Scheda modello

Caterham R 400

La Caterham R400 è la variante ad alte prestazioni della storica Seven, pensata per unire uso su strada e pista grazie a un rapporto potenza-peso di circa 400 CV per tonnellata, da cui deriva il nome.

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Perché sì

  • Rapporto peso-potenza da vettura da competizione, con accelerazioni bruciante e cambi di ritmo immediati
  • Sterzo diretto e telaio molto rigido, tra i riferimenti nel settore per feedback di guida
  • Assetto Superlight molto efficace nell'uso in pista e nei track day
  • Meccanica semplice e pezzi di ricambio facilmente reperibili
  • Buona tenuta del valore nel tempo sul mercato dell'usato

Da valutare

  • Praticità quotidiana quasi nulla, con portiere in tela e abitacolo molto spartano
  • Sospensioni rigide e assenza di comfort su percorsi sconnessi
  • Calore percepito in abitacolo e spazio ridotto nella zona pedaliera
  • Dotazioni di sicurezza e assistenza alla guida minime rispetto agli standard moderni
  • Visibilità posteriore limitata a causa della carrozzeria aperta

In sintesi

Segmento
Sportiva leggera biposto
Carrozzeria
Barchetta a telaio tubolare, aperta
Motore
4 cilindri Rover K-Series 1.8 (prima serie) poi Ford Duratec 2.0 aspirato
Potenza
Circa 210 CV
Peso
Da circa 525 kg nella versione Superlight
0-100 km/h
Circa 3,8 secondi (0-60 mph)
Velocità massima
Circa 225 km/h
Trasmissione
Manuale a 6 marce, trazione posteriore
Anni di produzione
Dai primi anni 2000 al 2015, poi rinominata Seven 420
Paese di origine
Regno Unito

La sigla R400 nasce nei primi anni Duemila come erede della Superlight R, occupando una posizione intermedia tra la più accessibile R300 e l'estrema R500. La prima serie monta il quattro cilindri Rover K-Series da 1,8 litri e si distingue nelle competizioni, tanto da vincere la propria classe alla 24 Ore del Nürburgring del 2002. Dopo la fine della produzione dei motori K-Series a metà del decennio, Caterham rilancia la sigla su un nuovo propulsore Ford Duratec da 2,0 litri sviluppato con Cosworth, mantenendo la stessa filosofia di leggerezza estrema e potenza erogata in modo diretto. Nel 2015, con la semplificazione della gamma Seven in una nomenclatura numerica, la R400 lascia il posto alla Seven 420, che ne eredita meccanica e carattere.

Da dove nasce la sigla R400

La denominazione R400 non è un semplice codice commerciale: indica il rapporto tra potenza e peso della vettura, pari a circa 400 CV per ogni tonnellata. È un modo tipico di Caterham di comunicare in maniera diretta la vocazione sportiva del modello, senza ricorrere a nomi di fantasia.

La sigla entra in gamma come step intermedio tra la R300, più abbordabile, e la R500, versione al vertice delle prestazioni. In questa collocazione la R400 ha rappresentato per anni il compromesso più equilibrato tra un uso stradale, seppur estremo, e un impiego agonistico o in pista.

Potenza

Circa 210 CV

Due generazioni di motori

La prima R400 utilizza il quattro cilindri Rover K-Series da 1,8 litri, un'unità leggera, compatta e apprezzata per la facilità con cui poteva essere elaborata. Con questo propulsore la vettura ottiene risultati significativi anche in gara, incluso un successo di classe alla 24 Ore del Nürburgring nel 2002.

Terminata la disponibilità dei motori K-Series, Caterham riprende la sigla R400 su una base completamente diversa: il quattro cilindri Ford Duratec da 2,0 litri aspirato, sviluppato con il contributo tecnico di Cosworth. La potenza resta nell'ordine dei 210 CV, ma la coppia disponibile ai bassi e medi regimi migliora sensibilmente rispetto alla prima serie, rendendo la vettura più pronta anche fuori dai contesti prettamente da pista.

