Il debutto come concept al Salone di Pechino
La Chery B13 fa la sua comparsa nel 2006, al Salone dell'Automobile di Pechino, come concept di un monovolume familiare a sette posti. Le proporzioni sono generose per l'epoca: circa 5.055 mm di lunghezza, 1.820 mm di larghezza, 1.850 mm di altezza e un passo di 3.000 mm, misure che promettevano un abitacolo particolarmente spazioso rispetto alle berline e ai piccoli SUV che componevano già allora il grosso della gamma Chery.
Nonostante l'attenzione suscitata al debutto, il progetto non riceve mai il via libera per la produzione in serie destinata al pubblico. La B13 resta così, per anni, uno dei tanti concept mostrati dai costruttori cinesi negli anni Duemila senza un seguito commerciale.
Motore (versione militare)
2.2 a benzina, 4 cilindri, circa 100 CV
La seconda vita: da monovolume di famiglia a mezzo militare
Il progetto della B13 non finisce però nel dimenticatoio. Intorno al 2013 alcuni avvistamenti fotografici documentano una versione dello stesso monovolume, ribattezzata Wei'er (威尔), in fase di collaudo su strada. La produzione viene affidata alla Fabbrica 5720, uno stabilimento controllato dall'Aeronautica Militare dell'Esercito Popolare di Liberazione cinese e situato, non a caso, proprio a Wuhu, la stessa città che ospita il quartier generale Chery.
La versione militare monta un quattro cilindri a benzina da 2,2 litri, prodotto dalla Mianyang Power Machinery Corporation, in grado di erogare circa 100 CV. La configurazione a più posti e il volume di carico generoso rendono il mezzo adatto a un impiego di servizio, verosimilmente legato al trasporto di equipaggi e personale all'interno delle basi aeree.
Debutto
Concept al Salone di Pechino, 2006
Perché non esiste un mercato dell'usato per la Chery B13
A differenza degli altri modelli Chery, la B13 non ha mai avuto una rete commerciale, un listino prezzi o una distribuzione riservata ai privati. Questo significa che, sul mercato dell'usato, non è materialmente possibile imbattersi in un esemplare della B13: gli unici veicoli realizzati sulla sua base tecnica sono rimasti in dotazione alle forze armate cinesi.
- Nessuna rete di vendita o assistenza per i clienti privati
- Nessun listino ufficiale con prezzi e allestimenti
- Produzione riservata esclusivamente a un cliente istituzionale, l'Aeronautica Militare cinese
Variante militare
Wei'er, dal 2013 circa, Fabbrica 5720 dell'Aeronautica Militare cinese
Un caso raro nella storia recente di Chery
La vicenda della B13 è un caso piuttosto insolito nella storia di un costruttore che, negli stessi anni, costruiva le basi per diventare il principale esportatore automobilistico cinese, con una presenza commerciale che oggi tocca oltre 130 Paesi. Mentre altri modelli della gamma prendevano la via dei mercati esteri, il monovolume presentato a Pechino nel 2006 restava confinato entro i confini nazionali, fino a trovare una collocazione del tutto diversa da quella immaginata in origine.