Le origini: un'americana in trasferta europea
La Chrysler ES nasce da un'operazione di badge engineering pensata per portare in Europa una compatta made in USA senza dover sviluppare un modello ex novo. La base tecnica è quella della Dodge Shadow, presentata negli Stati Uniti nel 1987, di cui la ES riprende in particolare l'allestimento sportivo omonimo Shadow ES, privato però del marchio Dodge e proposto sotto il solo brand Chrysler.
L'operazione parte nell'aprile del 1988 e coinvolge diversi mercati europei, con l'obiettivo di offrire un'alternativa compatta dal carattere americano in un segmento allora dominato da costruttori generalisti locali.
Anni di produzione (Europa)
1988-1991
Motori e meccanica
La Chrysler ES europea viene proposta esclusivamente in carrozzeria a tre porte, a differenza della gamma statunitense che includeva anche una variante a cinque porte. Il propulsore di lancio è un quattro cilindri 2.2 litri a iniezione, disponibile anche in versione sovralimentata da turbocompressore.
- Dal 1989 il 2.2 turbo viene sostituito dal più grande 2.2 litri, e successivamente dal turbo 2.5 litri, per adeguare la gamma alle normative e alle richieste del mercato
- La trasmissione di serie è un manuale a 5 rapporti
- È disponibile a richiesta un cambio automatico a 3 rapporti
Sotto la carrozzeria, la ES utilizza la piattaforma P-body, una derivazione accorciata della K-car di Chrysler che unisce elementi sospensivi della Dodge Daytona a una scocca ispirata alla Dodge Lancer.
Un successo mancato e il ritiro dal mercato
Nonostante l'impostazione tecnica interessante per l'epoca, la Chrysler ES non riesce a conquistare il pubblico europeo: i volumi di vendita restano molto contenuti rispetto alle attese della casa americana. Le difficoltà commerciali portano Chrysler a interrompere la commercializzazione della ES a metà del 1991.
Il ritiro segna anche l'uscita di Chrysler dal segmento delle compatte in Europa per diversi anni: il marchio tornerà a proporre un'auto di questa taglia sul mercato continentale solo nel 1995, con l'arrivo della Chrysler Neon.
Il gemello americano: Dodge Shadow e Plymouth Sundance
Negli Stati Uniti la piattaforma alla base della ES dà vita a una vera e propria famiglia di modelli: la Dodge Shadow e la gemella Plymouth Sundance, entrambe prodotte dal 1987. La gamma a stelle e strisce è più ampia di quella europea, con carrozzerie a tre e cinque porte, un allestimento cabriolet introdotto nel 1991 e, nel corso degli anni, anche un motore V6 3.0 litri di origine Mitsubishi in sostituzione delle unità turbo.
La produzione della famiglia Shadow/Sundance prosegue fino al 1994, quando viene sostituita dalla nuova generazione Dodge e Plymouth Neon.






