Scheda modello

Chrysler GTS

La Chrysler GTS è la berlina a cinque porte con portellone che il marchio americano propose in Europa tra il 1988 e il 1990, versione ribadellata del Dodge Lancer costruita sul pianale H-body derivato dalla piattaforma K.

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Perché sì

  • Impostazione di guida più tesa e reattiva rispetto alle contemporanee Chrysler a ruote anteriori motrici, grazie al pianale H-body irrigidito
  • Motorizzazioni turbo brillanti per l'epoca, con la variante Turbo II intercooler capace di 175 CV
  • Portellone posteriore e configurazione a cinque porte pratici per lo spazio di carico
  • Dotazione di serie ricca per il segmento, con cerchi in lega, climatizzatore, sedili a regolazione elettrica e servosterzo

Da valutare

  • Vita commerciale europea brevissima, appena due anni, che oggi rende rari sia gli esemplari sia i ricambi originali
  • Cambio automatico a 3 rapporti dagli innesti poco pronti rispetto alla concorrenza europea
  • Qualità percepita degli interni inferiore alle berline europee dello stesso periodo
  • Rete di assistenza Chrysler in Europa poco capillare all'epoca, con conseguenti difficoltà di manutenzione

In sintesi

Segmento
Media
Carrozzeria
Berlina a portellone, 5 porte
Anni di produzione in Europa
1988-1990
Piattaforma
Chrysler H-body (derivata dalla K-platform)
Trazione
Anteriore
Motori
4 cilindri 2.2 e 2.5, aspirati e turbo
Potenza massima
175 CV (Turbo II intercooler)
Cambio
Manuale a 5 rapporti o automatico a 3 rapporti
Bagagliaio
518 litri
Modello gemello
Dodge Lancer ES

Il nome GTS nasce negli Stati Uniti a metà degli anni Ottanta come allestimento sportivo della gamma K-car, applicato sia alla Chrysler LeBaron sia, in forma di modello a sé, al Dodge Lancer. Nell'aprile del 1988 Chrysler decide di portare questa carrozzeria a cinque porte anche sul mercato europeo, presentandola semplicemente come Chrysler GTS: una versione del Lancer ES adattata con illuminazione e omologazioni conformi agli standard del Vecchio Continente. La sua carriera europea dura però pochissimo, appena due stagioni, prima di lasciare il posto alla Chrysler Saratoga, a sua volta una Dodge Spirit con badge Chrysler.

Dal Dodge Lancer alla Chrysler GTS europea

La Chrysler GTS non nasce come progetto autonomo, ma come adattamento per il mercato europeo del Dodge Lancer, berlina a cinque porte con portellone lanciata negli Stati Uniti nel 1985 sul pianale H-body, una versione allungata della piattaforma K su cui si basava gran parte della gamma Chrysler dell'epoca.

Quando nell'aprile 1988 il marchio decide di provare a rafforzare la propria presenza europea, sceglie di importare proprio questa carrozzeria, ribattezzandola semplicemente Chrysler GTS: di fatto una versione del Lancer nell'allestimento ES, con modifiche a fanaleria e omologazioni per rispettare le normative del continente. Il progetto ha però vita breve: già nel 1989-1990 la GTS lascia spazio alla Chrysler Saratoga, essa stessa una Dodge Spirit vestita con il logo Chrysler.

Potenza massima

175 CV (Turbo II intercooler)

Motori e meccanica

Il cuore della gamma GTS era rappresentato dai quattro cilindri della famiglia K, proposti in più tagli e livelli di potenza. Alla base della gamma figurava un 2.2 aspirato, affiancato da un più prestazionale 2.5 aspirato da 97 CV.

  • 2.2 Turbo I da 146 CV, con iniezione multipoint
  • 2.2 Turbo II intercooler, capace di 175 CV nella versione più spinta, riservata alla variante Shelby
  • 2.5 aspirato da 97 CV

Alla trasmissione pensavano un cambio manuale a 5 rapporti oppure un automatico a 3 rapporti, entrambi abbinati alla sola trazione anteriore.

Bagagliaio

518 litri

Dimensioni e abitabilità

Costruita sul pianale H-body, la Chrysler GTS aveva un passo di 2.619 mm, una lunghezza di circa 4.580 mm, una larghezza di 1.735 mm e un'altezza di circa 1.345 mm. Il portellone posteriore, unito a un vano di carico dichiarato in 518 litri, la rendeva più versatile di una tradizionale tre volumi, pur mantenendo un abitacolo pensato per cinque persone.

Anni di produzione in Europa

1988-1990

Chrysler GTS Shelby: la versione sportiva

Accanto alla GTS di serie, Chrysler propose in Europa anche una variante Shelby, derivata dallo Shelby Lancer sviluppato negli Stati Uniti da Carroll Shelby a partire dal 1987 e poi trasformato in un allestimento di fabbrica Dodge dal 1988. La versione europea montava lo stesso quattro cilindri Turbo II intercooler da 175 CV, ma rispetto all'originale americano rinunciava ad alcune specifiche tecniche dedicate, come gli ammortizzatori calibrati appositamente e i freni a disco posteriori.

La Chrysler GTS oggi

Vista la brevissima commercializzazione europea, la Chrysler GTS è oggi un modello raro anche nel mercato del collezionismo, molto più diffuso nella sua declinazione americana come Dodge Lancer o Chrysler LeBaron GTS. Chi cerca un esemplare in Europa deve mettere in conto difficoltà nel reperire ricambi originali e una rete di specialisti limitata, compensate però dal fascino di una berlina che ha provato, senza troppo successo commerciale, a portare lo spirito sportivo americano sulle strade del Vecchio Continente.

Le generazioni della GTS

  • Chrysler GTS (1988-1990) — Unica generazione commercializzata in Europa, debuttata nell'aprile 1988 come versione ribadellata del Dodge Lancer ES statunitense. Berlina a cinque porte con portellone sul pianale H-body, motorizzazioni 2.2 e 2.5 aspirate o turbo, sostituita dalla Chrysler Saratoga.
  • Chrysler GTS Shelby — Variante sportiva europea derivata dallo Shelby Lancer americano, con motore Turbo II intercooler da 175 CV ma con dotazione telaistica semplificata rispetto alla controparte statunitense.

Domande frequenti sulla GTS

Che cos'è la Chrysler GTS?

È la berlina a cinque porte con portellone che Chrysler vendette in Europa tra il 1988 e il 1990, versione ribadellata del Dodge Lancer ES costruita sul pianale H-body americano.

Che motori montava la Chrysler GTS?

Quattro cilindri della famiglia K in più varianti: un 2.2 e un 2.5 aspirati, oltre a versioni turbo del 2.2, fino ai 175 CV del Turbo II intercooler montato sulla variante Shelby.

Che differenza c'è tra la Chrysler GTS e il Dodge Lancer?

Meccanicamente sono lo stesso modello: la GTS era la versione europea del Lancer nell'allestimento ES, adattata con fanaleria e omologazioni conformi alle normative del mercato europeo.

La Chrysler GTS Shelby è più potente della GTS normale?

Sì, montava il quattro cilindri Turbo II intercooler da 175 CV derivato dallo Shelby Lancer americano, sebbene con alcune specifiche telaistiche semplificate rispetto all'originale statunitense.

Perché la Chrysler GTS è stata prodotta per così poco tempo in Europa?

La sua commercializzazione europea durò solo due stagioni, dal 1988 al 1990, prima di essere sostituita dalla Chrysler Saratoga, segno delle difficoltà del marchio nell'affermarsi stabilmente sul mercato del Vecchio Continente in quegli anni.

Fonti

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