Le origini: dalla Eastar cinese alla Mikado russa
La storia della Chery Mikado comincia in realtà con un altro nome. Chery lancia la Eastar, conosciuta anche come Oriental Son, come propria berlina di fascia alta, sviluppata riprendendo l'impostazione strutturale della Daewoo Magnus del 2001, resa disponibile a Chery dopo la crisi del gruppo coreano Daewoo.
Per l'espansione sui mercati esteri, l'azienda cinese adotta nomi commerciali diversi a seconda del paese: in Ucraina l'auto viene assemblata localmente da AvtoZAZ, in Egitto è venduta come Speranza A620, mentre sul mercato russo, a partire dal 2007, prende il nome di Chery Mikado. L'obiettivo era proporre un modello più maturo e rappresentativo rispetto alle citycar Chery già note al pubblico russo, come la Amulet.
Potenza massima
125-132 CV a seconda della motorizzazione
Motori e meccanica
Sotto il cofano della Mikado trovano posto propulsori a benzina di diversa cilindrata. La gamma di base prevede un 1.8 di produzione Chery, mentre le versioni più prestazionali montano motori Mitsubishi a 4 cilindri e 16 valvole prodotti su licenza:
- 2.0 litri (4G63), circa 125 CV e 168 Nm di coppia massima
- 2.4 litri (4G64), circa 129 CV e 198 Nm di coppia massima
La trasmissione è affidata a un cambio manuale a 5 rapporti oppure a un automatico a 4 rapporti. Le prestazioni dichiarate parlano di una velocità massima intorno ai 195 km/h, con uno scatto da 0 a 100 km/h nell'ordine dei 13 secondi.
Bagagliaio
430 litri
Dimensioni e abitabilità
La Mikado si presenta come una berlina di dimensioni generose per l'epoca: circa 4,79 metri di lunghezza, 1,815 m di larghezza e 1,445 m di altezza, con un passo di 2,711 mm. Numeri che la collocano nella fascia delle berline di rappresentanza, con un abitacolo descritto come spazioso e un bagagliaio da 430 litri, adeguato alle esigenze di una famiglia o di un uso aziendale.
Anni di produzione
Dal 2003/2004 in Cina; in Russia come Mikado dal 2007 al 2011
La seconda generazione: Eastar e Cowin 5
Nel 2012 la famiglia Eastar viene rinnovata con una seconda generazione, commercializzata in Cina soprattutto come Chery Cowin 5, per allinearla al sotto-marchio Cowin. Il nuovo modello cresce nelle dimensioni (passo di 2.768 mm, lunghezza di circa 4,87 m) e aggiorna la gamma motori con propulsori 1.8 e 2.0 di sviluppo Chery, abbinabili anche a un cambio CVT oltre alle tradizionali trasmissioni manuale e automatica. La produzione di questa seconda serie si conclude nel 2016, chiudendo il ciclo di vita complessivo della famiglia Eastar/Mikado.
Piattaforma
Derivata dalla Daewoo Magnus (2001)
Affidabilità e mercato dell'usato
Trattandosi di un modello di nicchia, con volumi di vendita contenuti fin dal debutto sul mercato russo, oggi la Chery Mikado è un'auto rara da incontrare sul mercato dell'usato. I motori Mitsubishi montati sulle versioni 2.0 e 2.4 godono generalmente di buona fama in termini di robustezza meccanica, mentre le maggiori criticità segnalate dai proprietari riguardano la qualità di alcuni materiali interni e la tenuta nel tempo di alcune rifiniture. La scarsa diffusione rende inoltre più complesso il reperimento di ricambi di carrozzeria specifici, un aspetto da valutare per chi considera l'acquisto di un esemplare usato.