Motori e meccanica
La Changhe X5 eredita l'architettura meccanica della Suzuki Wagon R+, con cui condivide il pianale e buona parte della componentistica grazie alla joint venture Changhe-Suzuki. Il propulsore principale è un quattro cilindri a benzina da 1,4 litri, proposto in diverse tarature comprese tra 94 e 97 CV, abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti e trazione anteriore.
Dal 2015 alla gamma si è affiancata una motorizzazione più contenuta, un 1.0 da 59 CV, pensata per abbassare ulteriormente i costi di gestione. Nel 2017 è stata inoltre introdotta una variante a batteria, la X5E, con un motore elettrico da 73 CV e una velocità massima dichiarata di 102 km/h.
Potenza
Da 59 a 97 CV (73 CV la versione elettrica)
Dimensioni e spazio a bordo
Rispetto al Beidouxing di base, la X5 allunga la carrozzeria a 3.664 mm, con una larghezza di 1.610 mm, un'altezza di circa 1.722 mm e un passo di 2.485 mm. L'incremento delle quote, in particolare del passo, si traduce in un abitacolo più generoso a vantaggio dei passeggeri posteriori e del vano di carico.
- Configurazione a 5 porte e 5 posti
- Impostazione da monovolume compatto, adatta sia all'uso familiare sia a piccole attività commerciali
- Dotazioni di base come climatizzatore, servosterzo, alzacristalli elettrici e fendinebbia
Anni di produzione
2012 - 2023
Mercato cinese e distribuzione internazionale
La Changhe X5 è stata commercializzata quasi esclusivamente in Cina, dove si è ritagliata uno spazio come alternativa economica ai monovolume compatti. Il modello non è mai stato distribuito ufficialmente in Italia né nel resto d'Europa: per questo non esiste una rete di assistenza dedicata né un mercato dell'usato strutturato nel nostro Paese.
All'estero il modello ha comunque trovato spazio in alcuni mercati emergenti con marchi differenti, in linea con la strategia di esportazione a basso costo tipica delle produzioni Changhe basate su meccaniche Suzuki su licenza.
Storia produttiva e fine carriera
La produzione della X5 è iniziata nel 2012 e si è protratta fino al 2023, attraversando l'evoluzione societaria di Changhe: dal passaggio sotto il controllo di Changan nel 2009 fino all'ingresso di BAIC come azionista di maggioranza a partire dal 2013. Nei primi anni Duemiladieci l'attività del marchio Changhe come costruttore indipendente si è progressivamente ridimensionata, segnando la fine di una delle ultime eredi dirette della joint venture con Suzuki.