Il concetto Superlight: alleggerire per andare più forte
Il nome Superlight riassume in un'unica parola la filosofia con cui Caterham ha spinto all'estremo il principio ereditato dalla Lotus Seven originale. Rispetto alle Seven di serie, le Superlight rinunciano a tutto ciò che aggiunge peso senza aggiungere prestazioni.
- Eliminazione di tappeti, riscaldamento e ruota di scorta
- Sedili rigidi in vetroresina al posto di quelli imbottiti
- Cruscotto e parafanghi anteriori in fibra di carbonio
- Parabrezza sostituito da un piccolo aeroscreen e, in alcune versioni, eliminazione di porte e cappottina
- Volante removibile per facilitare l'ingresso nell'abitacolo strettissimo
Potenza
Da circa 120 CV fino a 263 CV a seconda della variante (R300, R400, R500, R600)
Dal debutto del 1996 ai motori Duratec
La gamma Superlight debutta nel 1996 con un quattro cilindri Rover K-Series 1.6 e cambio a sei rapporti. Poco dopo arriva la Superlight-R, con il K-Series 1.8 in versione VHPD a carter secco, capace di circa 180 CV in un'auto che scende fino a 490 kg. Nel 1999 nasce la Superlight R500, il modello più celebrato della famiglia: il K-Series 1.8 viene rielaborato fino a circa 230 CV a 8.600 giri, per un peso di appena 460 kg e un rapporto potenza-peso di 500 CV per tonnellata, da cui deriva il nome R500. Con l'uscita di scena del K-Series, dalla metà degli anni 2000 la gamma passa al quattro cilindri Ford Duratec 2.0, che equipaggia le nuove Superlight R300, R400 e R500, seguite più avanti dalla estrema R600 sovralimentata.
Anni di produzione
Dal 1996, con il badge Superlight presente in gamma fino agli anni 2010
Motori e prestazioni: dalla K-Series alla Duratec
Le prestazioni cambiano molto a seconda dell'allestimento scelto, ma il filo conduttore resta lo stesso: peso ridotto all'osso e potenza specifica elevata.
- Superlight R300 (Duratec 2.0): circa 175 CV
- Superlight R400 (Duratec 2.0): circa 210 CV, 0-100 km/h in meno di 4 secondi e velocità massima intorno ai 200 km/h
- Superlight R500 (Duratec 2.0): circa 263 CV a 8.500 giri, abbinati al cambio sequenziale Quaife a sei rapporti, per uno 0-100 km/h in meno di 3 secondi
- Superlight R500 K-Series (1999-2005): circa 230 CV per 460 kg, tra le Seven più leggere mai prodotte
Motori
4 cilindri Rover K-Series 1.6-1.8 (fino a metà anni 2000), poi Ford Duratec 2.0
Guida, uso quotidiano e mercato dell'usato
Guidare una Superlight significa accettare un compromesso netto: quasi nessun comfort in cambio di una purezza di guida che poche altre auto stradali riescono a offrire, tra sterzo diretto, baricentro bassissimo e reazioni immediate agli input del pilota. È un'auto pensata per la strada di montagna e per la pista più che per l'uso quotidiano.
Sul mercato dell'usato le Caterham Superlight sono modelli di nicchia, spesso personalizzati dal primo proprietario in fase di ordinazione (la Seven viene tradizionalmente venduta anche in kit da montare). Questo rende ogni esemplare in parte unico: la valutazione dipende fortemente da motore, allestimento, eventuale utilizzo in pista e storia manutentiva, più che da chilometraggio e annata come per un'auto di serie.