Velocità massima

Circa 225 km/h

Guida, telaio e assetto

Il punto di forza della R400 resta l'esperienza di guida: sterzo privo di servoassistenza ma estremamente comunicativo, telaio irrigidito rispetto alle versioni meno sportive della gamma e sospensioni Superlight tarate per privilegiare l'aderenza e la precisione in curva.

  • Baricentro molto basso grazie al peso contenuto e alla posizione di guida quasi a raso terra
  • Differenziale autobloccante disponibile per sfruttare al meglio la potenza in uscita di curva
  • Assetto molto rigido, che si traduce in un comfort pressoché assente su strade non perfettamente lisce

Proprio questa impostazione radicale rende la R400 straordinaria su circuito ma impegnativa nell'uso di tutti i giorni, con un abitacolo essenziale, porte in tela con chiusura a bottoni e un parabrezza spesso sostituito da un semplice aeroscreen.

Anni di produzione

Dai primi anni 2000 al 2015, poi rinominata Seven 420

Il mercato dell'usato

Grazie a una base di appassionati molto fedele, la R400 mantiene nel tempo un valore residuo elevato rispetto a molte sportive di pari epoca. La meccanica, relativamente semplice e condivisa con altri modelli Caterham, agevola la manutenzione e il reperimento dei ricambi.

Nella scelta di un esemplare usato è importante verificare lo storico di utilizzo in pista, lo stato del telaio tubolare e, per le versioni con motore K-Series, eventuali interventi di elaborazione che possono aver alterato l'affidabilità originaria del propulsore.

Le generazioni della R 400

  • R400 K-Series (primi anni 2000 - 2006) — Prima serie della sigla, con motore Rover K-Series 1.8 litri aspirato e potenza nell'ordine dei 200-210 CV. Succede alla Superlight R e si distingue anche in ambito agonistico, con un successo di classe alla 24 Ore del Nürburgring 2002. La produzione dei motori K-Series termina nel 2006.
  • Superlight R400 Duratec (dal 2008 circa) — Rilancio della sigla su base meccanica completamente rinnovata, con motore Ford Duratec 2.0 litri sviluppato insieme a Cosworth, telaio più rigido e sospensioni aggiornate. Mantiene una potenza di circa 210 CV con un'erogazione più piena ai medi regimi rispetto alla prima serie.
  • Transizione alla Seven 420 (dal 2015) — Con la riorganizzazione della gamma Seven secondo una nomenclatura numerica basata sulla potenza, la sigla R400 viene sostituita dalla denominazione Seven 420, che eredita lo stesso propulsore Duratec 2.0 e la medesima impostazione meccanica.

Domande frequenti sulla R 400

Cosa significa la sigla R400 nel nome Caterham?

Indica il rapporto tra potenza e peso della vettura, pari a circa 400 CV per ogni tonnellata, un modo diretto con cui Caterham comunica la vocazione sportiva del modello.

Quanto pesa la Caterham R400?

Nella configurazione Superlight il peso si attesta intorno ai 525 kg, valore che può variare leggermente in base al telaio scelto e agli allestimenti.

Che motore monta la R400?

La prima serie utilizza il quattro cilindri Rover K-Series da 1,8 litri, mentre la generazione successiva adotta il Ford Duratec da 2,0 litri sviluppato con Cosworth, entrambi da circa 210 CV nelle versioni più spinte.

La R400 è adatta all'uso quotidiano?

Non particolarmente: l'abitacolo essenziale, le sospensioni molto rigide, le porte in tela e lo spazio ridotto nella zona pedaliera la rendono più adatta a un uso sportivo e occasionale che alla guida di tutti i giorni.

La sigla R400 è ancora in produzione?

No, dal 2015 Caterham ha sostituito questa denominazione con la Seven 420, che ne prosegue la meccanica e il carattere all'interno di una gamma rinominata con criterio numerico.

Fonti

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