Il motore Ford Sigma e le prestazioni
Il cuore della Seven 270 è il quattro cilindri Ford Sigma da 1.596 cc, aspirato e dotato di distribuzione variabile, capace di erogare 137 CV a 6.800 giri/min e 165 Nm di coppia a 4.100 giri/min. Numeri che, presi da soli, non impressionano, ma che nella Seven assumono un significato diverso: abbinati a un peso a vuoto di appena 540 kg, regalano un rapporto peso/potenza vicino ai 250 CV per tonnellata, paragonabile a quello di sportive ben più blasonate.
- 0-100 km/h in 5,0 secondi
- Velocità massima di 196 km/h
- Cambio manuale a 5 marce abbinato alla trazione posteriore
Il risultato è un'accelerazione che si percepisce molto più intensa di quanto suggeriscano i dati puri, complice l'assenza pressoché totale di massa da spostare.
Potenza
137 CV (101 kW) a 6.800 giri/min
Telaio, carrozzeria e dimensioni
La struttura portante resta quella storica della Seven: un telaio a traliccio tubolare vestito da pannelli di carrozzeria in alluminio stressato, secondo un'impostazione che discende direttamente dalla Lotus Seven disegnata da Colin Chapman nel 1957. Le dimensioni sono compattissime: 3.100 mm di lunghezza, 1.575 mm di larghezza, appena 990 mm di altezza e un passo di 2.225 mm.
Caterham propone la Seven anche in due impostazioni di carrozzeria, la S3 più stretta e tradizionale e la SV a carreggiata e abitacolo allargati di 110 mm per chi cerca maggiore spazio a bordo, a fronte di un modesto aumento di peso.
Velocità massima
196 km/h
Allestimenti S e R: due caratteri diversi
Come per il resto della gamma, anche la 270 è stata proposta in due declinazioni principali. La versione S (Street) privilegia l'uso stradale quotidiano, con tappetini, sedute in pelle, parabrezza e un assetto più morbido pensato per il comfort. La versione R (Race) punta invece sulle prestazioni in pista, con differenziale a slittamento limitato, sedili da competizione, volano alleggerito e sospensioni più rigide.
Esiste inoltre una 270R pensata per l'attività agonistica in monomarca, a conferma della vocazione sportiva che accompagna anche la variante meno potente della gamma Seven.
Alla guida: pregi e limiti secondo la stampa specializzata
Le prove su strada concordano su un punto: la Seven 270 offre uno sterzo diretto e privo di servoassistenza con un livello di comunicazione tra pilota e vettura che quasi nessuna auto omologata su strada riesce a eguagliare. Il peso ridotto non si traduce solo in agilità, ma paradossalmente anche in una qualità di marcia superiore alle attese, perché consente l'uso di molle più morbide senza rinunciare al controllo.
Il rovescio della medaglia è un'usabilità quotidiana limitata: l'abitacolo è spartano e stretto, la capote è scomoda da montare, salire a bordo con il casco richiede una certa pratica e guidare sotto la pioggia significa accettare di bagnarsi. Caratteristiche che, più che difetti, sono il prezzo da pagare per un'esperienza di guida così pura.