Il progetto e la base tecnica
La Chery eQ nasce come costola elettrica della QQ3, la piccola berlina a cinque porte che a metà degli anni 2010 rappresentava uno dei prodotti più diffusi della gamma Chery sul mercato interno cinese. Anziché sviluppare un pianale dedicato, l'azienda di Wuhu sceglie la strada più rapida ed economica: riutilizzare la scocca della QQ3 di seconda generazione, sostituendo il motore a benzina con un propulsore elettrico e un pacco batterie posizionato sotto il pianale.
Questa scelta consente a Chery di contenere i costi di sviluppo e di proporre la eQ a un prezzo molto aggressivo, in linea con la strategia del governo cinese di incentivare la diffusione delle auto a zero emissioni anche nelle fasce di prezzo più basse.
Motore
Elettrico sincrono, 57 CV (42 kW) e 150 Nm
Motore, batteria e prestazioni
Il cuore della Chery eQ è un motore elettrico sincrono da 57 CV (circa 42 kW) e 150 Nm di coppia, alimentato da una batteria agli ioni di litio da circa 23,6 kWh. Con questa dotazione la vettura dichiarava un'autonomia di circa 200 km secondo il ciclo di omologazione cinese in uso all'epoca, mentre la velocità massima era limitata elettronicamente a 100 km/h, coerente con la vocazione della vettura come city car pensata per la mobilità urbana quotidiana.
- Potenza: 57 CV (42 kW)
- Coppia massima: 150 Nm
- Batteria: litio-ione da circa 23,6 kWh
- Autonomia dichiarata: circa 200 km
- Ricarica: 8-10 ore su presa domestica a 220V
Non essendo prevista alcuna forma di ricarica rapida, la eQ era pensata per una ricarica lenta notturna, in un'epoca in cui l'infrastruttura di ricarica pubblica in Cina era ancora agli albori.
Autonomia
Circa 200 km (ciclo di omologazione cinese)
Vita commerciale e vendite
La Chery eQ debutta sul mercato cinese nel novembre 2014, a un prezzo di listino compreso tra 59.800 e 64.800 yuan dopo l'applicazione degli incentivi statali per i veicoli a nuova energia, un livello di prezzo che la colloca tra le elettriche più economiche allora disponibili nel Paese.
Nel primo anno di commercializzazione la vettura totalizza 542 unità vendute, per poi raggiungere quota 2.671 esemplari cumulati entro la metà del 2015. Per un breve periodo la eQ si posiziona come il veicolo a nuova energia più venduto in Cina, prima di essere superata dalla ibrida plug-in BYD Qin. La sua commercializzazione resta comunque circoscritta al solo mercato domestico cinese, senza alcuna esportazione verso l'Europa.
Velocità massima
100 km/h
Dalla eQ alla eQ1: l'eredità del progetto
Dopo alcuni anni di commercializzazione, la Chery eQ lascia progressivamente spazio a un nuovo progetto di city car elettrica, la eQ1, presentata come erede naturale della sigla eQ ma sviluppata su una base tecnica propria e distinta dalla vecchia QQ3. La eQ1, conosciuta anche con il soprannome Ant, diventerà negli anni successivi uno dei prodotti elettrici più venduti di Chery in Cina, aprendo la strada alla più ampia famiglia di modelli a batteria del marchio, che includerà poi anche SUV elettrici come eQ5 ed eQ7.
La eQ originale resta quindi un capitolo pionieristico ma circoscritto nella storia dell'elettrificazione Chery, importante più per il ruolo di apripista che per la diffusione commerciale su larga scala.