Il debutto della gamma CSR
Caterham presenta la gamma CSR nell'ottobre del 2004, definendola la revisione più profonda mai applicata alla Seven dai tempi della sua nascita. Non si tratta di un semplice restyling o di un motore più potente inserito nel telaio esistente, ma di un progetto che tocca l'architettura stessa dell'auto.
Un elemento che colpisce l'ambiente degli appassionati è il ritorno di Cosworth su un'auto destinata alla strada, dopo circa dieci anni in cui il preparatore britannico si era dedicato quasi esclusivamente al motorsport. È proprio Cosworth a mettere mano al quattro cilindri Ford Duratec 2.3 alla base delle versioni più potenti della gamma.
La CSR debutta sul mercato nel 2005 con due allestimenti motoristici, 200 e 260 CV, a cui in seguito si affianca una variante di accesso meno potente, la CSR 175.
Potenza
260 CV (194 kW) a 7.500 giri/min
Motore e prestazioni della CSR 260
Il cuore della CSR 260 è un quattro cilindri Ford Duratec da 2.261 cm³ elaborato da Cosworth, capace di erogare 260 CV a 7.500 giri/min. La potenza viene scaricata a terra tramite un cambio manuale a 6 rapporti ravvicinati, sviluppato appositamente per questa versione e diverso dal cambio a 5 marce montato sulla CSR 200.
Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-100 km/h coperto in appena 3,1 secondi, con una velocità massima di 249 km/h. In prove indipendenti condotte dalla stampa internazionale il tempo sullo scatto è risultato leggermente superiore, intorno ai 3,6 secondi, comunque su livelli da vettura da competizione.
- Motore: 4 cilindri Ford Duratec 2.3, preparazione Cosworth
- Potenza: 260 CV (194 kW) a 7.500 giri/min
- Cambio: manuale 6 marce ravvicinate
- Peso a vuoto: circa 570 kg, con un rapporto peso/potenza tra i più estremi della categoria
Velocità massima
249 km/h
Un telaio nuovo: addio al retrotreno De Dion
La novità più rilevante della CSR non riguarda il motore, ma il telaio. Fino a quel momento le Seven più prestazionali montavano un retrotreno con assale De Dion, soluzione semplice ma limitata nella gestione delle asperità. Sulla CSR, Caterham introduce per la prima volta uno schema completamente indipendente a doppio triangolo su entrambi gli assi, con lo schema anteriore di tipo pushrod e ammortizzatori posizionati all'interno della carrozzeria per migliorare anche l'aerodinamica.
La CSR utilizza inoltre di serie il telaio «SV», con dimensioni maggiorate rispetto alla Seven tradizionale, e propone un abitacolo con cruscotto integrato più curato nelle finiture. A differenza delle altre Seven, non è mai stata proposta in kit di montaggio, ma solo pre-assemblata direttamente dalla fabbrica.
Anni di produzione
Dal 2005 (gamma CSR)
Pregi, difetti e vita da proprietario
Il nuovo assetto rappresenta il principale motivo per cui la CSR viene ricordata con favore da chi l'ha guidata: le sospensioni indipendenti restituiscono un comportamento su strada nettamente più filtrante rispetto alle Seven con schema tradizionale, capaci di assorbire con naturalezza le sconnessioni dell'asfalto senza perdere in precisione di guida. Lo sterzo, diretto e ben tarato su un ampio ventaglio di velocità, resta uno dei punti di forza più citati.
Di contro, l'abitacolo resta quello di una vettura estrema: lo spazio a disposizione di gomiti e gambe è ridotto, e nelle manovre più lente o nelle curve strette lo sterzo pretende reattività da parte del guidatore. Il motore Duratec, montato a catena di distribuzione, è considerato un propulsore affidabile e con ricambi relativamente facili da reperire.
Sul mercato dell'usato le Caterham in generale, e la CSR in particolare, mantengono bene il proprio valore nel tempo; nella scelta di un esemplare usato conta più lo stato di conservazione che l'età o il chilometraggio, con attenzione da riservare a possibili fenomeni di corrosione nella zona dei vani piedi sugli esemplari meno recenti.