Motori e motorizzazioni disponibili
La gamma Super Seven moderna propone tagli di cilindrata molto diversi tra loro, ma accomunati da un principio semplice: pochissimo peso da muovere.
- Super Seven 600: tre cilindri turbo Suzuki da 660 cm³, 84 CV e 116 Nm di coppia, abbinato al cambio manuale a 5 marce di origine Suzuki; con un peso di poco superiore ai 450 kg scatta da 0 a 100 km/h in circa 6,9 secondi.
- Super Seven 1600: quattro cilindri Ford Sigma da 1,6 litri e 135 CV, alimentato da corpi farfallati Jenvey da 40 mm in stile heritage; con circa 565 kg di peso raggiunge 0-100 km/h in circa 5 secondi e sfiora i 200 km/h.
- Super Seven 2000: quattro cilindri Ford Duratec 2.0 aspirato da 180 CV, cambio manuale a 5 marce di derivazione Mazda MX-5 e ponte posteriore De Dion; l'unità più potente della linea, accreditata di uno 0-100 km/h in circa 4,8 secondi.
Motorizzazioni
3 cil. 660cc turbo Suzuki 84 CV; 4 cil. 1.6 Ford Sigma 135 CV; 4 cil. 2.0 Ford Duratec 180 CV
Il feeling di guida
Al di là delle cifre, ciò che caratterizza la Super 7 è la sensazione di guida: sterzo diretto e privo di assistenze invadenti, baricentro bassissimo e un peso talmente contenuto da rendere la vettura reattiva anche con potenze modeste.
Il rovescio della medaglia è nella rinuncia quasi totale al comfort: l'abitacolo è stretto, il tunnel di trasmissione scalda parecchio e la protezione dal vento, specialmente senza capote, è minima. È un'auto pensata per essere vissuta a pelle, più vicina a un mezzo da pista omologato per la strada che a una sportiva convenzionale.
Anni di produzione
Dal 1973 (linea heritage Super Seven dal 2020)
Design e spirito heritage
Le versioni Super Seven più recenti puntano molto sui richiami stilistici agli anni Settanta: parafanghi anteriori svasati e separati dal corpo vettura, fari tondi alogeni, cerchi in lega da 14 pollici con centri dorati o in stile Minilite e la classica ruota di scorta a vista sul retro.
Gli interni completano il quadro con strumentazione analogica Smiths, volante Motolita in legno o pelle e, nelle versioni più curate, sedili rivestiti in pelle avorio con il logo Caterham impresso: un allestimento pensato per evocare l'esperienza della Seven delle origini più che per inseguire la tecnologia contemporanea.
La gamma e il mercato dell'usato
La linea Super Seven convive, nel catalogo Caterham, con la gamma numerica (170, 270, 310, 360, 420, 620), più orientata alle prestazioni pure e meno legata all'estetica retrò. Nell'usato la sigla Seven ricorre con le motorizzazioni più diverse nella storia del modello: propulsori Ford Kent, Cosworth, Vauxhall/Opel, Rover K-Series e, più di recente, Ford Sigma e Duratec sono tutti comparsi nel corso dei decenni.
Tra le proposte di seconda mano circolano soprattutto esemplari con motore Ford Sigma 1.6 da 120 CV, mentre le varianti più sportive adottano i Duratec da 175 CV in su. Va tenuto presente che, trattandosi spesso di vetture vendute anche in kit di montaggio, la valutazione dell'usato richiede attenzione alla qualità dell'assemblaggio e alla manutenzione specifica di ogni singolo esemplare.