Un'entry-level fedele allo spirito Seven
Quando debutta nel 1992, la Classic viene pensata come il modo più semplice ed economico per entrare nel mondo Caterham. La dotazione di base era ridotta all'osso, priva persino dell'indicatore del carburante, del riscaldamento e di un parabrezza completo. Chi desiderava qualcosa in più poteva scegliere il pacchetto SE, che aggiungeva una strumentazione completa, protezioni per il maltempo, un parabrezza vero e proprio e cerchi in lega.
Nonostante l'equipaggiamento minimale, la Classic ha sempre rappresentato il cuore della gamma: un'auto capace di trasmettere le sensazioni di guida tipiche della Seven senza i costi e le prestazioni estreme dei modelli più spinti.
Anni di produzione
1992 - 2013
Tre generazioni di motori
Nella sua storia la Classic ha cambiato cuore meccanico più volte, seguendo la disponibilità dei motori sul mercato britannico.
- 1992-1997 circa: motore Ford Kent crossflow 1.598 cc, disponibile in diverse tarature; la versione Sprint con doppio carburatore Weber 40DCOE arrivava a circa 100 CV.
- 1997-2002: esaurite le scorte del crossflow Ford, Caterham passa al quattro cilindri Vauxhall da 1.6 litri (denominato Classic VX), con una rara variante Supersprint dotata di un 1.8 Vauxhall preparato in casa.
- 2002-2013: la Classic adotta il Rover K-Series 1.4 a iniezione, da circa 105 CV, capace di uno 0-100 km/h in 6,5 secondi e una velocità massima di 180 km/h.
Prezzo di lancio
7.450 sterline (1992)
Perché è uscita di produzione
Il capitolo finale della Classic si chiude a metà del 2013. Da un lato la casa madre Rover cessa la produzione del motore K-Series che equipaggiava il modello dal 2002; dall'altro l'inasprimento delle normative europee sulle emissioni rende sempre più complesso omologare un piccolo propulsore aspirato su un'auto pensata per restare economica. Caterham decide così di ritirare la Classic dal listino, chiudendo oltre vent'anni di storia dell'entry-level della Seven.
La Classic sul mercato dell'usato
Essendo rimasta in listino per due decenni con motorizzazioni diverse, la Classic usata richiede attenzione nella scelta: le prime versioni con assale posteriore rigido offrono una guida più rustica rispetto agli esemplari successivi con sospensioni De Dion, mentre la meccanica Rover K-Series, pur più moderna e affidabile, va verificata per la tenuta della guarnizione della testata, punto debole noto di questo propulsore. Il vantaggio, in ogni caso, resta la grande diffusione del modello e il supporto di una community di appassionati e specialisti molto attiva nel Regno Unito.