Un progetto nato dall'incontro con Lola Cars
La SP/300.R rappresenta un caso a sé nella storia di Caterham: per la prima volta il marchio del Surrey esce dal territorio della Seven per realizzare, insieme allo specialista Lola Cars, una vettura da competizione pura. Il telaio è una monoscocca in alluminio condivisa con la Lola B08/90, una vettura sport prototipo di categoria Sports 2000, che garantisce rigidità e leggerezza superiori rispetto ai tradizionali telai tubolari in acciaio impiegati sulle altre Caterham.
- Carrozzeria in pannelli sezionati, pensata per essere smontata rapidamente ai box
- Grande estrattore posteriore e splitter anteriore per generare carico aerodinamico
- Linee ispirate alle vetture prototipo da endurance tipo Le Mans
Potenza massima
Circa 300 CV a 7.500 giri/min
Motore e prestazioni
Il cuore della SP/300.R è un quattro cilindri 2.0 litri Ford Duratec, sovralimentato con compressore volumetrico Rotrex e ottimizzato direttamente da Caterham fino a raggiungere circa 300 CV a 7.500 giri/min, abbinati a una coppia dichiarata di 289 Nm allo stesso regime. Il cambio è un sequenziale Hewland a comando su palette, costruito secondo le specifiche Lola, mentre le sospensioni a doppio quadrilatero completamente regolabili, i freni AP Racing e il differenziale autobloccante completano una meccanica pensata esclusivamente per l'uso in pista.
Con un peso dichiarato sotto i 600 kg, il rapporto peso/potenza sfiora i 560 CV per tonnellata: numeri che secondo i test dell'epoca hanno permesso alla vettura di girare a Brands Hatch più veloce di una vettura turismo di punta dell'epoca.
Velocità massima
Circa 290 km/h (limitata dai rapporti)
Guida ed esperienza in pista
Nonostante le cifre da vettura prototipo, le prove dell'epoca hanno descritto la SP/300.R come un mezzo sorprendentemente comunicativo e permissivo verso gli errori di guida, capace di offrire un buon margine di gestione del sovrasterzo indotto dall'acceleratore senza risultare punitivo. L'abitacolo è ridotto all'essenziale, con comandi limitati praticamente a un interruttore di accensione e a una manopola per il bilanciamento della frenata.
Il rovescio della medaglia è l'intensità fisica richiesta al pilota: le accelerazioni laterali e longitudinali generate dal pacchetto aerodinamico e dal basso peso si fanno sentire già dopo pochi giri, rendendo la vettura adatta a un utilizzo agonistico più che a un semplice track day occasionale.
Anni di produzione
Dal 2011, con debutto in campionato nel 2012
Un progetto pensato per un campionato dedicato
La SP/300.R nasce con un obiettivo preciso: dare vita, dal 2012, a un campionato monomarca nel Regno Unito che sfruttasse l'esperienza organizzativa già maturata da Caterham nel motorsport. La produzione, fissata a un massimo di 25 unità l'anno, ne ha fatto fin da subito un prodotto di nicchia rivolto a piloti e collezionisti, più che una vettura di serie in senso tradizionale.