al 1996, attraversando quattordici generazioni: il nameplate automobilistico più longevo della storia americana.

Che tipo di motori montava la New Yorker?

Nel corso della sua storia ha adottato motori a otto cilindri in linea, il celebre V8 Hemi dal 1951, i successivi V8 Wedge, motori quattro cilindri anche turbo dagli anni Ottanta, fino al V6 3.5 litri dell'ultima generazione.

Perché la New Yorker è stata tolta di produzione nel 1996?

Con l'affermarsi delle nuove ammiraglie Chrysler Concorde e LHS sulla piattaforma LH, il marchio ha scelto di ritirare il nome New Yorker nel 1996, dopo quasi sessant'anni di storia.

La New Yorker è stata venduta anche in Europa?

L'ultima generazione, prodotta tra il 1994 e il 1996 sulla piattaforma LH con motore V6 3.5 litri, è stata esportata anche in alcuni mercati europei, anche se in numeri contenuti.

Quali sono i difetti più comuni da conoscere per chi valuta l'usato?

Sugli esemplari delle ultime generazioni sono stati segnalati problemi alla trasmissione automatica e alla catena di distribuzione, oltre a fenomeni di ruggine su alcuni punti della carrozzeria come il bordo inferiore del baule.

Fonti

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