Dalla joint venture Changhe-Suzuki al debutto italiano
La CoolCar è uno dei frutti più visibili dell'alleanza industriale tra Changhe e Suzuki. Il pianale e l'impostazione generale derivano dalla Suzuki Every Wagon, minivan compatto molto diffuso sul mercato giapponese, che Changhe adatta per la produzione e la vendita sul mercato cinese a partire dal 2007.
In Italia il modello arriva grazie a Martin Motors, costruttore milanese specializzato nell'importazione di veicoli cinesi, che dal 2009 assembla la vettura tramite kit CKD: le parti di carrozzeria vengono prodotte da Changhe in Cina, mentre i motori Suzuki vengono forniti da stabilimenti europei.
Potenza
70 kW (95 CV)
Motore e meccanica
Sotto il cofano trova posto un 4 cilindri Suzuki K14B da 1.4 litri, proposto in versione bi-fuel benzina/GPL con una potenza dichiarata di circa 70 kW, pari a 95 CV. La trazione è anteriore, con cambio manuale a 5 rapporti come soluzione principale e la possibilità, secondo le fonti disponibili, di optare per un cambio automatico.
Le dimensioni sono compatte per la categoria: circa 3,85 metri di lunghezza a fronte di un peso a vuoto di poco superiore alla tonnellata, valori che permettono alla CoolCar di restare maneggevole in ambito urbano pur offrendo fino a 8 posti a sedere.
Anni di produzione
2007-2013 in Cina, dal 2009 in Italia con Martin Motors
Dotazioni e allestimenti
Per una monovolume economica, la dotazione di serie risultava piuttosto completa: alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale, autoradio con lettore CD, bloccaggio di sicurezza per i bambini e specchietti retrovisori a regolazione elettrica.
- Doppio airbag frontale
- ABS con ripartitore di frenata EBD
- Cerchi in lega su alcuni allestimenti
- Sistema di navigazione satellitare disponibile in gamma
Le porte posteriori scorrevoli e il grande portellone posteriore rendevano il veicolo pratico sia per un uso familiare sia per attività commerciali leggere.
Fine produzione e mercato dell'usato oggi
La produzione cinese della CoolCar si esaurisce nel 2013, in linea con la fine del ciclo commerciale anche in Italia. La vicenda del modello sul mercato italiano si intreccia con quella dello stesso importatore: Martin Motors ha infatti dichiarato fallimento nel gennaio 2015, un evento che ha di fatto interrotto la disponibilità di ricambi e assistenza ufficiale per i pochi esemplari circolanti.
Di conseguenza, oggi la CoolCar è un modello di nicchia sul mercato dell'usato italiano: gli annunci sono rari e trovarne uno in buone condizioni richiede pazienza, mentre il supporto post-vendita va cercato tramite officine indipendenti in grado di lavorare su meccanica di derivazione Suzuki.