Motore e prestazioni: il Duratec da 210 CV
Il cuore della Seven 420 è il quattro cilindri Ford Duratec da 1.999 cc, aspirato e privo di sovralimentazione, portato a 210 CV a 7.600 giri/min e 203 Nm di coppia massima a 6.300 giri/min. La coppa dell'olio a carter secco, una soluzione tipicamente da competizione, evita la scarsità di lubrificazione durante le accelerazioni laterali più intense, un dettaglio che tradisce subito la vocazione sportiva del modello.
Abbinato a un peso a vuoto di appena 560 kg, questo propulsore porta il rapporto peso/potenza a circa 375 CV per tonnellata, valori che si traducono in uno scatto da 0 a 60 mph dichiarato in 3,8 secondi con il cambio manuale a 5 marce e una velocità massima di 219 km/h. Nella variante 420 Cup, dotata di cambio sequenziale SADEV a 6 marce con innesti rapidi anche a tutto gas, lo stesso 0-60 mph scende a 3,6 secondi.
Potenza massima
210 CV a 7.600 giri/min
Telaio tubolare e assetto da kart
La Seven 420 poggia sul classico telaio a traliccio tubolare Series 3, la struttura che da decenni costituisce l'ossatura della maggior parte delle Seven prodotte da Caterham. Le sospensioni posteriori adottano lo schema De Dion, mentre lo sterzo a cremagliera richiede appena 1,93 giri da un finecorsa all'altro, garantendo una risposta quasi istantanea agli input del pilota.
- Chassis disponibile in due misure, Standard e Large, per adattarsi a piloti di corporatura diversa
- Pacchetto R con sospensioni più sportive, differenziale autobloccante e volano alleggerito opzionali
- Sulla 420 Cup, ammortizzatori Bilstein regolabili manualmente su 10 posizioni senza bisogno di attrezzi
Il risultato è un'auto che, complice anche il peso contenutissimo, offre un livello di agilità e di comunicativa raramente eguagliato da vetture stradali omologate.
Rapporto peso/potenza
Circa 375 CV/tonnellata
Allestimenti: S, R e Cup
La gamma della Seven 420 si articola principalmente in due pacchetti stradali, S e R, distinti soprattutto per la taratura delle sospensioni, i cerchi da 14 pollici e la tipologia di sedili, oltre alla presenza di dotazioni sportive come il differenziale autobloccante nel pacchetto R.
Al vertice si colloca la 420 Cup, pensata specificamente per l'uso in pista e nei trackday: rispetto alla versione stradale introduce il cambio sequenziale a 6 marce, sospensioni Bilstein da competizione, cruscotto in fibra di carbonio, rivestimenti in Alcantara e un volante MOMO a sgancio rapido. Nella gamma attuale figura anche una serie speciale, la 420 Nürburgring Edition, che celebra il legame del modello con il circuito tedesco.
Velocità massima
219 km/h (136 mph)
Vita di tutti i giorni con una 420
Chi sceglie una Seven 420 lo fa consapevole dei compromessi che comporta: l'abitacolo è ridottissimo, l'accesso ai sedili richiede una certa agilità e lo spazio per i bagagli si limita a una piccola mensola dietro i sedili coperta da un telo. La capote in vinile, pur efficace contro pioggia e vento una volta montata, richiede tempo e pratica per essere installata correttamente.
Sopra una certa velocità il rumore del vento diventa importante, e le sospensioni sportive rendono l'auto piuttosto dura sulle strade con fondo irregolare. Sono caratteristiche coerenti con la filosofia della Seven fin dalle origini: un'auto pensata per la guida pura, più che per la comodità, da vivere soprattutto nei weekend, nei trackday o nei percorsi di montagna dove la sua leggerezza e il suo equilibrio possono davvero esprimersi.