Un'idea diversa dalla Seven
La Caterham 21 nasce per allargare l'offerta del marchio oltre la Seven, mantenendone però l'anima. Il telaio è derivato da quello della piccola biposto scoperta, ma la carrozzeria diventa integrale e avvolgente, con linee curve che richiamano la Lotus Eleven degli anni Cinquanta.
- Assenza di finestrini a manovella elettrica, sostituiti da meccanismi ad avvitamento
- Fiancate laterali alte e larghe, pensate per irrigidire ulteriormente la struttura
- Componenti presi in prestito da altre vetture dell'epoca, tra cui fanaleria posteriore e specchietti
Il risultato è un'auto che vuole offrire la stessa purezza di guida della Seven, ma in un pacchetto più completo e meno estremo nell'uso quotidiano.
Motorizzazioni
4 cilindri benzina 1,6 - 2,0 litri; variante da corsa con V8 sovralimentato
Motori e prestazioni
La gamma motori della 21 spazia dai quattro cilindri di origine Rover K-Series da 1,6 e 1,8 litri fino a unità Vauxhall da 2,0 litri, con potenze comprese tra 115 e oltre 200 CV. Il cambio di serie è un manuale a 5 rapporti di derivazione Ford, con un'unità a 6 marce firmata Caterham disponibile come opzione.
Grazie a un peso contenuto attorno ai 658 kg, anche la versione d'ingresso raggiunge lo 0-100 km/h in circa 6,4 secondi, con uno sterzo diretto e un impianto frenante apprezzato dalla stampa specializzata per la precisione. L'assetto, pur restando sportivo, risulta più filtrante e meno nervoso rispetto a quello della Seven.
Potenza
Da 115 a 230 CV a seconda della motorizzazione
La variante da corsa GTO
Un solo esemplare a tetto fisso viene realizzato con l'obiettivo di scendere in pista: è la 21 GTO, equipaggiata con il propulsore da 230 CV derivato dalla Caterham Seven R500. Con questa meccanica l'auto scatta da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 246 km/h.
La GTO viene impiegata in gare di durata tra il 1999 e il 2001, ottenendo anche una vittoria di classe alla 24 Ore del Belcar, a testimonianza del potenziale della meccanica sviluppata per la 21.
Velocità massima
Fino a 246 km/h nella variante GTO
Perché il progetto non ha sfondato
Nonostante l'ambizione iniziale di arrivare a produrre alcune centinaia di unità l'anno, la 21 resta un progetto marginale nella storia di Caterham. La scarsa praticità d'uso, con portiere piccole e un abitacolo di accesso complicato, limita l'appeal presso il pubblico più orientato all'uso quotidiano.
Il colpo decisivo arriva però dal mercato: l'arrivo della Lotus Elise nel 1996 propone un'alternativa più leggera, più moderna e altrettanto pura nella guida, mentre roadster più accessibili come la MGF entrano in diretta concorrenza. Caterham decide così di chiudere silenziosamente la produzione della 21 nel 1999, dopo appena 49 esemplari costruiti.