Una compatta dai molti nomi
La Kimo appartiene a un'unica generazione prodotta dal 2007 al 2015, nata come berlina compatta a 5 porte a trazione anteriore per rispondere alla domanda crescente di piccole vetture accessibili sia sul mercato cinese sia su quelli export.
- Cina: commercializzata come Chery A1
- Russia, Ucraina, Turchia: badge Kimo
- Australia: nome J1
- Argentina e Brasile: nome Face
- Indonesia: nome Campus
- Serbia e Macedonia del Nord: nome Ego
- Italia: assemblata da DR Automobiles a Macchia d'Isernia e venduta come DR2 dal 2010 al 2014, con alcune differenze estetiche come fari allungati e griglia trapezoidale ridisegnata
La produzione italiana si è fermata a sole 662 unità, complici le difficoltà economiche dell'azienda molisana negli ultimi mesi di commercializzazione.
Potenza
75-83 CV
Motori e meccanica
La gamma motori della Kimo si basa su due propulsori a benzina di piccola cilindrata, entrambi abbinati a un cambio manuale a 5 marce:
- 1.0 3 cilindri (sigla SQR317F), disponibile sui mercati globali
- 1.3 4 cilindri ACTECO (sigla SQR473F) con doppio albero a camme in testa e 4 valvole per cilindro, da 82-83 CV e 114 Nm di coppia massima
Sulla versione italiana DR2 il 1.3 EcoPower era proposto in tre alimentazioni, tutte omologate Euro 4: benzina da 83 CV, GPL bi-fuel da 82 CV e metano da 75 CV, quest'ultimo pensato per chi percorre molti chilometri e vuole contenere i costi di gestione.
Bagagliaio
250-650 litri
Dimensioni e spazio a bordo
Con una lunghezza di 3.700 mm, una larghezza di circa 1.578-1.580 mm e un passo di 2.390 mm, la Kimo si colloca tra le utilitarie compatte, ma offre un'abitabilità interna superiore a quanto le sue misure esterne lascerebbero immaginare.
Il peso a vuoto oscilla tra 1.040 e 1.100 kg a seconda della versione. Il bagagliaio, pari a 250 litri a 5 posti occupati, può arrivare fino a 650 litri abbattendo i sedili posteriori, un valore interessante per la categoria.
Anni di produzione
2007-2015 (in Italia come DR2: 2010-2014)
Sicurezza, affidabilità e usato
Il punto debole della Kimo riguarda la dotazione di sicurezza: la vettura monta solo airbag frontali, senza controllo elettronico di stabilità (ESP) e senza possibilità di aggiungere airbag laterali nemmeno come optional. La versione australiana J1, meccanicamente identica, ha ottenuto solo 3 stelle su 5 ai crash test ANCAP, con carenze evidenziate proprio su stabilità e protezione laterale.
Nelle prove su strada condotte sulla versione italiana DR2, oltre alla sicurezza limitata sono state segnalate sospensioni rumorose e poco progressive e consumi superiori alla media della categoria per la variante a benzina, mentre le versioni a GPL e metano risultano più convenienti nell'uso quotidiano.
Sul mercato dell'usato la Kimo/DR2 è oggi un'auto rara: la produzione italiana limitata a 662 esemplari e una rete di assistenza meno diffusa rispetto ai marchi generalisti rendono la ricerca di ricambi e manutenzione più complessa rispetto a una utilitaria europea equivalente.